• Today is: sabato, Gennaio 28, 2023

Bonomi: non ho visto un piano di Conte, veniamo da una lunga serie di errori

redazione
Giugno15/ 2020

“Mi sarei aspettato che, nelle convocazioni a Villa Pamphili, il governo presentasse un piano ben dettagliato, con un cronoprogramma, con gli effetti attesi, in quanto tempo, gli effetti sul Pil. Io questo piano non l’ho visto, sarei curioso di leggerlo, vorrei ascoltarlo. Come Confindustria siamo sempre positivi e propositivi e andremo a Villa Pamphili dicendo quello che pensiamo e, soprattutto, presentando un piano bene preciso”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in occasione del suo primo incontro con la stampa dedicato ai corrispondenti esteri.

Secondo Bonomi, occorre “mettere in campo modelli di rapporto tra istituzioni e parti sociali come in Germania che hanno consentito in 21 ore di discussione di mettere in campo un dossier di 15 pagine e un bazooka di 120 miliardi di euro per rilanciare l’economia”.

“Noi ci crediamo, non molliamo, ci impegniamo – ha aggiunto – e ci impegneremo perché questo Paese possa esprimere le potenzialità che ha e che gli hanno permesso, nonostante la carenza di materie prime, di essere un grande Paese trasformatore, un paese secondo esportatore dopo la Germania”.

“Noi veniamo da errori di lunga durata: problemi di demografia, il Paese viene fuori da 25 anni di bassa produttività e, su questo, non siamo mai intervenuti e, soprattutto, una propensione del pubblico ad entrare ormai nella dimensione di gestore dell’economia, cosa che se prendiamo alcuni esempi come Alitalia ed Ilva vediamo i danni che ha prodotto”.

“Mai come in questo momento l’Europa ha avuto lungimiranza a sostegno dei Paesi membri e in particolare per l`Italia. E’ necessario e doveroso utilizzare tutte le risorse disponibili in progetti di qualità per investire sul futuro del Paese”.

“L’integrazione è avvenuta nelle imprese molto più che nella politica – aggiunge – abbiamo bisogno di piattaforme multilaterali con le quali confrontarci, mettendo in campo una strategia nazionale a sostegno delle filiere, della crescita, dell’eccellenza del made in Italy”.

TN

redazione