Per il vicepresidente di Fondimpresa, Paolo Carcassi, i fondi interprofessionali virtuosi possono dare un contributo importante alle politiche attive del lavoro, ma è essenziale non sottrarre risorse alla formazione “come si sta facendo oggi per 120 milioni all’anno” e non burocratizzare gli strumenti efficaci.
Intervenendo al convegno Foncoop, oggi a Roma, Carcassi ha ribadito che il più importante Fondo italiano – 194.000 imprese aderenti con 4,8 milioni di lavoratori, 2,3 miliardi di euro già erogati per la formazione d’impresa – è pronto a mettere in gioco il proprio consolidato know how sulla formazione finalizzata all’occupabilità. “Già in passato – ha sottolineato Carcassi – Fondimpresa, d’intesa con il ministero, è stato capace di avviare percorsi di riconversione per lavoratori in mobilità. Con 50 milioni di euro, infatti, il Fondo di Confindustria Cgil Cisl e Uil ha finanziato formazione mirata per oltre 7.000 persone che hanno poi trovato, per il 55%, una nuova occupazione”.




























