È un “fatto molto positivo” l’accordo tra i governi europei per il Recovery fund “ma ora l’Italia non deve sprecare questa occasione storica”. Lo sottolinea la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, dopo l’intesa al Consiglio europeo.
“Occorre un accordo fra governo e parti sociali – aggiunge Furlan – per la destinazione di queste somme ingenti, con un piano concreto e strutturale di interventi e riforme economiche per cambiare davvero il nostro paese”.
L’accordo raggiunto a Bruxelles sul Recovery Fund, dopo un lungo confronto, è un passo importante per il futuro dell’Europa. Dopo anni in cui si è praticata solo l’austerità, le ingenti risorse destinate a ricostruire l’economia europea, prostrata dalla crisi pandemica, sono una svolta significativa. Questo risultato è stato possibile anche grazie all’azione della Confederazione Europea dei Sindacati.
Ora l’Italia deve cogliere questa straordinaria opportunità. Occorre un vero e proprio patto per il Paese tra tutti i soggetti politici e sociali. Anche la Pubblica amministrazione sarà chiamata a uno sforzo gigantesco per fornire al meglio i servizi essenziali ad essa assegnati.
Le risorse andranno utilizzate per costruire un Paese più equo, ridisegnare un nuovo modello di sviluppo e garantire il futuro delle nuove generazioni. Chiediamo al Governo di fare presto e definire insieme alle parti sociali questo nuovo percorso.
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