• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 7 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, è ripresina, ma restano le incertezze sul futuro. La conferenza stampa della Fim Cisl a Torino

    Stellantis, è ripresina, ma restano le incertezze sul futuro. La conferenza stampa della Fim Cisl a Torino

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, stop alla procedura di licenziamento per 131 lavoratori a Genova

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux ritira i licenziamenti: nuovo piano da 1.250 uscite incentivate e 90 milioni di investimenti

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Fim-Cisl, report sulla produzione di Stellantis III trimestre 2026

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Gruppo RDB.ITA S.p.A. e Italprefabbricati, siglato il primo accordo integrativo aziendale sotto la gestione giudiziale. Premio di Risultato fino a 1.000 euro

    Il testo dell’intervento di Landini all’esecutivo CES – ottobre 2026, Oslo

    I dati Istat su conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – II trimestre 2026

    I dati Istat sui conti economici trimestrali – II trimestre 2026

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, è ripresina, ma restano le incertezze sul futuro. La conferenza stampa della Fim Cisl a Torino

    Stellantis, è ripresina, ma restano le incertezze sul futuro. La conferenza stampa della Fim Cisl a Torino

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, stop alla procedura di licenziamento per 131 lavoratori a Genova

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux ritira i licenziamenti: nuovo piano da 1.250 uscite incentivate e 90 milioni di investimenti

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Fim-Cisl, report sulla produzione di Stellantis III trimestre 2026

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Gruppo RDB.ITA S.p.A. e Italprefabbricati, siglato il primo accordo integrativo aziendale sotto la gestione giudiziale. Premio di Risultato fino a 1.000 euro

    Il testo dell’intervento di Landini all’esecutivo CES – ottobre 2026, Oslo

    I dati Istat su conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – II trimestre 2026

    I dati Istat sui conti economici trimestrali – II trimestre 2026

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Investire nella protezione sociale

Investire nella protezione sociale

di Paolo Pirani
20 Settembre 2021
in Blog
Confindustria, dall’estero l’innesco per la ripresa italiana, PIL in risalita

“Sono un uomo, niente di quel che capita agli esseri umani lo considero a me estraneo” ci ricorda il poeta latino Terenzio. E’, se ci pensiamo bene, la premessa a una riflessione sulla solidarietà’ in questa globalizzazione stressata da molti cambiamenti e dalla pandemia. Il recente congresso dell’Industriall global Union che unisce sindacati industriali di tutto il mondo, forse non sarà in grado di competere con i giganti del web o le grandi potenze ma è pur sempre la testimonianza veritiera degli squilibri e delle ingiustizie che la pandemia ha aumentato spesso in modo drammatico.

Un tempo, specie per motivi ideologici ma non solo, la dimensione internazionale dell’agire sindacale aveva certamente un peso maggiore nelle organizzazioni sindacali nazionali. Due soli esempi: non ci sarebbe stata l’Europa sociale, poi erosa in modo progressivo negli ultimi trenta anni, senza una pressione dei sindacati ed una convergenza di fondo. Ma non si sarebbe neppure salvata una classe dirigente sindacale nei Paesi dominati da dittature se non fosse scattata un’azione solidale non di rado anche rischiosa dei sindacalisti delle democrazie occidentali.

Oggi lo scenario è mutato profondamente ma alcune costanti, come testimoniano i documenti del Congresso mondiale dei sindacati industriali, restano le stesse, pur se dovrebbe cambiare il modo di fronteggiarle. Possiamo citare le affermazioni sulla pandemia: “la pandemia ha messo a nudo la pochezza del sistema, colpevole della scarsa risposta generale: anni di politiche neoliberali con bassi finanziamenti pubblici, bassa resilienza dei sistemi sanitari pubblici e quasi nessun investimento nella protezione sociale”.  Ed ancora:” l’ambiente politico-economico globale ha continuato a svilupparsi in modo preoccupante per i lavoratori.. Dieci anni dopo l’inizio della ultima grande crisi globale, il mondo continua a sperimentare una combinazione di bassi tassi di crescita, alta disoccupazione e concentrazione della ricchezza…”.

Le conseguenze negative non sono evidentemente solo socio-economiche ma peggiorano la situazione dei diritti dei lavoratori, come pure i più generali diritti umani e di libertà. Le violazioni su questo versante diventano, secondo il rapporto dell’Industriall global Union, “più una regola che una eccezione”. In realtà’ questo “osservatorio” sovranazionale offre la opportunità di capire meglio ciò’ che avviene anche da noi. Un esempio viene dai populismi e dai nazionalismi europei fautori di politiche che riducono le conquiste ed il ruolo dei sindacati ma che, come tendenza, non è molto diverso da ciò’ che si registra in altri grandi economie del mondo, dal Brasile alla Cina, dalla India alla vicina Turchia.
E’ conseguentemente naturale che i terreni di impegno per il futuro non possono che essere tracciati dalle emergenze e dai ritardi strutturali presenti nella economia mondiale: dalle iniziative sulla transizione energetica, alla condizione di giovani e donne, a politiche industriali che hanno un forte bisogno di inclusione e formazione.
Per quanto ci riguarda però la riflessione dovrebbe ripartire da cosa si può fare nell’ambito europeo, tenendo conto della singolarità di questo sindacato mondiale dell’industria fortemente influenzato al vertice da dirigenti provenienti da nord Europa e dalla Germania. Ma tenendo un occhio a una evoluzione della economia mondiale le cui ricadute sul nostro Paese si avvertono già sia sul piano di una risorgente inflazione sia su quello, collegato, della bolletta energetica.
La globalizzazione, lo abbiamo già’ notato, viaggia su una… regionalizzazione che trascina con sé vecchi e nuovi problemi: gli orientamenti verso la competizione Usa-Cina per l’egemonia non solo digitale, i flussi migratori drammatici come quelli afgani, le possibili “strette”  finanziarie delle Banche centrali a fronte di un debito globale che tocca i 296 trilioni di dollari, gli aggiustamenti sulle politiche commerciali e molto altro ancora. Nel frattempo prosegue la rivoluzione digitale nell’industria che implica il sostegno di settori strategici, ma anche un grande, e necessario, sforzo per ridurre l’esternalizzazione delle produzioni e riportarne il più possibile a… casa.
Si tratta insomma di tentare di far crescere un nuovo spirito solidale ma su scelte e proposte sindacali condivise davvero e quindi al riparo da spinte particolaristiche e da egoismi di…necessità’.
Così pure è fondamentale far crescere accordi sindacali in grado di far avanzare strategie di controllo e di partecipazione nella vita dei grandi gruppi e delle aziende.
L’Europa diventa per i sindacati un notevole banco di prova e non solo per isolare le forze populiste. Non è un gran segnale ad esempio il risorgere, nei primi accenni di  discussione sulla rivisitazione delle regole europee sospese a causa dell’epidemia, di un’anima rigorista che punterebbe solamente a ritocchi di parametri che invece vanno profondamente ripensati senza ovviamente dar vita ad una anarchia di conti pubblici. Se si vuole davvero far fare passi avanti a questa Europa al centro delle nuove regole non può non stare la crescita e la centralità del lavoro e contemporaneamente un nuovo modello di welfare europeo. Si tratta insomma di ragionare per strategie di lungo periodo, non per evitare una implosione interna all’Unione europea.
Sono obiettivi molto difficili, ma che potrebbero gradualmente e con ragionevolezza riproporre un ruolo più definito e meno marginale di oggi dell’Europa. E offrire ancora una volta a quanti si battono nel mondo per la dignità del lavoro e della persona un punto di riferimento importante come lo è stato in passato.

Nel frattempo dobbiamo affrontare un autunno complicato. La ripresa si vede ma trascina con se problemi di non poco conto: ammortizzatori sociali, riforma fiscale, politiche attive del lavoro e formazione, ed ancora i temi prioritari della sicurezza e della salute. Quale nesso ci può essere con gli scenari internazionali? Uno lo possiamo individuare nella vocazione non provinciale della nostra cultura riformista. Un punto di partenza tuttora molto valido e che deve rafforzare la nostra vocazione ad una iniziativa contrattuale e riformatrice che non deve farsi scoraggiare dalla debolezza del confronto politico, questo sì’ fin troppo… domestico.

L’Italia invece può crescere in autorevolezza oggi e può dar prova di saper utilizzare al meglio le risorse che ha a disposizione. Sempre che la politica non resti chiusa nelle sue labili autosufficienze e sfugga alla tentazione di risolvere il problema del consenso dando spazio alle venature più estremistiche dei diversi schieramenti. Il politologo statunitense Francis Fukuyama parlando del bipolarismo attuale negli USA metteva in guardia di recente dalla polarizzazione interna che dava voce appunto agli estremismi. Un segnale di declino, sosteneva. Quel declino che non vogliamo e che va tolto dall’agenda del nostro percorso economico e sociale.


Paolo Pirani

Paolo Pirani

Paolo Pirani

Consigliere CNEL

In evidenza

Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

Call center, il Consiglio di Stato conferma il regolamento Agcom sul diritto a parlare con un operatore umano. Saccone: “Ora pretendiamo che venga applicato”

6 Ottobre 2026
Salari, Landini: contrattazione annuale per il recupero dell’inflazione

Landini alla CES: battaglia comune in Europa contro le destre e per lo stato sociale. Unificare le mobilitazioni di Francia, Spagna, Germania. Italia in piazza il 17 ottobre

6 Ottobre 2026
Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

Europa, Fumarola alla CES: “Contrastare gli estremismi è una delle battaglie decisive”

6 Ottobre 2026
Cisl, Furlan: Marini è stato un nostro grandissimo segretario generale

Caivano, operaio abbandonato per strada dopo una caduta da dieci metri: tre indagati

6 Ottobre 2026
La Uil inaugura a Padova un murales della campagna ‘Zero morti sul lavoro’

La Uil inaugura a Padova un murales della campagna ‘Zero morti sul lavoro’

6 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi