“In queste ore si moltiplicano analisi, scenari e ipotesi sul futuro di Monte dei Paschi. È una discussione legittima, ma c’è un punto che non può essere smarrito: il valore di questa banca non nasce nei salotti della finanza, nasce dal lavoro delle persone che l’hanno tenuta in piedi nei momenti più difficili e che ne hanno reso possibile il rilancio. Chi immagina il futuro di MPS deve partire da qui. Le lavoratrici e i lavoratori non sono una voce di costo da comprimere, né un elemento accessorio all’interno di operazioni costruite esclusivamente sulla ricerca di sinergie, rendimenti o vantaggi patrimoniali. Sono il principale patrimonio della banca”. Lo afferma in una nota Carlo Magni, segretario responsabile Uilca Gruppo e Banca Mps.
“Per questa ragione guarderemo con attenzione, ma anche con grande determinazione, a qualsiasi progetto che dovesse interessare il Gruppo. Non ci lasceremo affascinare da operazioni presentate come inevitabili soltanto perché finanziariamente convenienti per qualcuno. Le operazioni straordinarie hanno senso soltanto quando rafforzano l’azienda, ne valorizzano le competenze, ne consolidano il ruolo nei territori e offrono prospettive credibili alle persone che vi lavorano. Monte dei Paschi è una banca che ha una propria identità, una propria storia e un proprio progetto industriale, costruito con sacrificio e responsabilità”.
“Come sindacato – prosegue Magni – non esprimeremo giudizi sulla base delle convenienze finanziarie di breve periodo. Valuteremo ogni proposta partendo da una domanda molto semplice: quale futuro viene garantito alle lavoratrici e ai lavoratori? Quale futuro viene garantito ai territori? Quale futuro viene garantito alla banca? Su questi temi non faremo sconti a nessuno. Il lavoro, le professionalità e la dignità delle persone non possono essere considerate variabili subordinate all’interno di una partita finanziaria. E chiunque immagini di poter discutere del futuro di Monte dei Paschi senza confrontarsi seriamente con questi temi commetterebbe un errore profondo”.



























