Logitech e Teknoservice, aziende subappaltatrici di Trasnova, hanno avviato una procedura di licenziamento rispettivamente di 90 e di 48 lavoratori distribuiti in vari territori. Lo riferiscono i sindacati Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr, manifestando timori anche per possibili analoghe azioni di Trasnova.
“Si tratta di una decisione grave, assunta in una fase estremamente delicata, che rischia di compromettere ulteriormente il la vertenza seguita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy – scrivono le sigle dei metalmeccanici in una nota congiunta -. “Chiediamo alle aziende di ritirare la procedura di licenziamento e di attendere l’incontro che dovrà essere convocato a breve dal Mimit, al fine di affrontare la situazione in sede istituzionale e ricercare soluzioni condivise”.
L’appello è che tutti i soggetti istituzionali e privati coinvolti nella vertenza adottino “un atteggiamento e un conseguente comportamento responsabile e collaborativo al fine di trovare la soluzione che salvaguardi l’occupazione”.
























