E' stato salutato con soddisfazione il nuovo accordo nazionale dei metalmeccanici artigiani. Era l'ultimo a mancare all'appello, via via tutti gli altri contratti artigiani erano stati rinnovati, più o meno celermente. Manca questo e l'altro giorno al ministero del Lavoro è stata trovata l'intesa. Solo parziale, però, perché in realtà i problemi di fondo, soprattutto quello relativo all'apprendistato, sono rimasti insoluti. Si è preferito rinviare a una successiva trattativa, che partirà nel giro di un mese, lo scioglimento anche di questi nodi, e procedere subito al rinnovo della parte salariale, più altri istituti, peraltro meno rilevanti.
Una decisione felice, perché proprio le ultime notizie sull'inflazione avevano fatto capire a tutti che non è più possibile aspettare troppo gli aumenti retributivi, che diventano una necessità per poter gestire i bilanci familiari. Il contratto dei metalmeccanici era scaduto da quattro anni e un periodo di tempo così lungo era davvero inaccettabile per tutti.
I sindacati del resto ci hanno messo del loro, perché hanno rinunciato ad alcune richieste che le controparti avevano giudicato davvero troppo onerose, soprattutto per quanto si riferiva al pagamento dei primi tre giorni di malattia e per un aumento straordinario legato alla produttività per chi non faceva contrattazione integrativa.
Ma soprattutto la firma del contratto è una notizia positiva perché finalmente sarà possibile dare avvio alla seconda parte della contrattazione, quella a carattere territoriale. Secondo l'accordo interconfederale raggiunto negli scorsi anni questa tornata di accordi territoriali non poteva partire prima che fosse terminata quella dei rinnovi nazionali. E mancava sempre questo accordo dei meccanici per chiudere quella partita.
Adesso si potrà procedere e sarà molto interessante seguirne le vicende, proprio mentre le confederazioni stanno trattando il nuovo assetto contrattuale per tutte le altre categorie. L'accordo artigiani poteva rappresentare in qualche modo un'indicazione per questo tavolo e il fatto che si sia sbloccato è certamente importante. C'è da augurarsi che adesso la partita territoriale si svolga celermente.
(In Documentazione il testo dell'accordo)
Massimo Mascini
























