La Fiat avvii gli investimenti nei due stabilimenti di Cassino e Mirafiori. Lo chiede la Fim Cisl alla vigilia del cda del gruppo torinese sui risultati trimestrali.
“Visti i numeri, non è più rinviabile la partita degli investimenti sui due principali stabilimenti italiani del gruppo Fiat – spiega in una nota il segretario nazionale Ferdinando Uliano, responsabile del settore Auto – La situazione sia in termini di volumi che di dimensione delle giornate di cassa integrazione e dei lavoratori coinvolti evidenzia molte criticità”.
“Dopo gli investimenti di Pomigliano, Grugliasco, Melfi, Sevel, quelli di Mirafiori e Cassino - spiega ancora – completeranno la strategia del gruppo con la costituzione del polo premium con Torino e Grugliasco e il rafforzamento della presenza con nuovi modelli Alfa, Maserati e Chrysler”.
























