Le elezioni “non hanno assegnato a nessuna forza la maggioranza dei seggi, nè alla Camera nè al Senato, nessuno dispone dei voti necessari per formare un governo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine della due giorni di consultazioni al Quirinale per la formazione del governo, osservando dunque che “è indispensabile che vi siano intese tra più parti politiche”. Mattarella ha ribadito che “è indispensabile che vi siano intese tra più forze politiche per far nascere e sostenere un governo”, ma ad oggi “questa condizione non è ancora emersa” dal primo giro di consultazioni al Quirinale.
Dunque, giusto “far trascorrere qualche giorno di riflessione anche sulla base dell’esigenza di maggiore tempo che mi è stata prospettata da più forze politiche”. Mattarella ha sottolineato che “nessun partito e nessuno schieramento dispone da solo dei voti necessari per formare un governo e sostenerlo” e questo nonostante le elezioni dello scorso 4 marzo abbiano visto “un ampio aumento di consensi per due partiti, uno dei quali alleato con altri, ma non hanno assegnato a nessuna forza politica la maggioranza dei seggi”.
Le “intese” tra diverse forze politiche sono dunque “indispensabili” ma questa “condizione non è emersa al primo giro di consultazioni”, ha sottolineato ancora il capo dello Stato
“Le consultazioni – ha ricordato il presidente della Repubblica – come è noto hanno lo scopo in base agli articoli 91-94 della nostra Costituzione di far emergere una composizione di un governo che abbia il sostegno della maggioranza del Parlamento e le elezioni che abbiamo celebrato hanno visto un ampio aumento di consensi per due partiti, uno dei quali è alleato con altri, ma a nessuna forza politica è stata assegnata la maggioranza dei seggi in Parlamento né alla Camera nè al Senato”.
In sostanza, il capo dello Stato ha registrato la fase di stallo fra i partiti, allo stato incapaci di fornire un quadro certo di maggioranze a sostegno del nuovo governo. Per questo motivo il presidente ha previsto nuove consultazioni le prossima settimana, probabilmente da mercoledì in poi. Una pausa, ha spiegato Mattarella, “sarà utile a me per riflettere su ogni aspetto che mi si è presentato davanti e a loro, alle forze politiche, perché possano valutare con responsabilità le convergenze, le soluzioni possibili”. Nella prossima settimana quindi, ha annunciato, “ci sarà un nuovo giro di consultazioni per verificare se si è registrata qualche possibilità che oggi non si registra”.
























