L’Osservatorio indipendente di Bologna riporta il dato agghiacciante dei morti sul lavoro in Italia. Da inizio anno sono 157 i decessi che salgono a 159 se si aggiungono i due operai deceduti oggi a Crotone dopo il crollo di un muro di contenimento e un terzo operaio estratto in gravi condizioni dai vigili del fuoco.
Un operaio al giorno, quindi, muore sul lavoro per mancanza di sicurezza. Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all`Inail nei 12 mesi del 2017 sono state 1.029, con un incremento di 11 casi rispetto ai 1.018 dell`analogo periodo del 2016 (+1,1%) e una diminuzione di 143 casi rispetto ai 1.172 decessi denunciati tra gennaio e dicembre del 2015 (-12,2%).
Solo nell’ultima settimana, si registrano sette vittime su luoghi del lavoro. Alle due vittime di questa mattino, vanno aggiunti i due operai morti a fine marzo nel porto di Livorno per effetto dell`esplosione di una cisterna. La notte del 28 marzo un altro operaio di 57 anni è rimasto folgorato mentre era in corso un intervento sul nodo ferroviario Bologna-Venezia. Qualche giorno dopo, il 3 aprile a Marghera un operaio di Udine Mauro Morassi, 55 anni, viene investito mortalmente da un mezzo pesante.
























