• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 30 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Incidente ferroviario Torino, Landini: da domani scioperi nazionali e territoriali

    Tav Napoli-Bari, mazzette e caporalato nei cantieri: disposte 20 misure cautelari. Ricci (Cgil Napoli e Campania): giù le mani dalla dignità degli operai

    Istat, a febbraio frena l’inflazione, prezzi a +0,6%

    Perché l’Irpef non deve scomparire dall’agenda dei sindacati

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, proclamate otto ore di sciopero e presidio al Mimit

    Rappresentanza e contratti, Confindustria: l’accordo tra le imprese apre una nuova fase nelle relazioni industriali

    Rappresentanza e contratti, l’obiettivo è chiudere il 22 ottobre, ma sui salari la trattativa è in salita: le imprese presentano una proposta, i sindacati la respingono e chiedono un nuovo testo

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center, 1.865 esuberi e 3.000 accordi sugli ammortizzatori sociali: i sindacati verso lo sciopero generale

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Settembre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Settembre 2026

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Agosto 2026

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Luglio 2026

    Ihs Markit, frena terziario in Italia, Pil 2017 visto a +0,4%

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo dei contratti del terziario, distribuzione e servizi, distribuzione organizzata e distribuzione cooperativa

    Allevatori, sindacati: dopo 14 anni è stato riavviato il tavolo per il rinnovo del contratto

    Allevatori, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Incidente ferroviario Torino, Landini: da domani scioperi nazionali e territoriali

    Tav Napoli-Bari, mazzette e caporalato nei cantieri: disposte 20 misure cautelari. Ricci (Cgil Napoli e Campania): giù le mani dalla dignità degli operai

    Istat, a febbraio frena l’inflazione, prezzi a +0,6%

    Perché l’Irpef non deve scomparire dall’agenda dei sindacati

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, proclamate otto ore di sciopero e presidio al Mimit

    Rappresentanza e contratti, Confindustria: l’accordo tra le imprese apre una nuova fase nelle relazioni industriali

    Rappresentanza e contratti, l’obiettivo è chiudere il 22 ottobre, ma sui salari la trattativa è in salita: le imprese presentano una proposta, i sindacati la respingono e chiedono un nuovo testo

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center, 1.865 esuberi e 3.000 accordi sugli ammortizzatori sociali: i sindacati verso lo sciopero generale

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Settembre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Settembre 2026

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Agosto 2026

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Luglio 2026

    Ihs Markit, frena terziario in Italia, Pil 2017 visto a +0,4%

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo dei contratti del terziario, distribuzione e servizi, distribuzione organizzata e distribuzione cooperativa

    Allevatori, sindacati: dopo 14 anni è stato riavviato il tavolo per il rinnovo del contratto

    Allevatori, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Giochi di potere - Comizi da spiaggia

Comizi da spiaggia

di Riccardo Barenghi
15 Luglio 2022
in Giochi di potere
I sonetti di agosto

Siamo sicuri che si andrà alle elezioni anticipate alla fine di settembre? Siamo convinti che si farà la campagna elettorale in piena estate? Ve li immaginate i nostri leader politici fare comizi sulle spiagge in costume da bagno (l’unico in grado di farli sarebbe Matteo Salvini)? E gli italiani in vacanza, avranno voglia di correre dietro allo scontro politico invece godersi un po’ di riposo dopo aver vissuto un altro anno terribile, tra pandemia, crisi economica, bollette alle stelle, rischio di razionamento del gas e guerra?

Ma soprattutto è sul serio possibile che Mario Draghi lasci il governo, e quindi il Paese, in una situazione così complicata e caotica, dopo aver comunque ottenuto la fiducia del Parlamento? E’ possibile che l’uomo più serio e responsabile sulla piazza, il leader stimato in tutto il mondo, quello che “risolve i problemi”, sbatta la porta solo perché i Cinquestelle non hanno votato il decreto in Senato e Salvini pretende provvedimenti impossibili? Tutto è possibile, ormai, c’è anche da considerare il fattore umano, cioè il fatto che il premier non ne possa più (“ne ho piene le tasche”, avrebbe detto a un suo collaboratore) delle liti tra i partiti della sua (ex) maggioranza, dei veti incrociati, delle dichiarazioni di insofferenza che si susseguono da destra a sinistra, insomma di un clima che non aiuta a governare.

Però, questa è la politica, soprattutto quando si avvicinano le elezioni, quindi bisogna conoscerla e saperla gestire. Draghi invece sa fare un altro mestiere, conosce a fondo l’economia, ha rapporti internazionali solidi e profondi, è capace di gestire un governo ma solo se e quando non ci sono scossoni troppo forti. Altrimenti preferisce lasciar perdere, e se ne occupi qualcun altro.

Al momento però qualcun altro non esiste, purtroppo. E dunque non è affatto detto che mercoledì prossimo, dopo giorni nei quali saranno aumentate le pressioni interne e internazionali ai massimi livelli affinché il premier resti al suo posto, Draghi in Parlamento annunci le sue irrevocabili dimissioni. Certo, al momento in cui scriviamo, questo sembra l’esisto più probabile, ma mai dire mai.

Anche perché, a parte Giorgia Meloni che chiede a gran voce le elezioni, sperando di uscirne trionfatrice, né Berlusconi né Salvini sembrano così eccitati dall’idea del voto anticipato. Il primo perché è abituato a comandare e sa che invece arriverebbe terzo, magari scontando pure una piccola scissione di quelli tra i suoi che non amano il sovranismo dei due alleati e preferirebbero allearsi con i piccoli centristi Calenda, Renzi e Di Maio. Il secondo perché, bene che gli vada, prenderebbe il 15 per cento, dovendo così ubbidire agli ordini della Meloni e scontando una forte spaccatura nel partito tra i governisti (includi i governatori e il ceto produttivo del nord) e quel che resta del popolo leghista, arrabbiato ed estremista. Ma in ogni caso, stando ai sondaggi il centrodestra risulta decisamente favorito, sicuramente arriverebbe primo e forse – forse – otterrebbe anche la maggioranza assoluta dei seggi parlamentari, che gli consentirebbe di governare il Paese. Dunque, se Draghi non sentisse ragioni, anche Berlusconi e Salvini sarebbero costretti a giocarsi la partita nelle urne.

Dall’altra parte della barricata, ovvero nel centrosinistra (chiamiamolo così per comodità), la situazione appare disperata. I Cinquestelle, dopo aver subito la scissione dell’ipergovernista Di Maio (folgorato sulla via di Draghi…), dopo aver perso malamente le elezioni amministrative, e dopo aver provocato la crisi di governo, rischiano di presentarsi da soli alle elezioni andando incontro a una sconfitta storica, autorelegandosi all’opposizione barricadera predicata da Alessandro Di Battista. Che a quel punto potrebbe o dovrebbe prendere il posto di Conte, troppo avvocato e troppo professore per improvvisarsi rivoluzionario fuori tempo massimo. A meno che nelle prossime ore, Conte non faccia l’ultimo salto mortale e dichiari la sua fiducia nel governo Draghi: molto improbabile ma non impossibile. Sarebbe un scelta dettata soprattutto dalla paura di perdere tutto, ma la paura a volte può essere virtuosa.

Ed è questo l‘obiettivo di Enrico Letta, per lui salvare il governo di unità (?) nazionale significherebbe anche salvare quell’idea di campo largo, o di nuovo Ulivo, su cui ha basato tutta la sua strategia politica da leader del Pd. Altrimenti, addio sogni di gloria. Il suo partito sarebbe costretto a correre più o meno da solo alle elezioni, destinato quindi a perdere la partita, senza neanche poter sperare di pareggiare in modo  da far nascere un nuovo esecutivo (con o senza Draghi) che rimetta tutti o quasi insieme nella stessa maggioranza. La sconfitta sarebbe talmente bruciante anche sul piano personale che ovviamente lo stesso Letta sarebbe costretto a dimettersi lasciando il Pd in altre mani. Quali, non si sa.

Per non parlare dei piccoli, quell’arcipelago composto da piccoli scogli che dalle urne uscirebbe con pochissimi o addirittura nessun seggio parlamentare grazie alla legge elettorale attuale che certamente non sarebbe possibile cambiare in poche settimane. Ironia della sorte si chiama Rosatellum, dal nome del Ettore Rosato, presidente del partito di Renzi. Direbbe la mia bisnonna: chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

Insomma, per molti protagonisti della nostra malridotta politica, l’unica speranza è che l’attuale premier ci ripensi e rimanga al suo posto. Parafrasando un vecchio slogan mussoliniano: “O Draghi o morte”.

Riccardo Barenghi

Riccardo Barenghi

Riccardo Barenghi

Giornalista

In evidenza

Fincantieri, infortunio mortale ad Ancona: vittima un operaio di 54 anni. I sindacati proclamano due ore di sciopero. Un altro operaio morto nel milanese

Fincantieri, infortunio mortale ad Ancona: vittima un operaio di 54 anni. I sindacati proclamano due ore di sciopero. Un altro operaio morto nel milanese

30 Settembre 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, Corte d’Appello in riserva sulla sospensiva dello stop area a caldo

30 Settembre 2026
Eurostat, nell’Eurozona a luglio l’inflazione tocca il 9%

Economia, Istat: a settembre l’inflazione vola al 4,2%, pesa il caro energia

30 Settembre 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: a settembre in calo la fiducia dei consumatori e delle imprese

30 Settembre 2026
Servizi e Assistenza a lungo termine, arrivano le linee guida dell’ESN

Non autosufficienza, Fnp Cisl: bene il Piano, ora garantire servizi e continuità alle famiglie

29 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi