• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 11 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva neverending story: riassunto delle puntate precedenti

    “Anatomia di un ritratto”, il documentario su Fernanda Wittgens debutta alla Mostra del cinema di Venezia

    Fernanda Wittgens, pioniera dell’arte e della libertà. Il docufilm “Anatomia di un ritratto” porta al cinema la sua storia

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

    Il Misery Index della Confcommercio – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    Ex Ilva neverending story: riassunto delle puntate precedenti

    “Anatomia di un ritratto”, il documentario su Fernanda Wittgens debutta alla Mostra del cinema di Venezia

    Fernanda Wittgens, pioniera dell’arte e della libertà. Il docufilm “Anatomia di un ritratto” porta al cinema la sua storia

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

    Il Misery Index della Confcommercio – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Finiti gli scioperi, ora la mossa spetta a Federmeccanica (e a Confindustria)

Finiti gli scioperi, ora la mossa spetta a Federmeccanica (e a Confindustria)

15 Giugno 2016
in La nota

Contratto cercasi. O forse, meglio, trattativa cercasi. Nel senso di una trattativa vera e propria, e non solo di una serie di incontri in cui vengono ripetute cose già dette, senza che si verifichi un qualche avvicinamento fra le parti.

Di cosa stiamo parlando? Del contratto dei metalmeccanici e della trattativa che dovrebbe portare a stipulane uno nuovo. Ma già qui, dall’uso delle parole relative a questo negoziato, cominciano le difficoltà. Perché da una parte, Federmeccanica e Assistal – le associazioni datoriali del settore, aderenti a Confindustria – hanno detto di puntare non ad un semplice rinnovo del contratto della maggiore categoria dell’industria, ma ad un suo rinnovamento. Dall’altra, i sindacati Fim, Fiom e Uilm si accontenterebbero anche di un normale rinnovo, ma per adesso si trovano a dover misurare distanze che sono rimaste sostanzialmente immutate, rispetto all’inizio della trattativa, tra le proprie posizioni e quelle delle controparti.

Nessuno sa quindi esattamente che cosa potrà succedere a partire da domani. E diciamo da domani, perché per oggi, almeno, il programma era noto. Il calendario degli scioperi, reso noto da Fim, Fiom e Uilm lo scorso 24 maggio, prevedeva infatti uno sciopero generale di otto ore per turno nelle tre regioni meridionali che non erano ancora entrate in azione: Calabria, Sicilia e Sardegna. Scioperi come quelli di una volta, con tanto di manifestazioni regionali e comizi tenuti dai leaders delle tre organizzazioni. A Catanzaro, dove ha parlato Rocco Palombella, segretario generale della Uilm-Uil. A Palermo, dove il comizio conclusivo è stato tenuto da Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil. E a Cagliari, dove la manifestazione è stata conclusa da Marco Bentivogli, segretario generale della Fim-Cisl.

Ma il punto è proprio questo. Con la giornata odierna la tornata di scioperi avviatasi a fine maggio si è conclusa. Una tornata particolarmente massiccia, che vale la pena di riepilogare. Dopo le prime 4 ore di astensione dal lavoro effettuate il 20 aprile, a partire dal 24 maggio ci sono state, innanzitutto, 4 ore di sciopero a gestione locale indette allo scopo di effettuare assemblee nei luoghi di lavoro per informare i metalmeccanici sulle motivazioni delle successive iniziative di lotta, e poi una serie di scioperi generali di 8 ore effettuati su base regionale. Il 9 giugno, in Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Marche, Abruzzo e Molise. Il 10 giugno in Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata. E oggi, 15 giugno, nelle regioni sopra ricordate. Né vanno dimenticati i due sabati di “sciopero degli straordinari e delle flessibilità”, ovvero i due sabati – cadenti il 28 maggio e l’11 giugno – in cui i lavoratori sono rimasti a casa senza tornare a varcare gli ingressi di quelle aziende in cui il lavoro al sabato è fatto strutturale, o era stato comunque programmato per le date citate.

Come sono andati questi scioperi? Bene o, anzi, molto bene, dicono i sindacati in coro. Segnalando percentuali di adesione alle diverse iniziative di lotta superiori, in media, all’80%. In particolare, pare che alcune aziende siano state particolarmente infastidite dagli scioperi al sabato. Tanto che, come segnalato dal Segretario generale della Fim, Bentivogli, avrebbero cercato di persuadere i delegati sindacali a evitare queste fermate. E ciò facendo promesse che, a detta dello stesso Bentivogli, avrebbero ricordato i “premi antisciopero” degli anni 50.

Va anche detto, però, che, a differenza della stampa locale, i grandi organi nazionali di informazione hanno completamente trascurato questa serie articolata e, relativamente, complessa di iniziative di lotta. E ciò in modo così generalizzato da spingere Bentivogli, Landini e Palombella a denunciare, in una loro dichiarazione congiunta, il “totale vuoto di informazione sugli scioperi dei metalmeccanici”.

Ma torniamo a bomba. Ovvero alle prospettive che si aprono adesso, se si aprono, rispetto al futuro prossimo di questa complessa vicenda contrattuale. Federmeccanica e Assistal, si è detto, vogliono un “rinnovamento” del contratto, basato sulla vera e propria contropiattaforma da loro presentata il 22 dicembre. Un rinnovamento che mira a un radicale cambiamento del rapporto, sin qui esistito, fra contratto nazionale e contrattazione aziendale. Privilegiando la seconda, fin quasi ad azzerare il primo.

I sindacati, da parte loro, accusano le associazioni datoriali di conservatorismo, ovvero di aver avviato una estenuante melina, degna d’altri tempi, allo scopo tattico di allungare i tempi del negoziato e di procrastinare un suo eventuale esito. Scavallando l’estate, e puntando, nel migliore dei casi, ad arrivare all’autunno.

Di fronte al nulla o, comunque, al pochissimo che viene da tempo dalle cronache degli incontri – l’ultimo dei quali, come detto, risale al 24 maggio – l’attenzione degli osservatori si è spostata altrove, e cioè alle parole pronunciate in due recenti occasioni dal nuovo Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. Il quale prima davanti all’Assemblea annuale della sua organizzazione, il 26 maggio, e poi l’11 giugno davanti alla platea dei giovani imprenditori della stessa Confindustria, riuniti come di consueto a Santa Margherita Ligure, ha espresso posizioni che, almeno fino a un certo punto, sono apparse come un sostegno alle posizioni di Federmeccanica.

Infatti, in primo luogo Boccia si è pronunciato a favore di uno scambio fra produttività e salari. In altri termini, par di capire, prima deve crescere la produttività in azienda, poi l’azienda medesima potrà distribuire più alti salari. Il che non sarebbe una stranezza, se si stesse parlando di contrattazione aziendale, ma ai sindacati appare come un’affermazione quanto meno insufficiente, se si sta parlando invece di sistema contrattuale in senso lato. In secondo luogo, Boccia ha poi citato espressamente, in termini moderatamente positivi, la linea di Federmeccanica. In terzo luogo Boccia ha annunciato un imminente incontro con i sindacati, in qualche modo legato alla necessità di riprendere la trattativa relativa a una nuova impostazione del sistema contrattuale.

Quello che però al momento non è affatto chiaro è la tempistica di questi appuntamenti e il loro eventuale intreccio con la vicenda dei metalmeccanici. Nella sua nuova veste di presidente di Confindustria, infatti, Boccia non ha avuto ancora nessuna occasione di stringere la mano ai leaders delle tre maggiori confederazioni sindacali del nostro Paese. Potrebbe quindi darsi che l’incontro, più o meno imminente, cui Boccia ha fatto cenno si risolva in una prima presa di contatto.

Infatti, dal complesso delle sue recenti affermazioni, par di capire che egli ritenga che le vicende contrattuali in corso debbano giungere a una loro conclusione, prima che le confederazioni si siedano al tavolo di una trattativa volta a fissare nuove regole per la contrattazione. Trattativa che, aggiungiamo noi, appare comunque necessaria dato che l’accordo interconfederale del 2009 è ormai scaduto e quindi, da mesi, non vi sono più regole condivise. Solo che, se si seguisse questo schema, il negoziato relativo al contratto dei metalmeccanici verrebbe caricato del peso di costituire l’occasione in cui, di fatto, verrebbe effettuata la riforma del sistema.

A questo punto, l’intreccio fra contratto dei metalmeccanici e sistema contrattuale appare dunque perverso. E ciò perché dà luogo a un duplice blocco. Da un lato, la trattativa fra le confederazioni sulle nuove regole per la contrattazione non si avvia, in attesa della conclusione delle vertenze di categoria aperte, fra cui, in primo luogo, quella dei metalmeccanici. Dall’altro lato, quest’ultima vertenza non fa passi avanti perché ha finito per essere caricata di una responsabilità troppo grande. Insomma, chi vivrà vedrà.

 

@Fernando_Liuzzi

Tags: Metalmeccanici
redazione

redazione

In evidenza

Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

11 Settembre 2026
Bonino: Fumarola ( Cisl) Protagonista delle battaglie per i diritti delle donne, l’autodeterminazione dei popoli, l’Europa unita,  la difesa della democrazia liberale

Emma Bonino, il cordoglio dei sindacati

11 Settembre 2026
Unioncamere, in Italia 570mila gli imprenditori extra Ue

Lavoro, Unioncamere: a settembre 565mila entrate programmate dalle imprese

11 Settembre 2026
Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, Istat: nel secondo trimestre +155mila occupati. Sale anche la disoccupazione

11 Settembre 2026
È morta Emma Bonino

È morta Emma Bonino

11 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi