• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 16 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salari più trasparenti, lavoro più giusto: la riforma che rompe l’opacità delle retribuzioni

    Alcoa, operai in piazza contro lo smantellamento di Portovesme

    Ex Alcoa, sindacati: servono subito delle risposte, pronti alla mobilitazione

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Trasnova, licenziamenti annunciati dalle subappaltatrici Logitech e Teknoservice, i sindacati chiedono lo stop e l’intervento del Mimit

    Orio al Serio, troppi ritardi e cancellazioni, i passeggeri aggrediscono il personale del check in, allarme dei sindacati

    Trasporto aereo, il sindacato conferma gli scioperi, ma Salvini precetta: “ci sono le Olimpiadi, non si può”

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

    Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Siglata ipotesi rinnovo contratto 2013-2016

    Pelli-ombrelli, varata la piattaforma per il rinnovo del contratto 2026-2029

    Il testo dell’accordo integrativo Just Eat

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese

    Il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore occhialeria

    Il policy brief dell’Inapp “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro autonomo”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salari più trasparenti, lavoro più giusto: la riforma che rompe l’opacità delle retribuzioni

    Alcoa, operai in piazza contro lo smantellamento di Portovesme

    Ex Alcoa, sindacati: servono subito delle risposte, pronti alla mobilitazione

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Trasnova, licenziamenti annunciati dalle subappaltatrici Logitech e Teknoservice, i sindacati chiedono lo stop e l’intervento del Mimit

    Orio al Serio, troppi ritardi e cancellazioni, i passeggeri aggrediscono il personale del check in, allarme dei sindacati

    Trasporto aereo, il sindacato conferma gli scioperi, ma Salvini precetta: “ci sono le Olimpiadi, non si può”

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

    Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Siglata ipotesi rinnovo contratto 2013-2016

    Pelli-ombrelli, varata la piattaforma per il rinnovo del contratto 2026-2029

    Il testo dell’accordo integrativo Just Eat

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese

    Il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore occhialeria

    Il policy brief dell’Inapp “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro autonomo”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Airaudo (Cgil Piemonte): noi cambieremo, ma la risposta al governo deve venire dalle opposizioni

Airaudo (Cgil Piemonte): noi cambieremo, ma la risposta al governo deve venire dalle opposizioni

di Massimo Mascini
24 Marzo 2023
in Interviste
Airaudo (Cgil Piemonte): noi cambieremo, ma la risposta al governo deve venire dalle opposizioni

GIORGIO AIRAUDO

Il congresso della Cgil ha restituito un panorama più chiaro. Il sindacato si è ricompattato, le opposizioni ci sono, ma non hanno una proposta alternativa, il governo ha idee chiare, ma un programma alternativo al sindacato. In questa realtà la Cgil ha deciso di cambiare al proprio interno. Intervenendo sulle categorie, dando compiti contrattuali diretti alla confederazione. Un processo difficile, ma ineludibile. Quello che è certo è che la Cgil e il sindacato non diverranno una forza politica, la risposta al governo deve venire dalle opposizioni. A mancare è la Confindustria, in crisi profonda quanto inesplorata. Giorgio Airaudo, segretario generale della Cgil del Piemonte, fornisce un quadro vivo e stimolante del momento politico e sociale che stiamo attraversando.

Airaudo, il congresso della Cgil ha portato qualche certezza?

Si, ne ha portate tre. La prima è l’annuncio di una iniziativa unitaria del sindacato., di tutto il sindacato, per incalzare il governo sul metodo e sul merito. Sul metodo perché non c’è coinvolgimento nella preparazione delle risposte alla crisi economica e sociale, agli effetti di una geopolitica che ha preso una sua velocità.

Il sindacato è tornato davvero unito?

C’è una ripresa dell’azione unitaria del sindacato, vedremo poi in cosa si concretizzerà, penso in assemblee, mobilitazioni, non escluderei gli scioperi.

Ancora sul piano delle certezze?

Abbiamo visto al congresso un’opposizione che sui temi del lavoro sta provando a definire un’agenda. Ma non ce l’ha ancora, sono più le differenze. Al momento non mi sembra un’opposizione in grado di dialogare con un’iniziativa del sindacato che vuole cambiare l’opinione del governo. Stanno ancora studiando cosa fare. Mi riferisco al salario minimo, alla sanità, al fisco, all’autonomia differenziata.

La terza certezza?

Dal congresso è uscita l’immagine di un governo che ha idee chiare su cosa fare, ma sono idee completamente alternative a quelle della piattaforma sindacale, di tutte e tre le confederazioni. La riforma fiscale, per esempio: noi chiediamo una lotta alla diseguaglianza e ci viene detto che bisogna liberare un po’ di tassazione, non spiegando dove si prendono i soldi.

Due linee diverse.

Opposte. La Meloni ci ha illustrato una linea politica proprio alternativa all’impostazione unitaria del sindacato. Dire che il problema del lavoro viene risolto dal mercato non è soddisfacente, affermare che non c’è un problema di salario minimo è un errore. Il punto è che il governo, a differenza delle opposizioni, ha idee chiare, solo che non sono condivisibili.

Quindi il quadro adesso è più chiaro?

Sì, abbiamo un governo di centrodestra che fa politica di destra, un’opposizione che si sta riorganizzando, un sindacato che riprende l’iniziativa. Volevamo un congresso non tradizionale, diciamo che è stato attraversato dalla realtà.

Maurizio Landini ha parlato di possibili cambiamenti della stessa struttura confederale.

Nel percorso congressuale abbiamo verificato alcune cose che pure conoscevamo. La prima è che le categorie hanno una forte identità, croce e delizia. Delizia perché sono strutture forti, radicate, ancora utili ai lavoratori, ma con rischi di corporativizzazione. Ma il compito del sindacato confederale è proprio il contrario. Dobbiamo cambiare velocemente e profondamente, abbiamo bisogno di eliminare le sovrapposizioni contrattuali.

Quali sovrapposizioni?

Abbiamo contratti che si sovrappongono, dobbiamo eliminarli perché sono stati un elemento di debolezza del sindacato. Abbiamo contratti che prevedono un salario inferiore ai minimi di cui si sta parlando in questi mesi, sotto i 9 euro l’ora. Il contratto multiservizi, o quello della vigilanza, contratti deboli, che non sono più tollerabili e vanno modificati. E in questa operazione forse è possibile immaginare una semplificazione della struttura delle categorie. Ci sono già stati passaggi di questo tipo, penso ai tessili e ai chimici, che si sono fusi. E dovremmo andare anche più avanti.

In che senso?

Semplificare l’assetto delle categorie può anche portare a semplificare la struttura confederale, che deve assumere compiti contrattuali. Cito un caso di massima urgenza, la sanità, e l’assistenza agli anziani, un’emergenza nazionale, un nervo scoperto della società che non possiamo certo delegare alla struttura del pubblico impiego o ai pensionati. È la confederazione che deve assumere un’iniziativa, la Cgil con la Cisl e la Uil devono farsi carico di un rilancio della sanità pubblica, deve essere una vertenza contrattuale vera, che punti a creare più infermieri e a pagarli di più.

Adesso che la situazione è più chiara, che abbiamo un governo di destra che porta avanti una politica che non tutela i lavoratori, è possibile risolvere il problema dei tanti lavoratori con la tessera del sindacato che votano a destra?

Sì, certamente. Ma è un lavoro che deve fare la politica, non il sindacato. Il centro destra guarda al lavoro e offre delle soluzioni senza spiegare troppo. La flat tax è un esempio classico. Il governo promette di abbassare le tasse e afferma che questo metterà più soldi nelle tasche delle persone. Ma se poi quelle stesse persone devono fare attese di sei mesi per una visita medica, se devono spostarsi di 100 chilometri per andare in una struttura pubblica, se devono pagare sempre di più per l’istruzione dei figli, allora quello che si risparmia con la flat tax lo si deve pagare alla sanità privata, alla previdenza privata, alla scuola privata.

È una battaglia politica?

Sì, la destra dà risposte a brevissimo e cerca di contendere il consenso. Il sindacato mantiene il consenso perché rappresenta quelle condizioni, ma la risposta politica deve venire da altri. Non penso che il sindacato, tanto meno la Cgil, debba farsi forma politica o partito. Sono le opposizioni a essere in ritardo, lo abbiamo visto sul palco del congresso. Non vedo per ora una proposta politica alternativa a quella della destra.

Un ultimo tema, il rapporto con Confindustria. In questi anni difficili non c’è stato un avvicinamento, non è stata elaborata una proposta politica comune.

Diciamo la verità, Confindustria ha una governance fragile. Il sindacato ha un problema di rappresentanza, Confindustria lo ha anche lei ma decuplicato. Noi abbiamo ottime relazioni fuori dalle sedi istituzionali. Ma io vedo il presidente degli industriali del Piemonte una volta l’anno per un pranzo. Non facciamo niente altro. Non mi sembra normale, in una regione come il Piemonte che ha enormi problemi. Ci sarebbe la possibilità di creare una lobby virtuosa, ma noi facciamo qualcosa solo con le singole imprese. Confindustria dovrebbe avere una rappresentanza più stretta con i territori e le imprese. E capita così che, per restare all’attualità, il governo vuole incentivare le assunzioni e Confindustria dice che non le interessa. È come se noi dicessimo che non ci interessano gli aumenti salariali. C’è un corto circuito.

E non è il problema di una persona, del presidente.

No, stanno vivendo una crisi profonda. Si parla molto della nostra crisi, ma su quella delle organizzazioni imprenditoriali si indaga poco e si parla pochissimo. A volte ho l’impressione che sia una organizzazione di autoconservazione.

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Bankitalia, cala la fiducia delle imprese nella crescita

Conti pubblici, Bankitalia: nel 2025 debito sale a oltre 3mila miliardi

16 Febbraio 2026
Clima, la Cgil aderisce alla “Global week of Action”

Con i cambiamenti climatici 20 mld di danni all’agricoltura in 4 anni. Coldiretti lancia a Bologna una mobilitazione per la difesa del Made in Italy

16 Febbraio 2026
Alcoa, operai in piazza contro lo smantellamento di Portovesme

Ex Alcoa, sindacati: servono subito delle risposte, pronti alla mobilitazione

13 Febbraio 2026
Aperte le trattative per il rinnovo del contratto nazionale

Agricoltura, Uila: bene voto del Parlamento Ue sulle pratiche sleali

13 Febbraio 2026
Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

Trasnova, licenziamenti annunciati dalle subappaltatrici Logitech e Teknoservice, i sindacati chiedono lo stop e l’intervento del Mimit

13 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi