• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 7 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ “anno molto peggio’’ di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    L’ “anno molto peggio’’ di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Furlan (Uilca): negli accordi con Intesa e Unicredit il focus è occupazione e benessere lavorativo

    Furlan (Uilca): negli accordi con Intesa e Unicredit il focus è occupazione e benessere lavorativo

    Ilva, al via incontro al ministero

    Ex Ilva, via libera per la cessione al fondo americano Flacks. Lo Stato per ora al 40%. Sindacati preoccupati: “il destino di 20 mila lavoratori è in mano a un fondo speculativo”

    Sindacati, mobilitazione dei lavoratori della vigilanza privata

    Pegaso Security Spa, proclamato un nuovo stato di agitazione. I sindacati: storia di una gestione rovinosa, nessuna certezza sulle retribuzioni

    La filastrocca di Hal

    Formazione e Intelligenza Artificiale, il Rapporto di European Schoolnet

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su conto trimestrale delle AP, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – III trimestre 2025

    L’analisi della First-Cisl sulla ricchezza delle famiglie italiane

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, firmato l’accordo con sindacati: “punto di svolta per il settore del credito”. Ricambio generazionale con nuove assunzioni

    Il Report della Cgil Roma e Lazio sui rapporti di lavoro nella Regione – Dicembre 2025

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo degli idraulico forestali e idraulico agricoli

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo dei servizi ambientali

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ “anno molto peggio’’ di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    L’ “anno molto peggio’’ di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Furlan (Uilca): negli accordi con Intesa e Unicredit il focus è occupazione e benessere lavorativo

    Furlan (Uilca): negli accordi con Intesa e Unicredit il focus è occupazione e benessere lavorativo

    Ilva, al via incontro al ministero

    Ex Ilva, via libera per la cessione al fondo americano Flacks. Lo Stato per ora al 40%. Sindacati preoccupati: “il destino di 20 mila lavoratori è in mano a un fondo speculativo”

    Sindacati, mobilitazione dei lavoratori della vigilanza privata

    Pegaso Security Spa, proclamato un nuovo stato di agitazione. I sindacati: storia di una gestione rovinosa, nessuna certezza sulle retribuzioni

    La filastrocca di Hal

    Formazione e Intelligenza Artificiale, il Rapporto di European Schoolnet

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su conto trimestrale delle AP, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – III trimestre 2025

    L’analisi della First-Cisl sulla ricchezza delle famiglie italiane

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, firmato l’accordo con sindacati: “punto di svolta per il settore del credito”. Ricambio generazionale con nuove assunzioni

    Il Report della Cgil Roma e Lazio sui rapporti di lavoro nella Regione – Dicembre 2025

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo degli idraulico forestali e idraulico agricoli

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo dei servizi ambientali

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Anelli, 9 miliardi sono insufficienti. Il sistema a colori ha funzionato solo nelle zone rosse

Anelli, 9 miliardi sono insufficienti. Il sistema a colori ha funzionato solo nelle zone rosse

di Tommaso Nutarelli
18 Dicembre 2020
in Interviste
Anelli, 9 miliardi sono insufficienti. Il sistema a colori ha funzionato solo nelle zone rosse

Per Il presidente di FNOMCeO, la Federazione nazionale dell’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli, le esigue risorse presenti nel Recovery Plan potrebbe essere un segnale che si prenderanno i soldi del Mes, ma rimane sempre il veto dei 5 Stelle. Intanto, afferma Anelli, le criticità su cui intervenire sono molte, dalle infrastrutture alla medicina territoriale. Il Titolo V va riformato nuovamente. Senza restrizioni più severe una terza ondata è inevitabile e non si potrà tornare a scuola in presenza. Gennaio e febbraio saranno mesi durissimi

Presidente Anelli, il governo ha destinato, nella bozza del Recovery Plan, 9 miliardi al capitolo sanità. Sono sufficienti?

I nove miliardi non sono affatto sufficienti. Non si tratta semplicemente di accaparrare maggiori risorse, ma di riformare, dalle fondamenta, il sistema sanitario. Veniamo da vent’anni di tagli e di diseguaglianze territoriali profonde. Tutto questo non è accettabile. La riforma della sanità è un dovere, richiamato dall’articolo 2 della Costituzione, che sancisce il diritto alla solidarietà, e dall’articolo 32, che contempla la tutela della salute per ogni cittadino.

Che cosa serve secondo lei?

Serve un piano di rilancio di ampio respiro. La situazione del nostro paese è estremamente complicata rispetto, ad esempio, alla Germania, dove si spende il 9% del Pil per la sanità, mentre da qui siamo al di sotto del 7%. E soprattutto abbiamo un numero di morti che non è accettabile.

In questi mesi si è enfatizzato molto il ruolo e l’importanza della sanità. Un tema ribadito anche nella bozza, accanto alle difficoltà e le lacune del sistema sanitario, che la pandemia ha accentuato. Perché, alla fine, solo 9 miliardi vengono riservati a questo capitolo di spesa?

Ci sono due aspetti da considerare. Il ministro Speranza ha detto che i 9 miliardi potranno essere portati a 20-25, reperendo risorse da altre braccia del Recovery Plan, legate al tema della digitalizzazione. Sempre nelle intenzioni del ministro c’è la volontà di realizzare un piano pluriennale di rilancio della sanità, che potrebbe coinvolgere 60 miliardi. Il secondo è relativo all’ipotesi che, alla fine, si prenderanno le risorse del Mes. Certo permane sempre l’ostracismo dei 5 Stelle su questo punto. Va comunque riconosciuto a questo governo il merito di avere investito lo scorso anno 4 miliardi nel fondo del sistema sanitario, che poi dovevano essere portati a 10. Ovviamente la pandemia ha sparigliato tutte le carte.

Quali sono le priorità della nostra sanità?

Prima di tutto non è solo importante la quantità di risorse, ma anche come vengono spese. Un ammodernamento delle infrastrutture è imprescindibile. Molti ospedali risalgono alla seconda metà del secolo scorso, e alcuni sono ancora più datati. Questo impedisce un’adeguata assistenza alle persone, e genera molti problemi sul fronte della sicurezza. In nosocomi vetusti difficilmente si riesce a garantire una corretta separazione tra area covid e zona pulita.

Un limite, evidenziato dalla pandemia, è l’organizzazione della medicina territoriale. Come va ristrutturata?

Sul territorio abbiamo un modello che è fermo agli anni ’50, con la figura del medico condotto che si occupava un po’ di tutto. Naturalmente questa impostazione non è vincente, e non possiamo pensare che i medici di famiglia possano, da soli, assistere un paziente covid. Quello che secondo noi serve è una rete territoriale animata da molteplici professionalità, che devono seguire i pazienti, evitando, magari, di andare sempre al secondo livello, ossia alle specializzazioni.

Altro tema è la mancanza di personale, tanto che in molti casi si è parlato di una vera e propria chiamata alle armi per far fronte a questa crisi. Quali errori si sono commessi?

Il personale per molto tempo è stato visto come un costo da tagliare e non come un investimento. Con il covid ci siamo trovati in una penuria terribile di anestesisti. Ora un macchinario lo si può comprare, non un anestesista. In questo senso non c’è stata nessun tipo di programmazione, come non si è vista per la formazione. Su 9mila laureati all’anno in medicina, le borse di specializzazione disponibili sono 6mila. Questo genera un imbuto che taglia fuori 3mila medici, che non sanno cosa fare e magari se ne vanno all’estero.

FONMOCeO ha proposto la creazione di un fondo per contrastare la frammentazione territoriale della sanità. Perché?

Perché la frammentazione della sanità in venti sistemi diversi è un grande ostacolo al diritto alla solidarietà e alla salute. Da quando è stato riformato il Titolo V, le regioni non hanno saputo far fronte a questi due diritti. Non è ammissibile il fatto che chi è nato in Calabria abbia un accesso e una qualità delle cure infinitamente inferiore a un veneto. Serve uniformità su tutto il territorio nazionale.

Dunque ritiene necessaria una nuova rifomra del Titolo V?

Va approntata un’analisi del Titolo V e poi una sua riforma.

Nelle settimane scorse lei è stato portavoce di una linea molto rigorista, che chiedeva, sostanzialmente, un lockdown generalizzato. Poi è stata introdotta la classificazione a colori, a seconda dei diversi livelli di rischio. Secondo lei ha funzionato?

No, o meglio ha funzionato unicamente il colore rosso. I dati dimostrano che nelle zone con maggiori restrizioni la curva del contagio ha subito una flessione più significativa rispetto alle aree gialle o arancioni. Quindi ribadisco la posizione che tutta l’Italia doveva essere rossa.

Dunque immagino che le restrizioni che il governo dovrebbe approntare per il periodo natalizio non la soddisfino.

Credo, viste le condizioni, che una terza ondata sia inevitabile. Inoltre tra gennaio e febbraio avremo anche il picco dell’influenza, che in combinato con il covid comporterà una pressione notevolissima sul tessuto sanitario. Inoltre non dobbiamo dimenticarci dei malati oncologici, di chi ha patologie croniche. Anche loro devo poter accedere alle cure. Le restrizioni servono per tutelare anche loro e per non mettere medici e infermieri nella condizione terribile di scegliere chi salvare.

Si potrà ritornare a scuola il 7 gennaio?

Lo si potrà fare con una chiusura totale, altrimenti è molto difficile. Il problema non è la scuola, dove ci sono protocolli rigidi e funzionanti, ma tutto il resto. Se si allentasse la pressione sul trasporto pubblico, se si riducessero le possibilità di interazione fuori dall’ambiente scolastico, allora ritengo che un ritorno in presenza possa essere fattibile.

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

Conti pubblici, Istat: nel III trimestre deficit-Pil sale al 3,4%

7 Gennaio 2026
Trasporto aereo, guasti all’aeroporto di Bergamo, disagi per i passeggeri e voli cancellati. La Fit-Cisl chiede un incontro all’Enac

Trasporto aereo, guasti all’aeroporto di Bergamo, disagi per i passeggeri e voli cancellati. La Fit-Cisl chiede un incontro all’Enac

5 Gennaio 2026
Istat, 3,1 milioni di lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale

Contrattazione, Mimit: nel 2025 raggiunte intese in 27 tavoli di crisi aziende, tutelati 14.260 lavoratori

5 Gennaio 2026
Crans Montana: Fumarola (Cisl), cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime e a quanti vivono ore di angoscia in attesa di notizie

Crans Montana: Fumarola (Cisl), cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime e a quanti vivono ore di angoscia in attesa di notizie

2 Gennaio 2026
Industria molitoria: l’incremento dei costi di produzione è insostenibile

Dazi, riduzione delle aliquote antidumping Usa sulla pasta italiana

2 Gennaio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi