E’ “improbabile” che l’erbicida più usato al mondo, il Glifosato (principio attivo del “Roundup” di Monsanto), “ponga un rischio di cancerogenicità per l’uomo”. Lo ha stabilito l’Autorità europea per la Sicurezza alimentare di Parma (Efsa), in un rapporto pubblicato oggi e molto atteso per le conseguenze che avrà sul rinnovo dell’autorizzazione del Glifosato da parte dell’Ue, attesa nei prossimi mesi e a questo punto più che probabile.
Il responso dell’Efsa contraddice clamorosamente le conclusioni di segno opposto che aveva raggiunto nel marzo scorso lo Iarc (International Agency for Research on Cancer), che lavora per l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), e che aveva definito il Glifosato “probabilmente cancerogeno per l’uomo”.