Cgil, Cisl e Uil sono scese in piazza Roma di fronte al Pantheon per manifestare contro i provvedimenti del governo Monti sui lavoratori esodati”. I sindacati ntendono richiamare l’attenzione affinché venga riconosciuto “il diritto ad accedere al pensionamento, con le norme precedenti, a tutti coloro i quali hanno sottoscritto accordi individuali e collettivi entro il 31 dicembre 2011”.
“Sugli esodati il governo deve porre fine ai giochetti”. Ha detto leader della Cisl, Raffaele Bonanni, “Il governo – sostiene – deve chiarire la sua posizione. Non può ricorrere a giochetti considerando solo gli accordi fatti in sede governativa e costringendo i cittadini a fare ricorso in sede giudiziaria che è la cosa più stupida”. “L’esecutivo – ha aggiunto – si rifiuta di incontrarci e confrontarsi su una materia così densa di significato. Faccia un incontro con il sindacato. La nostra battaglia la continueremo. Il primo risultato l’abbiamo ottenuto con la salvaguardia di altri 55mila”.
Simile la posizione del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso per la quale “il governo sta lasciando sole le persone e continua a rinviare la soluzione del problema esodati”. “Tra il primo decreto e l’ipotesi contenuta nella spending review – ha sottolineato – non coprono tutte le tipologie.Troviamo particolarmente sgradevole che si sia adottata una formula per cui si coprono gli accordi nazionali e non la miriade di accordi territoriali”.
“Questa mattina – conclude – chiediamo al governo di dare una soluzione per gli esodati che è la dimostrazione che un è fatto insopportabile quello di lasciar sole le persone e che si continui a rinviare la soluzione dei loro problemi. È sempre più incomprensibile anche perché si potrebbero spalmare i costi necessari su più anni”.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu




























