325ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
CARBONE
La seduta inizia alle ore 10,40.
IN SEDE CONSULTIVA
(2330-B) Delega al Governo in materia di contratti pubblici, approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati
(Parere all’8a Commissione. Esame e rinvio)
Il relatore LAUS (PD) specifica che il comma 2 dell’articolo 1 reca i principi e criteri direttivi per l’esercizio della delega legislativa e, per quanto di competenza, segnala innanzitutto la lettera f), contenente un riferimento all’innovazione sociale nell’ambito della semplificazione delle procedure finalizzate agli investimenti.
Rileva quindi che nella successiva lettera g)la variazione del costo derivante dal rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro sottoscritti dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale è compresa fra le condizioni per le quali è prevista l’adozione di un regime di revisione dei prezzi.
Osserva quindi che la lettera h) reca la previsione della facoltà di riservare il diritto di partecipazione alle procedure di appalto e a quelle di concessione a operatori economici il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate, oltre a contemplare le clausole sociali da indicare come requisiti necessari dell’offerta.
Dopo aver segnalato le lettere i) – contenente la previsione, nel caso di forniture provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione europea, di misure atte a garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori – e l) – recante la previsione del divieto di prestazione gratuita delle attività professionali – richiama l’attenzione sulla lettera v), concernente la revisione della disciplina relativa ai servizi sociali e della ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché a quelli di servizio ad alta intensità di manodopera, ai sensi della quale bandi di gara, avvisi e inviti devono contenere la previsione di specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupazionale.
Preannunciando l’intenzione di proporre l’espressione di un parere favorevole, richiama infine l’attenzione sulla necessità che nell’esercizio della delega legislativa venga posta particolare attenzione a evitare che sistemi inadeguati di attribuzione dei punteggi relativi a criteri di premialità determinino distorsioni tali da dare luogo a un’applicazione surrettizia del principio del massimo ribasso.
Con riferimento all’esame in prima lettura, la senatrice FEDELI (PD) rammenta l’accoglimento da parte del Governo, nella seduta dell’8 marzo scorso dell’8a Commissione, dell’ordine del giorno G/2330/8/8 (testo 2), riguardante l’introduzione della certificazione della parità di genere relativamente alla generalità delle procedure di appalto pubblico e invita a verificare se il disegno di legge in esame sia stato conseguentemente modificato dall’altro ramo del Parlamento, ovvero il contenuto dello strumento risulti recepito in altro provvedimento.
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) riconosce la rilevanza del tema, che considera meritevole di approfondimenti specifici.
Il relatore LAUS (PD) ritiene opportuno procedere a ulteriori valutazioni sulla base di quanto segnalato.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
(Doc. LXXXVI, n. 5) Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2022
(Doc. LXXXVII, n. 5) Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, relativa all’anno 2021
(Parere alla 14a Commissione. Esame congiunto e rinvio)
Riferisce sugli aspetti di competenza della Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2022 il presidente CARBONE (IV-PSI), che, dopo aver ricapitolato le linee generali di sviluppo delle politiche europee, dà conto degli impegni del Governo in materia di sostegno alle transizioni occupazionali, dignità ed equità nel lavoro e conciliazione fra vita familiare e vita lavorativa.
Segnala quindi le iniziative finalizzate a contrastare la povertà e a favorire l’inclusione sociale. Rileva inoltre l’attenzione riservata al sostegno in favore delle persone con disabilità e al progetto pilota italiano nell’ambito del sistema europeo di garanzia per i bambini vulnerabili, nonché gli obiettivi riguardanti la cultura dell’inclusione e del rispetto delle differenze.
Riguardo i profili di competenza della Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea, segnala in primo luogo gli obiettivi per l’attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali sanciti dal Vertice sociale di Oporto.
Rileva poi che, con riferimento agli obiettivi previsti anche nel programma di lavoro della Commissione per il 2022, il Governo riferisce del proprio impegno con riferimento alle politiche strategiche concernenti la tutela e la qualità del lavoro, il sostegno alle transizioni occupazionali, l’incentivazione dell’occupazione femminile, la conciliazione tra vita e lavoro, nonché le politiche occupazionali per i giovani.
Segnala quindi i riferimenti alla Strategia nazionale per la parità di genere e al nuovo Piano strategico nazionale per il contrasto alla violenza maschile contro le donne, nonché le iniziative volte alla tutela dei bambini vulnerabili e a sostenere la maggiore autonomia delle persone con disabilità.
Dato conto degli interventi compiuti a sostegno delle famiglie, segnala che l’appendice IV include tra gli atti di indirizzo adottati nel corso del 2021 le risoluzioni Doc. XVIII, n. 22 e Doc. XVIII, n. 24, approvate dalla Commissione.
Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 11.


























