• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 27 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Lavoratori minacciati di essere “cementati” in un pilastro

    La salute prima delle etichette: la Cassazione supera il mito del mobbing

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, sindacati: soddisfatti per linee guida presentate da Regione Puglia, ora si attende la risposta dell’azienda

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contrattazione, la lunga via del confronto tra Confindustria e sindacati

    SALARI: CONFERENZA STAMPA LANDINI IN CGIL

    Cgil, lunedì l’Assemblea generale per il via libera alla grande riforma. Meno soldi alle categorie e più risorse alle 120 Camere del lavoro. Landini, l’obiettivo è rafforzarci sui territori

    Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

    Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

    RIUNIONE TAVOLO DELLA CHIMICA AL MIMIT

    Automotive, tavolo convocato per il 30 gennaio, i sindacati annunciano un presidio davanti al Mimit

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Analisi adeguamento requisiti pensionistici dal 2027

    Gruppo Lottomatica, proclamato lo stato di agitazione degli oltre 2.800 dipendenti

    Gruppo Lottomatica, sindacati: raggiunta l’intesa sul rinnovo contratto integrativo aziendale

    Confindustria, congiuntura flash gennaio 2026

    Il testo del rinnovo del contratto per i dirigenti delle imprese di autotrasporto

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo per il personale dirigente delle aziende alberghiere

    Ilo, Employment e social trends 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Lavoratori minacciati di essere “cementati” in un pilastro

    La salute prima delle etichette: la Cassazione supera il mito del mobbing

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Natuzzi, sindacati: soddisfatti per linee guida presentate da Regione Puglia, ora si attende la risposta dell’azienda

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contrattazione, la lunga via del confronto tra Confindustria e sindacati

    SALARI: CONFERENZA STAMPA LANDINI IN CGIL

    Cgil, lunedì l’Assemblea generale per il via libera alla grande riforma. Meno soldi alle categorie e più risorse alle 120 Camere del lavoro. Landini, l’obiettivo è rafforzarci sui territori

    Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

    Farmaceutica, rottura del negoziato sull’integrativo in Alfasigma: è sciopero

    RIUNIONE TAVOLO DELLA CHIMICA AL MIMIT

    Automotive, tavolo convocato per il 30 gennaio, i sindacati annunciano un presidio davanti al Mimit

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Analisi adeguamento requisiti pensionistici dal 2027

    Gruppo Lottomatica, proclamato lo stato di agitazione degli oltre 2.800 dipendenti

    Gruppo Lottomatica, sindacati: raggiunta l’intesa sul rinnovo contratto integrativo aziendale

    Confindustria, congiuntura flash gennaio 2026

    Il testo del rinnovo del contratto per i dirigenti delle imprese di autotrasporto

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo per il personale dirigente delle aziende alberghiere

    Ilo, Employment e social trends 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Dal blocco degli impianti al ricorso di dirigenti, agli interventi del governo

Dal blocco degli impianti al ricorso di dirigenti, agli interventi del governo

28 Agosto 2012
in La nota

Durante l’estate è esploso il caso Ilva che divide il mondo del lavoro, delle istituzioni e dell’opinione pubblica in due contrapposti filoni di pensiero: chi chiede la chiusura immediata della fabbrica d’acciaio per scongiurare ulteriore inquinamento e chi invece vorrebbe mantenere aperto lo stabilimento per evitare di sacrificare tanti posti di lavoro, impegnandosi però al suo risanamento entro i prossimi anni. La vertenza ancora non si è sbloccata e il 30 settembre si attende la nuova Aia, autorizzazione integrata ambientale che stabilirà le nuove regole alle quali dovrà attenersi l’azienda.

 

Le tappe principali della vertenza Ilva:

 

26 luglio – Il gip di Taranto, Patrizia Todisco, stabilisce il sequestro senza facoltà d’uso dell’intera area a caldo dello stabilimento Ilva per inquinamento ambientale.

 

27 luglio – Protestano i lavoratori e cominciano le prime iniziative sindacali

 

30 luglio – Arrivano le prime chiusure degli impianti con l’arrivo dei custodi nominati dal gip, cominciano le procedure di sequestro di 6 impianti disposte dalla magistratura.

 

7 agosto – Il Tribunale del Riesame conferma il sequestro dei 6 impianti perché inquinanti, ma non ne obbliga lo spegnimento ma decide che dovranno essere risanati. Inoltre il Tribunale rimette in libertà 5 indagati e conferma gli arresti domiciliari per Emilio Riva, figlio di Nicola, e Luigi Capogrosso, ex direttore del siderurgico di Taranto.

 

8 agosto – Napolitano firma il decreto per la bonifica dell’Ilva che prevede 336 milioni di euro. Intanto azienda e sindacati aspettano le motivazioni del Riesame per capire in che modo continuare la produzione, ma il Riesame non parla di produzione, bensì di utilizzo per mettere a norma gli impianti.      

 

10 e 11 agosto- Il gip Patrizia Todisco, che aveva messo sotto sequestro l’azienda il 25 luglio scorso, ferma l’Ilva di Taranto e rimuove il presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante, dall’incarico di custodia stabilito dal Riesame. Con due ordinanze immediate, che precedono le motivazioni del Riesame, chiude la porta a ogni facoltà d’uso degli impianti per fini produttivi e rimuove da ogni incarico di “custode” Ferrante, in quanto “datore di lavoro” con responsabilità relative all’organizzazione dell’impresa e dei dipendenti, e fa rientrate Tagarelli. Sorpreso e irritato il vertice aziendale sia per la negazione della facoltà d’uso degli impianti per fini produttivi, sia per la rimozione di Ferrante dal ruolo di custode giudiziale. Le federazioni metalmeccaniche tornano a mobilitarsi, critiche di Fim e Uilm al gip, più cauta la Fiom. Tra ambientalisti, sindacati, magistrati e politici ci sono profonde divisioni ideologiche: c’è chi sostiene la necessità di chiudere lo stabilimento per risanare gli impianti e non continuare a inquinare, chi invece ritiene che questo possa essere fatto senza bloccare la produzione e il lavoro di oltre 11 mila operai, senza considerare tutti quelli dell’indotto.

 

14 agosto – Il presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante, deposita due appelli e una richiesta di incidente di esecuzione al tribunale del riesame di Taranto contro le ordinanze del gip Todisco.
Intanto il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, difende davanti alle commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera le prerogative del governo respingendo lo sconfinamento da parte di altri poteri. In sostanza il ministro ribadisce che il Italia, come in tutta Europa, le autorità competenti in materia di protezione dell’ambiente e del monitoraggio degli inquinanti sono identificate dalle leggi, oltre che dalle direttive, ma non dall’autorità giudiziaria. E’ necessario, a suo avviso quindi, una “chiarezza di ruoli e competenze”. In merito poi a rischi sulla salute le vedute del ministro divergono da quelle del gip Todisco. Secondo Clini, infatti, gli eccessi di mortalità evidenziati non sono riferiti a questo momento ma riguardano anni passati.
L’esecutivo affida la soluzione sostanzialmente alla revisione dell’Aia (autorizzazione integrata ambientale) che regola l’esercizio degli impianti dell’acciaieria tarantina. Una procedura che si concluderà entro il 30 settembre e terrà conto anche delle prescrizioni del gip. Individuare una soluzione che risani gli impianti dell’Ilva senza fermare la fabbrica e senza sacrificare i posti di lavoro è la strada che ha imboccato il governo e vogliono anche i sindacati e le istituzioni di Taranto.

 

17 agosto – Il governo decide di non fare ricorso sollevando il confitto di attribuzione con al magistratura davanti alla Consulta. Anche l’Ilva decide di mettere fine alla politica conflittuale che aveva spinto lo stabilimento a opporsi alla prima Aia del 2011. Invece la fabbrica tarantina collaborerà con governo ed enti locali per arrivare a una nuova autorizzazione integrata ambientale che si ponga l’obiettivo di azzerare entro due o tre anni le emissioni e rendere più competitivo il ciclo industriale dell’acciaio. I Riva hanno stanziato per raggiungere questi obiettivi circa 146 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi, nel caso in cui l’Ilva riesca ad anticipare la nuova normativa ambientale che la Commissione Ue renderà obbligatoria entro il 2016, spiega Clini, finanziamenti da Bruxelles. Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, annuncia invece un investimento di 600 milioni per un contratto di programma. Quattrocento per un nuovo progetto di politica industriale che ricomprenda l’intera area di Taranto e 200 per la piastra logistica portuale.

 

20 agosto – Il Tribunale del Riesame deposita le motivazioni in base alle quali il 7 agosto scorso ha confermato il sequestro. Le modalità di gestione dell’Ilva di Taranto sono state tali da produrre un ‘disastro doloso’: “azioni ed omissioni aventi una elevata potenzialità distruttiva dell’ambiente (…), tale da provocare un effettivo pericolo per l’incolumità fisica di un numero indeterminato di persone”. Lo scrive il Tribunale del Riesame per il quale il “disastro” prodotto dall’Ilva a Taranto è stato “determinato nel corso degli anni, sino ad oggi, attraverso una costante reiterata attività inquinante posta in essere con coscienza e volontà, per la deliberata scelta della proprietà e dei gruppi dirigenti”. Il Tribunale del Riesame ha confermato il sequestro degli impianti a caldo dell’Ilva senza concedere la facoltà d’uso, che peraltro – viene sottolineato – non era stato richiesto neppure dai legali del Siderurgico. Obiettivo dell’Ilva era quello di continuare a produrre anche durante il risanamento e la messa a norma degli impianti. Il gip Todisco all’indomani del dispositivo del Riesame aveva precisato che la facoltà d’uso produttiva non era contemplata. L’Ilva sostiene che gli impianti, per la loro tipologia e complessità tecnica, vanno tenuti in produzioni e che la fermata li comprometterebbe. Il tribunale del Riesame, confermando il sequestro Ilva, infine dispone che non si continuino a perpetrare i reati contestati nel provvedimento cautelare. Sul percorso da seguire per interrompere i reati, i giudici – viene riferito da fonti giudiziarie – non si sbilanciano e affidano il compito ai tre custodi nominati dal gip e alla procura, Barbara Valenzano, Emanuela Laterza e Claudio Lofrumento.

27 agosto – Tecnici del ministero a Taranto per riesame Aia – autorizzazione integrata ambientale.

 

redazione

redazione

Ultimi articoli

Ferrante, provvedimenti Todisco non corretti sul piano giuridico

di redazione

E' stato discusso questa mattina al Tribunale di Taranto l'incidente di esecuzione richiesto dai legali dell'Ilva contro i due decreti disposti dal gip Patrizia Todisco gli scorsi 10 e 11 agosto.

Tecnici ministero a Taranto per riesame Aia

di redazione

In evidenza

Manovra, Sim Carabinieri: è vuota per le Forze dell’ordine

Sanità Militare, il SIM Carabinieri boccia la riforma al Senato

27 Gennaio 2026
CONFERENZA STAMPA CON MAURIZIO LANDINI

Maltempo, l’odg approvato dall’Assemblea generale della Cgil

27 Gennaio 2026
Accordo con l’India, l’Ue punta ad ampliare l’export agrifood, fermo a 0,6%

Accordo con l’India, l’Ue punta ad ampliare l’export agrifood, fermo a 0,6%

27 Gennaio 2026
La battaglia di Roma

Roma, sindacati, dopo diffida il Comune sospende il bando ChiamaRoma 060606

27 Gennaio 2026
Uil, con i 10 miliardi risparmiati da Quota 100 introdurre età più flessibile

Pensioni, Cgil: 55 mila nuovi esodati per l’aumento dei requisiti dal 2027

26 Gennaio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi