• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 1 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    I sindacati celebreranno il 1° maggio ad Assisi

    Primo Maggio: il lavoro deve tornare a valere

    Da destra a sinistra, tutti a pezzi

    Col decreto sul lavoro il governo si ravvede, ma Meloni ancora disdegna il vero dialogo sociale

    Primo Maggio, il sindacato ha un’anima rock: la proposta di Bombardieri, “facciamo del Concertone una Woodstock italiana”. L’idea di un maxi evento a Tor Vergata

    Primo Maggio, il sindacato ha un’anima rock: la proposta di Bombardieri, “facciamo del Concertone una Woodstock italiana”. L’idea di un maxi evento a Tor Vergata

    Primo Maggio, sindacati insieme sul palco ma divisi sul decreto lavoro: sì da Bombardieri e Fumarola, no da Landini. Però nessuno mette in discussione l’unità ritrovata

    Primo Maggio, sindacati insieme sul palco ma divisi sul decreto lavoro: sì da Bombardieri e Fumarola, no da Landini. Però nessuno mette in discussione l’unità ritrovata

    Topnetwork, sindacati: incertezza sulla continuità occupazionale

    Topnetwork, sindacati: incertezza sulla continuità occupazionale

    Contratto edilizia, sindacati: al prossimo incontro o si firma oppure rottura

    Padova, aperta la liquidazione giudiziale per la Aghito Zambonini. I sindacati: vigilare sui diritti dei lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I testi delle due leggi popolari su sanità e appalti della Cgil

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Celebrazione della Festa del Lavoro e della visita alla Piaggio di Pontedera

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Aprile 2026

    Istat, occupati e disoccupati marzo 2026 dati provvisori

    I dati Istat sulla stima preliminare del Pil – I trimestre 2026

    Presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto del comparto energia e petrolio

    Emilia-Romagna, sottoscritto accordo per il premio di risultato in Alleanza Luce&Gas

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    I sindacati celebreranno il 1° maggio ad Assisi

    Primo Maggio: il lavoro deve tornare a valere

    Da destra a sinistra, tutti a pezzi

    Col decreto sul lavoro il governo si ravvede, ma Meloni ancora disdegna il vero dialogo sociale

    Primo Maggio, il sindacato ha un’anima rock: la proposta di Bombardieri, “facciamo del Concertone una Woodstock italiana”. L’idea di un maxi evento a Tor Vergata

    Primo Maggio, il sindacato ha un’anima rock: la proposta di Bombardieri, “facciamo del Concertone una Woodstock italiana”. L’idea di un maxi evento a Tor Vergata

    Primo Maggio, sindacati insieme sul palco ma divisi sul decreto lavoro: sì da Bombardieri e Fumarola, no da Landini. Però nessuno mette in discussione l’unità ritrovata

    Primo Maggio, sindacati insieme sul palco ma divisi sul decreto lavoro: sì da Bombardieri e Fumarola, no da Landini. Però nessuno mette in discussione l’unità ritrovata

    Topnetwork, sindacati: incertezza sulla continuità occupazionale

    Topnetwork, sindacati: incertezza sulla continuità occupazionale

    Contratto edilizia, sindacati: al prossimo incontro o si firma oppure rottura

    Padova, aperta la liquidazione giudiziale per la Aghito Zambonini. I sindacati: vigilare sui diritti dei lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I testi delle due leggi popolari su sanità e appalti della Cgil

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Celebrazione della Festa del Lavoro e della visita alla Piaggio di Pontedera

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Aprile 2026

    Istat, occupati e disoccupati marzo 2026 dati provvisori

    I dati Istat sulla stima preliminare del Pil – I trimestre 2026

    Presentata la piattaforma per il rinnovo del contratto del comparto energia e petrolio

    Emilia-Romagna, sottoscritto accordo per il premio di risultato in Alleanza Luce&Gas

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - In evidenza - Dei diritti e delle dignità, il Vangelo laico di Sergio Mattarella

Dei diritti e delle dignità, il Vangelo laico di Sergio Mattarella

di Nunzia Penelope
4 Febbraio 2022
in In evidenza, Analisi
Dei diritti e delle dignità, il Vangelo laico di Sergio Mattarella

(foto di Marianna Fazzolari)

Una delle più belle e famose canzoni di John Lennon si chiama Imagine. Il testo chiede di immaginare un mondo migliore, giusto, pacifico, armonioso. Dove i diritti siano riconosciuti e la dignità garantita dai comportamenti. Nella seconda parte del suo discorso di reinsediamento al vertice della Repubblica italiana Sergio Mattarella ha compiuto un’operazione simile (e mi si perdoni il parallelo, solo apparentemente irrispettoso, peraltro ispirato da una come sempre folgorante vignetta di ElleKappa su la Repubblica): ha scandito, uno per uno, i principi fondamentali a cui il nostro paese dovrebbe ispirarsi per essere un paese civile. Principi semplici, come sempre sono semplici le cose davvero fondamentali: una sorta di Vangelo laico, basato sui concetti di diritti e dignità strettamente legati tra loro, perché la seconda è la pietra angolare del nostro vivere civile, e si ottiene solo garantendo i primi.

Liquidata con poche parole la sua decisione di tornare al Quirinale (“sono stati giorni tormentati”, ha ammesso, ma ”non potevo sottrarmi”), Mattarella ha elencato cosa l’Italia deve intendere per diritti e dignità: dignità è il diritto di non morire di lavoro, di non vivere di precariato, di avere pari accesso all’occupazione per uomini e donne, facendo si che queste ultime non debbano scegliere forzatamente tra lavoro o maternità, né temere la violenza.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella davanti al Parlamento in seduta comune per la cerimonia di giuramento (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Dignità è accogliere i migranti ma anche combattere il traffico di esseri umani, così  come vanno combattuti mafia, razzismo, antisemitismo. Dignità significa attenzione ai disabili e rispetto per gli anziani, garantire condizioni di vita umane ai carcerati e diritto allo studio per i giovani. Dignità è contrastare la povertà, combattere le diseguaglianze, garantire libertà e indipendenza all’informazione.

Queste, ha spiegato il presidente, davanti alle Camere riunite (che lo hanno applaudito 55 volte, e nessuno dei 55 era un applauso di cortesia), sono le condizioni minime di ripartenza per l’Italia post pandemia. Ma sono condizioni attualmente non presenti, in un paese dove ci sono 4 morti sul lavoro al giorno, dove la maggior parte dei contratti sono a termine e i giovani (quelli che Mario Monti, ben dieci anni fa, aveva già definito ‘la nostra generazione perduta”) sono destinati a un futuro assai incerto; dove le donne devono regolarmente scegliere tra lavoro e maternità (col risultato che alla fine non lavorano e non fanno figli, e sono comunque esposte a violenze di ogni genere, fisiche e morali,  in casa e fuori); un paese dove il razzismo e l’antisemitismo non vengono sempre esibiti così platealmente come in recenti fatti di cronaca, ma scorrono costantemente sotto traccia un po’ ovunque (lo prova anche il gran dibattito suscitato dall’intervento dell’attrice Lorena Cesarini a Sanremo); un paese dove intere regioni sono ancora in mano alla mafia, ”con la complicità di chi fa finta di non vedere”, un paese dove le carceri sono sovraffollate, dove le scuole sono rimaste chiuse per un numero spaventoso di giorni, causando agli studenti- lo ha detto chiaramente il premier Draghi un paio di settimane fa- un danno forse irreversibile per molti anni della loro vita, e ulteriormente incrementando un abbandono degli studi che non ha eguali in Europa (vedi i due milioni di Neet, l’orribile nostro primato). Un paese, infine, dove la stampa libera e indipendente deve fare i conti ogni giorno con le assurdità e le menzogne diffuse – quotidianamente, gratuitamente e senza alcun controllo – dai social, e dove la cultura viene ancora considerata un lusso, un orpello, o al massimo un modo per ”divertirsi’. E no, ”la cultura non è il superfluo”, ha ricordato Mattarella, è anzi la base costituente del nostro paese, della sua stessa identità.

Mattarella ha insomma rappresentato l’Italia com’è e come invece dovrebbe essere, in una sorta di tavola sinottica disegnata con parole scelte accuratamente. Ma ha detto anche molto altro. Ha chiesto per esempio alcune riforme, a partire da quella della magistratura e del Csm, tema su cui ha menato davvero duro, ricordandone la drammatica perdita di credibilità. Tanto più incisivo questo passaggio in quanto, come è noto, la Costituzione gli affida anche il ruolo di capo dello stesso Csm. E una riforma serve anche alla politica: i partiti devono recuperare appeal presso la popolazione, e il parlamento deve essere messo in grado da un lato di valutare le leggi senza essere bypassato dal governo, ma nello stesso tempo di svolgere il suo ruolo con rapidità. Democrazia e velocità devono camminare assieme, ha avvertito il presidente, anche per evitare che “regimi autoritari o autocratici” rischino “di apparire più efficienti”, o che ”poteri economici sovranazionali” si impongano e prevalgano. E ancora, ha parlato di pace e di guerra, con evidente riferimento all’Ucraina, ha parlato dei rincari, dell’inflazione, della campagna di vaccinazione così ben condotta, pur avvertendo che non è ancora il momento di correre rischi nei confronti del virus.

Il Parlamento, come abbiamo detto, ha applaudito convintissimo ed entusiasta. Se non è stato sferzato come da Napolitano nel 2013, certo non è stato oggi blandito da Mattarella, persona pacata ma tutt’altro che accomodante. E tuttavia, la platea era palesemente sollevata di aver risolto la grana terribile della sua sostituzione al Colle, riaffidandogli il paese in tandem con Mario Draghi. Quanto a tutto quel bellissimo elenco di diritti e dignità, dovrà prima o poi essere tradotto in fatti concreti e non sarà semplice; non solo perché si tratta di mali antichi, ma anche perché quello che si è aperto con l’insediamento di Mattarella è un anno elettorale, forse il più elettorale degli  anni, e già si preannuncia pieno di tensioni politiche e sociali. La speranza però è l’ultima a morire, si dice. Lo ha detto in qualche modo anche Mattarella, citando in conclusione del discorso una bella frase di David Sassoli: ”la speranza siamo noi”. E ricordando che ”noi, insieme, siamo responsabili del futuro della nostra repubblica”. Anche Lennon, d’altra parte, concludeva così la sua Imagine:”puoi dire che sono un sognatore, ma non sono il solo, spero che un giorno ti unirai a noi, e cambieremo il mondo”.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Rapporto UGL-Luiss Business School, il manifatturiero traina l’economia, occupazione ai massimi con quasi 4,4 milioni nel 2024

Rapporto UGL-Luiss Business School, il manifatturiero traina l’economia, occupazione ai massimi con quasi 4,4 milioni nel 2024

30 Aprile 2026
Bce, prosegue ripresa eurozona, inflazione in risalita

La Bce conferma i tassi al 2%

30 Aprile 2026
Coldiretti, prezzi produzione +8,9% a luglio

Aiuti di stato, Fedagripesca: con il via libera dell’Ue sostegni anche alla cooperazione agricola

30 Aprile 2026
Flotilla, la condanna unanime da Meloni a Landini

Flotilla, la condanna unanime da Meloni a Landini

30 Aprile 2026
Primo Maggio, Mattarella rilancia da Pontedera i valori della Repubblica fondata sul lavoro

Primo Maggio, Mattarella rilancia da Pontedera i valori della Repubblica fondata sul lavoro

30 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi