• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 3 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ilva, al via incontro al ministero

    Ex Ilva, via libera per la cessione al fondo americano Flacks. Lo Stato per ora al 40%. Sindacati preoccupati: “il destino di 20 mila lavoratori è in mano a un fondo speculativo”

    Sindacati, mobilitazione dei lavoratori della vigilanza privata

    Pegaso Security Spa, proclamato un nuovo stato di agitazione. I sindacati: storia di una gestione rovinosa, nessuna certezza sulle retribuzioni

    La filastrocca di Hal

    Formazione e Intelligenza Artificiale, il Rapporto di European Schoolnet

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    Whoolrich, sindacati: stato di agitazione contro i licenziamenti mascherati

    Whoolrich, sindacati: stato di agitazione contro i licenziamenti mascherati

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’analisi della First-Cisl sulla ricchezza delle famiglie italiane

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, firmato l’accordo con sindacati: “punto di svolta per il settore del credito”. Ricambio generazionale con nuove assunzioni

    Il Report della Cgil Roma e Lazio sui rapporti di lavoro nella Regione – Dicembre 2025

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo degli idraulico forestali e idraulico agricoli

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo dei servizi ambientali

    Intesa Sanpaolo, raggiunto l’accordo: premi da 1.150 a 2.950 euro per i 70.000 lavoratori

    Intesa Sanpaolo-sindacati, firmato l’accordo sul contratto di secondo livello

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ilva, al via incontro al ministero

    Ex Ilva, via libera per la cessione al fondo americano Flacks. Lo Stato per ora al 40%. Sindacati preoccupati: “il destino di 20 mila lavoratori è in mano a un fondo speculativo”

    Sindacati, mobilitazione dei lavoratori della vigilanza privata

    Pegaso Security Spa, proclamato un nuovo stato di agitazione. I sindacati: storia di una gestione rovinosa, nessuna certezza sulle retribuzioni

    La filastrocca di Hal

    Formazione e Intelligenza Artificiale, il Rapporto di European Schoolnet

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    Snaidero, la Regione Fvg convoca per il 9 gennaio il tavolo di crisi

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    L’anno nero della moda, tra crisi, trasformazioni e magistratura

    Whoolrich, sindacati: stato di agitazione contro i licenziamenti mascherati

    Whoolrich, sindacati: stato di agitazione contro i licenziamenti mascherati

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’analisi della First-Cisl sulla ricchezza delle famiglie italiane

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    Unicredit, firmato l’accordo con sindacati: “punto di svolta per il settore del credito”. Ricambio generazionale con nuove assunzioni

    Il Report della Cgil Roma e Lazio sui rapporti di lavoro nella Regione – Dicembre 2025

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo degli idraulico forestali e idraulico agricoli

    Il testo del rinnovo del contratto collettivo dei servizi ambientali

    Intesa Sanpaolo, raggiunto l’accordo: premi da 1.150 a 2.950 euro per i 70.000 lavoratori

    Intesa Sanpaolo-sindacati, firmato l’accordo sul contratto di secondo livello

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - Gli aumenti salariali nuovo “salvagente” dell’economia

Gli aumenti salariali nuovo “salvagente” dell’economia

di Maurizio Ricci
12 Febbraio 2024
in Poveri e ricchi, Analisi
L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

MONETE DENARO SPICCIOLI SOLDI PILE DI ACCUMULO RISPARMIO ACCUMULO MUCCHIO

Dobbiamo tifare per la recessione o no? Due interventi nei giorni scorsi fanno emergere, con insolita chiarezza, i nodi del contrasto fra falchi e colombe al vertice della politica monetaria europea. O, meglio, consentono di leggere le dinamiche di quel contrasto, non affidandosi al consueto esercizio di leggere i fondi di caffè, ma sulla base di dati e ragionamenti. Prima, però, due parole per delineare il contesto in cui avviene il dibattito.

Uno, l’economia europea è, puramente e semplicemente, ferma. L’ultimo trimestre del 2023 è stato a crescita zero e, molto probabilmente, lo sarà anche il primo trimestre 2024.

Due, l’inflazione sta scendendo a picco. Era al 10,8 per cento a ottobre 2022, è a 2,8 per cento a gennaio 2024. Ma questo se la calcolate sugli ultimi 12 mesi. Negli ultimi sei è, invece, salita ad un ritmo che, riportato su base annuale, vale il 2,1 per cento. Negli ultimi tre mesi è meno 0,6 per cento. E la famosa inflazione di fondo, quella al netto di cibo ed energia, ovvero il nocciolo duro dell’inflazione? 1,2 per cento, sempre negli ultimi tre mesi. In altre parole, aveva ragione chi sosteneva che il boom dell’inflazione era frutto di choc temporanei, come l’aumento del prezzo dell’energia, la pandemia, la guerra in Ucraina e che si sarebbe normalizzata, una volta assorbiti questi choc. I prezzi stanno rallentando anche più in fretta di quanto previsto e quel 2 per cento bramato dalla Bce è ad un passo.

Non così in fretta, dice Isabel Schnabel. L’ottimismo creato dalla discesa dell’inflazione sta spingendo le banche a concedere prestiti a condizioni più favorevoli, nella convinzione che, presto, la Bce taglierà i tassi di interesse. Ma questo rischia di rinvigorire la crescita economica ed è dunque una trappola per la lotta all’inflazione. Come mai? Perché è in atto una ondata di richieste salariali per recuperare potere d’acquisto. A livello europeo, circa il 40 per cento dei lavoratori (in Italia molto di più) si prepara a rinnovare il contratto. Quanto spunteranno a fine negoziati? E, soprattutto, come gestiranno le aziende questo inevitabile aumento dei costi? La speranza della Schnabel e della Bce è che le imprese assorbano gli aumenti, pescando nei pingui profitti degli anni scorsi, e non scarichino l’aumento dei costi in aumento dei prezzi. Ma solo il mantenimento della stretta monetaria e il conseguente rallentamento dell’economia e della domanda può togliere lo spazio per aumentare i prezzi. Se l’economia e i consumi riprendessero a marciare, le aziende avrebbero margine e spazio, sul mercato, per recuperare i maggiori costi salariali con prezzi più alti.

Attenzione a non farsi ipnotizzare dai salari, ribatte il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel suo discorso più recente. Oggi, il rischio concreto è che, se si afferma la recessione, le aziende, che finora hanno mantenuto la forza lavoro nella attesa di tempi migliori, comincino a licenziare. L’atmosfera, infatti, è pesante: la stretta al credito sta toccando livelli che non si vedevano più dalla grande crisi del 2008. E lo spazio per normalizzare la politica monetaria, tagliando i tassi, invece, c’è: l’inflazione, in tutte le sue componenti, sta scendendo anche più rapidamentec di quanto non fosse salita.

L’incubo di una spirale prezzi-salari è, al contrario, secondo Panetta, “una probabilità molto esigua”. Per il semplice motivo che i salari pesano solo per il 40 per cento dei costi, in media. Il 20 per cento nell’industria e, anche nei servizi, non più del 50 per cento. Sono in crescita, ma questa crescita, dice Panetta, è compensata dalla discesa degli altri costi, i prezzi dell’energia e dei beni intermedi. Il risultato è che le attese delle imprese sui futuri aumenti dei costi totali sono molto contenute. In questo quadro, conclude Panetta, l’aumento dei salari, oltre ad essere “fisiologico”, può anche contribuire, aumentando i consumi, a ridare fiato all’economia.

Esattamente il contrario di quanto vorrebbe la Schnabel, ma l’impressione è che la divergenza vada al di là dell’analisi dei meccanismi in atto e riguardi, piuttosto, la recessione che sta mordendo l’Europa, molto più preoccupante, agli occhi di Panetta, di quanto non sembri implicare il ragionamento di Isabel Schnabel.

Qui non è solo in ballo un raffreddamento della congiuntura. Il riferimento al livello dei consumi non sembra casuale, anche se il governatore della Banca d’Italia non si inoltre in una analisi di prospettiva. Più di un economista è convinto, infatti, che l’Europa – e l’Italia in prima fila – si stia infilando in una tenaglia.

Da una parte, la stretta monetaria, che sta portando ad un razionamento del credito alle imprese e alle famiglie. Ma, dall’altra, il ritorno dell’austerità. Quale sia il giudizio sull’accordo che ha portato al nuovo Patto di stabilità che regola i bilanci nazionali europei, gli effetti immediati dei nuovi parametri (la riduzione dell’1 per cento del debito, la spinta a ridurre all’1,5 per cento il deficit) saranno una brusca stretta alla spesa pubblica, già ora, nel 2024. Dopo tre anni – quelli dopo pandemia – a briglia più o meno sciolta, l’inversione di rotta sui bilanci è mozzafiato. Dieci anni fa, l’austerità di marca tedesca sui bilanci veniva, in qualche modo, compensata dalla generosità della Bce di Mario Draghi. Oggi, le due politiche non si compensano, ma si sommano.

Ecco, dunque, che, un po’ paradossalmente, gli aumenti salariali, anzichè strumenti del demonio, possono essere una ciambella di salvataggio: sostenendo i consumi e, dunque, la domanda possono aiutare l’economia a sostenere il doppio impatto della politica monetaria e di quella fiscale. Se anche Panetta la pensa in effetti così, a Francoforte falchi e colombe non potrebbero essere più lontani.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Crans Montana: Fumarola (Cisl), cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime e a quanti vivono ore di angoscia in attesa di notizie

Crans Montana: Fumarola (Cisl), cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime e a quanti vivono ore di angoscia in attesa di notizie

2 Gennaio 2026
Industria molitoria: l’incremento dei costi di produzione è insostenibile

Dazi, riduzione delle aliquote antidumping Usa sulla pasta italiana

2 Gennaio 2026
Cambio rotta su tetto cash, soglia sale 3mila euro

Economia, la ricchezza delle famiglie italiane cresce meno della media Ue. L’analisi della First-Cisl

2 Gennaio 2026
Ilva, al via incontro al ministero

Ex Ilva, via libera per la cessione al fondo americano Flacks. Lo Stato per ora al 40%. Sindacati preoccupati: “il destino di 20 mila lavoratori è in mano a un fondo speculativo”

30 Dicembre 2025
Caruso (Fp-Cida), l’80% dei dirigenti pubblici ha più di 50 anni. Stipendi più alti, maggiore welfare e rinnovi celeri per attrarre i giovani

Manovra, Fp-Cida: salvaguarda i conti dello stato, ma su pensioni e Tfs/Tfr registriamo passi indietro

30 Dicembre 2025
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi