• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 11 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Settore ferroviario: oltre 2.000 lavoratori a rischio. I sindacati lanciano un appello a Elior

    Settore ferroviario: oltre 2.000 lavoratori a rischio. I sindacati lanciano un appello a Elior

    Leadership e governo dell’Intelligenza Artificiale, la CIDA apre le celebrazioni per i suoi  80 anni con la presentazione primo AI Management Index

    Leadership e governo dell’Intelligenza Artificiale, la CIDA apre le celebrazioni per i suoi 80 anni con la presentazione primo AI Management Index

    Fondazioni lirico-sinfoniche, Di Marco (Slc-Cgil): la riforma del Mic penalizza i territori, ora le parti tornino a dialogare

    Animazione, il lavoro invisibile dietro lo schermo. Di Marco (Slc Cgil): “Serve una rappresentanza più forte per uscire dall’isolamento”

    Il congresso della Uila si apre con il ricordo dei quattro braccianti bruciati vivi. Mammuccari: “i migranti sono strutturali nell’agricoltura. Serve una vera inclusione”

    Il congresso della Uila si apre con il ricordo dei quattro braccianti bruciati vivi. Mammuccari: “i migranti sono strutturali nell’agricoltura. Serve una vera inclusione”

    Caporalato, insediata a Foggia la sezione territoriale della rete lavoro agricolo di qualità

    Flai-Cgil, un fronte comune con le associazioni della società civile contro lo sfruttamento e l’illegalità

    Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

    Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La relazione Covip sulla previdenza complementare – Anno 2025

    La presentazione dell’AI Management Index (AIMI) di CIDA e AI4I – Studio a cura di Stefano Martinazzi

    La relazione del presidente Carlo Sangalli all’assemblea Confcommercio 2026

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni centrali, sottoscritta all’Aran l’ipotesi rinnovo del contratto 2025-2027, aumenti medi di 162 euro mensili. Firma anche la Cgil

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Settore ferroviario: oltre 2.000 lavoratori a rischio. I sindacati lanciano un appello a Elior

    Settore ferroviario: oltre 2.000 lavoratori a rischio. I sindacati lanciano un appello a Elior

    Leadership e governo dell’Intelligenza Artificiale, la CIDA apre le celebrazioni per i suoi  80 anni con la presentazione primo AI Management Index

    Leadership e governo dell’Intelligenza Artificiale, la CIDA apre le celebrazioni per i suoi 80 anni con la presentazione primo AI Management Index

    Fondazioni lirico-sinfoniche, Di Marco (Slc-Cgil): la riforma del Mic penalizza i territori, ora le parti tornino a dialogare

    Animazione, il lavoro invisibile dietro lo schermo. Di Marco (Slc Cgil): “Serve una rappresentanza più forte per uscire dall’isolamento”

    Il congresso della Uila si apre con il ricordo dei quattro braccianti bruciati vivi. Mammuccari: “i migranti sono strutturali nell’agricoltura. Serve una vera inclusione”

    Il congresso della Uila si apre con il ricordo dei quattro braccianti bruciati vivi. Mammuccari: “i migranti sono strutturali nell’agricoltura. Serve una vera inclusione”

    Caporalato, insediata a Foggia la sezione territoriale della rete lavoro agricolo di qualità

    Flai-Cgil, un fronte comune con le associazioni della società civile contro lo sfruttamento e l’illegalità

    Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

    Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    La relazione Covip sulla previdenza complementare – Anno 2025

    La presentazione dell’AI Management Index (AIMI) di CIDA e AI4I – Studio a cura di Stefano Martinazzi

    La relazione del presidente Carlo Sangalli all’assemblea Confcommercio 2026

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni centrali, sottoscritta all’Aran l’ipotesi rinnovo del contratto 2025-2027, aumenti medi di 162 euro mensili. Firma anche la Cgil

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Il caporalato tra vecchi sfruttamenti ed economia 4.0

Il caporalato tra vecchi sfruttamenti ed economia 4.0

di Maurizio Ballistreri
23 Settembre 2019
in Analisi

La piaga sociale del caporalato, del reclutamento illegale di lavoratori in violazione delle norme sul mercato del lavoro, con drammatici fenomeni di sfruttamento derivanti da retribuzioni inaccettabili, evasione contributiva e mancata applicazione delle prescrizioni in materia di sicurezza, purtroppo, alla luce degli ultimi inquietanti fatti di cronaca appare ben lungi dall’essere debellata.

Sul tema l’Ordine dei Commercialisti di Reggio Calabria ha organizzato di recente un convegno, con esponenti del mondo accademico, delle professioni, del sindacato e delle istituzioni competenti, per un confronto dal quale è emerso un quadro legale e sociale preoccupante.

Nel Mezzogiorno, nel settore agricolo e in edilizia in particolare come fenomeno ormai storico, continua a verificarsi lo sfruttamento di persone costrette dal bisogno, ma anche dalla violenza di associazioni criminali che gestiscono questo business illegale e odioso, in primo luogo per le coscienze democratiche. Si tratta di un fenomeno criminale però, non è più circoscritto al Sud, ma esteso nell’agricoltura del resto del Paese, anche nella ricca e prospera Valle Padana, in cui in forme diverse si sviluppa e, purtroppo, si afferma.  

Infatti, i caporali, i somministratori illegali di forza-lavoro adoperano tecniche anche societarie, più sofisticate, come, ad esempio le cosiddette “cooperative senza-terra”, sedicenti cooperative agricole che sottoscrivono un contratto di fornitura a 15-20 per cento in meno del normale prezzo di mercato, fornendo un servizio “chiavi in mano”: lavoratori, sovente extra-comunitari o dell’Europa dell’Est, sottopagati, che vengono alloggiati, sarebbe il caso di dire segregati, in abitazioni prive dei necessari requisiti di igienicità.

E il fenomeno, adesso, non è più circoscritto al settore agricolo o a quello edile, ma si è espanso anche nell’economia 4.0.

E’ notizia di qualche giorno or sono che la Procura della Repubblica di Milano ha aperto un’indagine conoscitiva sui rider, per verificare eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza del lavoro, sullo sfruttamento dei lavoratori, sulla presenza di fenomeni di caporalato e di immigrati irregolari. E’ emerso infatti, che l’intermediazione e la somministrazione irregolari, in violazione del decreto legislativo n. 276/2003, avvengono utilizzando i nuovi strumenti creati dalla tecnologia informatica e applicati al mondo del lavoro, come le piattaforme digitali. Sono stati riscontrati molti casi di registrazione a una delle piattaforme, ad esempio, di food delivery, con cessione a terzi di zaino termico e smartphone dotato di app, a nostri connazionali, dietro il pagamento di corrispettivo in denaro e, soprattutto, a stranieri senza documenti in regola, che sono sempre di più, soprattutto dopo il giro di vite del decreto sicurezza: nostri concittadini creano l’account, si registrano con facilità e poi vendono il login ai “rider fantasma”: ecco una forma di caporalato nell’economia 4.0.

E ciò avviene nonostante sia a regime la legge n. 199 del 2016, che ha riscritto quasi geneticamente il reato di somministrazione illecita di lavoratori, semplificandolo e liberandolo, almeno così era nell’intenzione del legislatore, da alcune cause specificative che prima ne complicavano l’individuazione, che adesso prescinde da comportamenti violenti, minacciosi o intimidatori prima previsti e trasforma il caporalato, segnato dal ricorso alla violenza o alla minaccia in un sottogenere più grave della fattispecie generale. Tale normativa sanziona non solo il “caporale” ma anche il datore di lavoro utilizzatore, prevede l’arresto in flagranza di reato e la confisca dei beni in alcuni casi. Inoltre, si favoriscono con le “reti di impresa” le buone pratiche. Ma, evidentemente, sia la funzione deterrente e dissuasiva della norma penale che quella di promozione di comportamenti corretti, da parte della legge, non produce i risultati sperati.

E allora, appare non rinviabile l’esigenza di introdurre anche in Italia, come in altri 22 Stati su 28 dell’Unione europea, il salario minimo legale, per inibire il caporalato quale strumento di dumping sociale oltre che inaccettabile sfruttamento sociale e schiavizzazione delle persone.

Si è obiettato, al riguardo, da parte dei sindacati confederali, che la contrattazione collettiva copre quasi tutto il territorio nazionale e la universalità delle categorie, ma essa, come è noto, essendo di natura comunque privatistica e in ogni caso con un elevato pluralismo sindacale e contrattuale (quest’ultimo non sempre corretto, con i “contratti pirata”), viene spesso elusa. Né appare ancora utilizzabile il ricorso ai contratti collettivi nazionali dei cosiddetti “sindacati comparativamente più rappresentativi”, perché fondato su di un criterio selettivo di aggiramento della norma costituzionale sulla materia, l’art. 39, e, comunque, come ebbe a scrivere Gino Giugni, trattasi di “escogitazione linguistica intelligente e feconda”, ma scarsamente efficace a risolvere uno dei nodi gordiani del nostro sistema di rappresentanza sindacale.

Serve una norma di legge a carattere imperativo, che deve riguardare anche quelle figure lavorative al confine tra subordinazione e autonomia che emergono dall’economia 4.0, auspicando inoltre, l’attuazione dell’art. 39 della Costituzione, alla luce del diritto vivente, senza consentire a chicchessia diritti di veto né il ricorso ad aggiramenti surrettizi finalizzati a perpetuare un ormai improponibile club ristretto delle relazioni sindacali in Italia, per una contrattazione collettiva ad efficacia generale e una puntuale verifica della rappresentatività.

Tenendo presente che il sindacalismo, l’autonomia collettiva, le leggi sociali sono strumenti destinati a tutelare e promuovere i lavoratori e non a perpetuare rendite di posizione di organizzazioni e dei loro gruppi dirigenti, ricordando il motto che ispira, a 100 anni dalla sua fondazione, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro: “Il lavoro non è una merce”.

 

Maurizio Ballistreri Professore di diritto del lavoro nell’Università di Messina

Maurizio Ballistreri

Maurizio Ballistreri

Docente Diritto del Lavoro – Direttore dell'Istituto di Studi sul Lavoro

In evidenza

Bombardieri, condanniamo l’attacco alla Global Flotilla, bene Crosetto

Al congresso di Padova la Uil è pronta ad annunciare una nuova campagna nei territori su sanità e fisco a partire dall’autunno

10 Giugno 2026
Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

Fondi pensione, sindacati: i dati del Covip confermano la solidità del sistema

10 Giugno 2026
In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

Sanità privata, i sindacati chiedono un incontro al Ministero e alla Conferenza delle regioni per il rinnovo dei contratti

10 Giugno 2026
Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

Relazione Covip, a fine 2025 quasi 10,5 milioni di iscritti alla previdenza complementare. Crescono risorse e rendimenti, ma restano divari tra giovani e donne

10 Giugno 2026
Leadership e governo dell’Intelligenza Artificiale, la CIDA apre le celebrazioni per i suoi  80 anni con la presentazione primo AI Management Index

Leadership e governo dell’Intelligenza Artificiale, la CIDA apre le celebrazioni per i suoi 80 anni con la presentazione primo AI Management Index

10 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi