• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 8 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confcommercio, equo compenso passo importante per autonomi

    La rivoluzione dei salari trasparenti

    Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

    Trasparenza salariale: tutti i dubbi dei sindacati sul decreto legislativo varato dal governo

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Spettacolo, il “non settore” che naviga tra discontinuità e frammentazione. Una riflessione su lavoro, welfare e previdenza

    Confcommercio-sindacati, firmato accordo su modello contrattuale

    Contratti e rappresentanza, dopo Confindustria al via anche il confronto tra Confcommercio e sindacati. Obiettivo comune: eliminare il dumping dei ”pirati”

    Campania, Ricci (Cgil): da Fico un segnale di discontinuità, finalmente si avvia un dialogo condiviso con la Regione su lavoro, diritti e democrazia

    Campania, Ricci (Cgil): da Fico un segnale di discontinuità, finalmente si avvia un dialogo condiviso con la Regione su lavoro, diritti e democrazia

    Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

    Lavoro, sindacato: al Mimit 103 tavoli, la crisi industriale è strutturale, diffusa e sta peggiorando

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Dati e analisi sui lavoratori dello spettacolo – Report a cura di Ezio Cigna, responsabile delle politiche previdenziali della Cgil nazionale

    Ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo Anas

    Nidil-Cgil, le condizioni di lavoro dei rider del food delivery

    Confindustria e Srm, Check Up Mezzogiorno 2025

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Marelli, azienda sospende la chiusura di Crevalcore. I sindacati: un primo risultato, ma la mobilitazione non si ferma

    Marelli, premio medio di 2.500 euro. Sindacati: si attesta la bontà del contratto integrativo

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

    Nobel economia 2022 per gli statunitensi Bernanke, Diamond e Dybvig

    Trump cerca il Nobel per la pace, Meloni si prende il Nobel dell’equilibrismo

    Divieto di opinione, nella guerra civile americana muore la libertà di espressione

    I bluff di Trump

    Ritornare a confrontarci

    Quando il confronto c’è, anche se informale, non c’è antisindacalità

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Profitti e salari? Come nell’Ottocento

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Confcommercio, equo compenso passo importante per autonomi

    La rivoluzione dei salari trasparenti

    Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

    Trasparenza salariale: tutti i dubbi dei sindacati sul decreto legislativo varato dal governo

    Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

    Spettacolo, il “non settore” che naviga tra discontinuità e frammentazione. Una riflessione su lavoro, welfare e previdenza

    Confcommercio-sindacati, firmato accordo su modello contrattuale

    Contratti e rappresentanza, dopo Confindustria al via anche il confronto tra Confcommercio e sindacati. Obiettivo comune: eliminare il dumping dei ”pirati”

    Campania, Ricci (Cgil): da Fico un segnale di discontinuità, finalmente si avvia un dialogo condiviso con la Regione su lavoro, diritti e democrazia

    Campania, Ricci (Cgil): da Fico un segnale di discontinuità, finalmente si avvia un dialogo condiviso con la Regione su lavoro, diritti e democrazia

    Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

    Lavoro, sindacato: al Mimit 103 tavoli, la crisi industriale è strutturale, diffusa e sta peggiorando

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Dati e analisi sui lavoratori dello spettacolo – Report a cura di Ezio Cigna, responsabile delle politiche previdenziali della Cgil nazionale

    Ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo Anas

    Nidil-Cgil, le condizioni di lavoro dei rider del food delivery

    Confindustria e Srm, Check Up Mezzogiorno 2025

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Marelli, azienda sospende la chiusura di Crevalcore. I sindacati: un primo risultato, ma la mobilitazione non si ferma

    Marelli, premio medio di 2.500 euro. Sindacati: si attesta la bontà del contratto integrativo

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Terziario, i sindacati si mobilitano (a dicembre) contro il mancato rinnovo. La replica di Confcommercio: noi sempre disponibili a un accordo

Terziario, i sindacati si mobilitano (a dicembre) contro il mancato rinnovo. La replica di Confcommercio: noi sempre disponibili a un accordo

24 Ottobre 2023
in Diario delle crisi
Salta la trattativa per il rinnovo del contratto

I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cils e Uiltucs hanno proclamato uno sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del terziario distribuzione e servizi, distribuzione moderna e organizzata e distribuzione cooperativa contro il mancato rinnovo dei contratti nazionali di settore a distanza di quattro anni dalla scadenza. Lo sciopero è stato indetto per un’intera giornata lavorativa nel mese di dicembre 2023, con data ancora da definire, ed è in programma, in concomitanza, una manifestazione a cui prenderanno parte i lavoratori che si asterranno dal lavoro nell’ambito dell’iniziativa di mobilitazione. A darne notizia in una nota è la Filcams Cgil.

“Le associazioni datoriali firmatarie di questi contratti si rifiutano di rinnovarli a condizioni dignitose per i circa tre milioni di lavoratori dipendenti a cui sono applicati – spiega il sindacato -. Il senso di responsabilità che ha indotto le lavoratrici, i lavoratori e le loro organizzazioni sindacali ad assumere una posizione equilibrata durante il lungo arco temporale nel quale si è tentato di portare avanti le trattative è stato frustrato anche in occasione degli incontri tenutisi nelle ultime due settimane. La responsabilità, se non è condivisa, rischia di ritorcersi contro chi la pratica”.

Le associazioni dei datori di lavoro, in via generale, “non vogliono riconoscere incrementi contrattuali in linea con l’inflazione misurata con l’indice Ipca al netto dei generi energetici importati, nonostante gli accordi interconfederali da loro siglati prevedano un legame funzionale fra i trattamenti economici dei lavoratori e tale indice. La coerenza viene quasi ritenuta un disvalore nel complicato sistema associativo di settore”.

“Tra le associazioni datoriali c’è chi, a parole, si dichiara disponibile a non disconoscere quegli accordi confederali, ma pone come pregiudiziali scambi che di fatto mettono in discussione pezzi di salario già acquisiti, e chi invece, nel dichiararsi disponibile a non chiedere scambi, propone di non tener conto nella fissazione degli incrementi salariali delle dinamiche inflattive. In tutti e due i casi non sono per nulla accettabili le proposte avanzate da tutte le controparti datoriali”.

Secondo la Filcams, le associazioni dei datori di lavoro, unanimemente, sono indisponibili a derogare quote di salario a compensazione del lungo periodo trascorso dalla scadenza dei contratti nazionali, pur sapendo che, in particolare nell’anno 2022, l’inflazione ha fortemente eroso il potere di acquisto di chi lavora nel settore. “Dopo aver operato rincari per qualsivoglia ragione (e non sempre per dei veri motivi), le imprese del TDS, della DMO e della Distribuzione Cooperativa si accaniscono proprio su chi consente loro di esistere e di performare: le lavoratrici ed i lavoratori.

Oltre a doversela vedere con modelli organizzativi aziendali sempre più flessibili e aperture commerciali totalmente deregolamentate ed in grado di vanificare la benché minima aspirazione ad una reale conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, alle lavoratrici ed ai lavoratori del TDS, della DMO e della Distribuzione Cooperativa viene negato anche il basilare diritto ad un congruo incremento in termini retributivi. Tale situazione richiede una risposta chiara”.

Pertanto, è dichiarato lo stato di agitazione e lo stop a qualsiasi forma di flessibilità (supplementare, straordinario,prestazioni domenicali per chi non vi è tenuto per previsione di contratto individuale, banca-ore e patti con clausole) per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del settore e saranno indette per i mesi di ottobre e novembre le assemblee sindacali retribuite presso i luoghi di lavoro per aggiornare le lavoratrici ed i lavoratori sia sugli esiti dei confronti negoziali con Confcommercio, Confesercenti, Federdistribuzione, Ancc-Lega Coop, Confcooperative-Consumo e Utenza e Agci-Agrital sui rinnovi dei contratti, che sulle forme di mobilitazione.

Inoltre, Filcams Cgil, Fisascat Cils e Uiltucs terranno un attivo nazionale delle delegate e dei delegati del Terziario Distribuzione e Servizi, della Distribuzione Moderna e Organizzata e della Distribuzione Cooperativa entro la seconda decade di novembre.

“Un’intera categoria di lavoratrici e di lavoratori, peraltro fra le più numerose in Italia, non può essere ostaggio dei calcoli cinici di un sistema associativo del tutto indifferente ai bisogni ed alle necessità di chi ha dato tanto in questi anni sia alle imprese che al Paese”, conclude la nota.

“Abbiamo appreso della posizione delle Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che, unitariamente, hanno proclamato lo stato di agitazione e lo sciopero nazionale, (per di più nel mese di dicembre), sostenendo che le parti datoriali si rifiutano di rinnovare il CCNL Terziario Distribuzione e Servizi a condizioni dignitose. E’ una ricostruzione che respingiamo, sottolineando che il protrarsi dei tempi del confronto per il raggiungimento di un possibile accordo – accordo da noi fortemente auspicato fin dalle prime battute della trattativa – è, invece, dovuto alla posizione assunta al tavolo dalle Organizzazioni Sindacali che non si sono volute misurare con la necessità di un approccio responsabilmente innovativo.”, così Donatella Prampolini vicepresidente Confcommercio con delega al lavoro e alla bilateralità.

“Non si deve dimenticare – continua Prampolini – che il CCNL sottoscritto da Confcommercio è, infatti, il più applicato in Italia nel settore privato e che tale diffusione è il risultato dei suoi contenuti sia di carattere normativo che economico. Per mantenere, quindi, il livello di innovazione e di flessibilità che ha sempre caratterizzato il nostro contratto, abbiamo richiesto la revisione di alcune parti normative ormai desuete – dalla classificazione alle modalità di gestione dell’orario di lavoro in un’ ottica di produttività -nonché aggiornamenti in tema di stagionalità. Desideriamo, inoltre, rammentare alle Organizzazioni Sindacali che dopo la scadenza del contratto – e nonostante gli impatti degli scenari geopolitici, energetici ed inflazionistici, nonché delle conseguenze del periodo pandemico – Confcommercio, con spirito di responsabilità e prima delle altri parti datoriali, ha sottoscritto, nello scorso mese di dicembre, un Protocollo Straordinario con l’unico intento di assicurare ai lavoratori dei riconoscimenti economici a copertura dei periodi di vacanza contrattuale, unitamente ad adeguati acconti sui futuri aumenti contrattuali, senza al contempo introdurre ulteriori elementi di discussione di carattere normativo.”

“Successivamente, – spiega – le trattative sono proseguite senza soluzione di continuità ponendo come obiettivo comune il raggiungimento, nel più breve tempo possibile, del rinnovo del contratto attraverso un negoziato in composizione ristretta al fine di traguardare una sintesi veloce ma equilibrata. Peraltro, la Commissione Sindacale di Confcommercio si è dichiarata disponibile a sottoscrivere il rinnovo del contratto nazionale non disconoscendo l’IPCA come indice di riferimento, nell’ambito di una discussione che necessariamente interessasse tanto la parte economica, quanto la parte normativa del contratto. Le Organizzazioni Sindacali hanno, invece, mostrato totale chiusura rispetto alle proposte di tipo normativo poste sul tavolo di negoziazione.

“Questo – aggiunge la vicepresidente – non è accettabile. Chiediamo, dunque, alle Organizzazioni Sindacali di farsi carico di una comune responsabilità di innovare il contratto tenendo conto del fatto che le maggiori tutele, normative e contrattuali, rivolte ai lavoratori hanno ormai fatto venire meno le funzioni di taluni istituti contrattuali concepiti diversi decenni fa. Non si tratta di perseguire scambi o contropartite rispetto al cospicuo aumento che i dati sull’inflazione richiedono per la salvaguardia del potere di acquisto dei lavoratori. Ma occorre essere consapevoli dei cambiamenti del mercato del lavoro e del fatto che taluni istituti normativi, se non vengono utilizzati, diventano un onere economico a carico delle sole imprese.”

“Auspichiamo – conclude Prampolini – che le Organizzazioni Sindacali rivedano tempestivamente la loro posizione e che l’obiettivo di addivenire quanto prima al raggiungimento dell’accordo di rinnovo per tutto il settore del Terziario di mercato venga perseguito tenendo conto delle reali esigenze di imprese e lavoratori e del concreto impatto che la normativa può avere sugli stessi in termini di innovazione e di produttività. Noi la nostra parte siamo pronti a farla, come sempre.”

e.m.

redazione

redazione

In evidenza

Ricambio generazionale: 600 nuove assunzioni

Lavoro, a Roma e nel Lazio flop della decontribuzione under 35. Usata solo nell’1% dei casi

6 Febbraio 2026
Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

Trasparenza salariale: tutti i dubbi dei sindacati sul decreto legislativo varato dal governo

6 Febbraio 2026
Spettacolo, Landini: indennità di discontinuità è una misura insufficiente e restrittiva

Spettacolo, il “non settore” che naviga tra discontinuità e frammentazione. Una riflessione su lavoro, welfare e previdenza

6 Febbraio 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Confcommercio, a gennaio disagio sociale in calo

6 Febbraio 2026
Whirlpool, sottoscritti i contratti di solidarietà

Ex Whirlpool, Invitalia entra in Italian Green Factory, via libera al rilancio dello stabilimento di Napoli

6 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi