Da Lear, Fipa e dal ministero delle Imprese e del made in Italy i sindacati metalmeccanici hanno appreso che è venuto meno il progetto di reindustrializzazione della fabbrica di Torino.
Le categorie Fim, Fiom e Uilm hanno espresso “profondo disappunto per una vicenda dai tratti confusi, che la Lear e il ministero stesso dovranno assolutamente chiarirci. Inoltre esprimiamo preoccupazione relativamente al futuro, poiché l’ipotesi prospettataci nella stessa giornata di oggi dell’interessamento di un nuovo investitore, in particolare Getronic, è ancora tutta da verificare nella sua fondatezza e nella sua credibilità”.
I sindacati hanno chiesto e ottenuto che il 9 marzo, al Mimit, si tenga un incontro formale in cui “speriamo verrà chiarita la vicenda”, aggiungono.



























