Oltre al grande corteo organizzato dalla Fiom, sono in corso altre manifestazioni in tutta Italia. Le parole d’ordine sono: contro la Tav, l’Expo, per il salario garantito e contro la manovra economica del governo. Due cortei sono in corso a Milano, indette dagli studenti e dai sindacati di base. Intorno alle 10 qualche migliaio di giovani e lavoratori sono partiti da Largo Cairoli e si sono poi divisi giunti all’altezza tra via Carducci e corso Magenta. I lavoratori si sono diretti verso piazza Affari, mentre gli studenti stanno continuando lungo la circonvallazione interna per dirigersi in piazza Fontana. La manifestazione sta proseguendo in maniera del tutto pacifica.
Ad aprire a Roma corteo di studenti, Cobas, centri sociali e realtà dei migranti organizzato nella giornata dello “sciopero sociale”, lo striscione “Jobs Act, No Sblocca Italia, No Piano Scuola”. Da Piazza della Repubblica, scelta dagli organizzatori come luogo di partenza, il serpentone di manifestanti, alcune migliaia, è partito e ha imboccato Via Cernaia e si sta dirigendo da Via Volturno e si sta dirigendo verso la Stazione Termini. La manifestazione passerà davanti al Ministero dell`Economia e Finanze, al Policlinico e all`Università, attraversando poi il quartiere popolare di S. Lorenzo e, passando per Porta Maggiore, si concluderà a Piazza Vittorio.
Analoga situazione a Torino. Secondo i primi dati della Questura, a Torino sono meno di mille le persone, in gran parte studenti, pecari, e aderenti ai centri sociali, che partecipano al corteo contro le politiche economiche e sociali del Governo. Al momento, dopo che questa mattina la polizia aveva sequestrato nelle fasi di preparazione alla manifestazione, bastoni, maschere e uova oltre che spray di vernice, non si sono verificati incidenti.
A Firenze ci sono stati forti disagi al traffico a causa di tre cortei organizzati da Cobas, sigle antagoniste e Movimento di lotta per la casa. Traffico intenso è stato registrato sui viali di circonvallazione nella zona di Novoli, alla periferia nord della città, in viale Belfiore e piazza Dalmazia è stata chiusa per alcuni minuti. Problemi anche in centro, mentre il servizio di tramvia è stato interrotto alla fermata della Leopolda, senza l’arrivo al capolinea della stazione centrale.
Dai cortei sono stati lanciati slogano contro il premier Matteo Renzi. Gli striscioni esposti recitavano: “Casa e dignità per tutti”, “Uscire dalle aziende riprendersi il Paese”, “Casa, lavoro e diritti. Incrociamo le lotte”. In previsione dei cortei il sindaco Dario Nardella aveva invitato i fiorentini a ridurre il più possibile l’uso delle auto.
Disagi anche a Genova. Questa mattina traffico in tilt per le manifestazioni organizzate dalla Cgil in occasione dello sciopero generale provinciale contro il jobs act e i tagli previsti dalla legge di stabilità. Quattro cortei in partenza dal centro e dal ponente cittadino confluiranno in piazza Caricamento dove è in programma il comizio conclusivo. In piazza sono scesi anche studenti, centri sociali, sindacati autonomi e precari per lo sciopero sociale contro le politiche sul lavoro del governo Renzi. Inoltre, un gruppo di lavoratori di Amt, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo ligure, sta bloccando l’accesso al casello autostradale di Genova-Est per protestare contro la disdetta dei contratti integrativi.



























