• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 13 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

    Agricoltura, 50 posti letto per lavoratori migranti stagionali grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto nato da un accordo tra parti sociali, Regione Veneto e il piccolo Comune di Castelguglielmo

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Falcinelli (Filctem), il salario minimo? Utile, ma non basta: il vero punto di svolta è la legge sulla rappresentanza (che al governo fa paura)

    Chimica, “la chiusura di Brindisi è la prova che avevamo ragione noi. Il governo ha sottovalutato l’impatto delle scelte Eni, adesso temiamo un effetto domino”. Intervista con Marco Falcinelli, segretario della Filctem Cgil

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, l’asta di vendita va quasi deserta: offerta solo per il lotto 5. Convocato il tavolo regionale il 17 giugno

    La cultura si ferma: il 12 giugno primo sciopero nazionale dei lavoratori del settore

    La cultura si ferma: il 12 giugno primo sciopero nazionale dei lavoratori del settore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Istat, il mercato del lavoro I trimestre 2026

    La nota unitaria di Unsa Confsal, Cisl Fp, Confintesa Fp, Uilfp Giustizia e Flp inviata al Ministero della Giustizia

    La relazione Covip sulla previdenza complementare – Anno 2025

    La presentazione dell’AI Management Index (AIMI) di CIDA e AI4I – Studio a cura di Stefano Martinazzi

    La relazione del presidente Carlo Sangalli all’assemblea Confcommercio 2026

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni centrali, sottoscritta all’Aran l’ipotesi rinnovo del contratto 2025-2027, aumenti medi di 162 euro mensili. Firma anche la Cgil

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

    Agricoltura, 50 posti letto per lavoratori migranti stagionali grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto nato da un accordo tra parti sociali, Regione Veneto e il piccolo Comune di Castelguglielmo

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Federturismo, inizia l’era Caputi: “vogliamo rendere il turismo una filiera industriale”

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Dalla lottizzazione del servizio intercity, passando per la riforma dei porti e quella ancora da fare del Tpl. Intervista alla segretaria generale della Fit-Cisl Monica Mascia

    Falcinelli (Filctem), il salario minimo? Utile, ma non basta: il vero punto di svolta è la legge sulla rappresentanza (che al governo fa paura)

    Chimica, “la chiusura di Brindisi è la prova che avevamo ragione noi. Il governo ha sottovalutato l’impatto delle scelte Eni, adesso temiamo un effetto domino”. Intervista con Marco Falcinelli, segretario della Filctem Cgil

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, l’asta di vendita va quasi deserta: offerta solo per il lotto 5. Convocato il tavolo regionale il 17 giugno

    La cultura si ferma: il 12 giugno primo sciopero nazionale dei lavoratori del settore

    La cultura si ferma: il 12 giugno primo sciopero nazionale dei lavoratori del settore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Istat, il mercato del lavoro I trimestre 2026

    La nota unitaria di Unsa Confsal, Cisl Fp, Confintesa Fp, Uilfp Giustizia e Flp inviata al Ministero della Giustizia

    La relazione Covip sulla previdenza complementare – Anno 2025

    La presentazione dell’AI Management Index (AIMI) di CIDA e AI4I – Studio a cura di Stefano Martinazzi

    La relazione del presidente Carlo Sangalli all’assemblea Confcommercio 2026

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni centrali, sottoscritta all’Aran l’ipotesi rinnovo del contratto 2025-2027, aumenti medi di 162 euro mensili. Firma anche la Cgil

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - Oddio, arriva Trump!

Oddio, arriva Trump!

di Maurizio Ricci
21 Novembre 2024
in Poveri e ricchi
La guerra commerciale di Trump rischia di essere “fuoco amico” per gli Usa

Oddìo, arriva Trump. I più si sentono come se stessimo sporgendoci su un abisso oscuro: gli ottimisti pensano che resteremo aggrappati al ciglio, i pessimisti che ci cascheremo sicuramente. Per l’Europa, il futuro è all’insegna dell’incertezza. Azzerate le speranze di uno sforzo mondiale decisivo contro il riscaldamento climatico; ridimensionate le garanzie di difesa militare; scontata la prospettiva di una guerra commerciale, a colpi di tariffe. Sui dazi, infatti, nessuno pensa che Trump tornerà indietro sugli annunci (al 60 per cento sui prodotti cinesi, fino al 20 per cento per gli altri) dei mesi scorsi. Il dubbio è se sarà una guerra a tutto campo o se la strategia – anche più insidiosa – della Casa Bianca sarà di dividere l’Europa, facendo balenare accordi di esenzione (tipo: dazio sulle auto tedesche, ma non sulla franco-italiana Stellantis).

In ogni caso, la politica delle dogane annunciata da Trump si presenta come un gigantesco esperimento su cui il giudizio degli economisti di professione (un po’meno quello degli esperti nel mondo finanziario) è compatto: una palla floscia, se non un boomerang. Secondo il Piie, un autorevole centro studi, il mix di dazi e di sgravi fiscali mirati sui più ricchi costerà, in media, alle famiglie americane, 2.600 dollari l’anno. Secondo il Fondo monetario internazionale, peserà, in totale, sul Pil dei prossimi due anni fino all’1,6 per cento, una incidenza non piccola per una economia che oggi viaggia al 3 per cento l’anno, ma che pare destinata ad un inevitabile rallentamento, dopo la corsa post-pandemia.

Quello su cui gli economisti sono, però, divisi è sul motivo esatto per cui la strategia di Trump non dovrebbe funzionare e, invece, il punto è cruciale, perché è probabile che l’appello del neopresidente al protezionismo scateni una corsa all’emulazione, che darebbe combustibile di lungo periodo alla guerra commerciale. Il problema è che, in economia, tutto si tiene, in un gioco di rimandi e contrappesi ed è decisivo su quale segmento del percorso ci si concentri.

I dazi sono la risposta di Trump alla sua ossessione sul peso del deficit commerciale americano. L’idea è che, tassando le importazioni alla frontiera, si costringono le aziende estere (ma gran parte delle vendite degli stranieri negli Usa sono, in realtà, di filiali estere delle stesse multinazionali americane) ad abbassare i prezzi dei loro prodotti, per assorbire il dazio e restare competitivi sul mercato americano. Minore prezzo alla frontiera, minore deficit. Ma l’esperienza dei dazi imposti da Trump nel 2018 mostra che non è vero. Le aziende estere mantengono inalterati i prezzi alla frontiera e il maggior costo dei dazi viene scaricato sul consumatore americano, che paga di più il prodotto al dettaglio. Anche perché le aziende concorrenti americane si guardano bene dallo sfruttare il vantaggio competitivo e alzano di conserva i loro prezzi: è quanto è avvenuto, ad esempio, per le lavatrici cinesi ed americane. Anzi, aumentano anche i prezzi dei prodotti contigui: nel 2018 ci furono rincari anche sulle lavastoviglie che, pure, non pagavano dazio. Per questa via, inoltre, si alimenta l’inflazione, forse la preoccupazione maggiore che desta la politica di Trump.

Insomma, è probabile che la raffica dei dazi abbia effetto zero sul deficit commerciale. Ma ammettiamo che, invece, il dazio funzioni e faccia diminuire le importazioni o, comunque, il loro costo. A beneficiarne sarà il dollaro, visto che ce vogliono di meno per pagare le importazioni. Ma un dollaro più forte penalizza le esportazioni delle industrie Usa. In altre parole la tassa sulle importazioni si trasforma in una tassa sulle esportazioni e il deficit commerciale non cambia.

Al fondo, ci sono i grandi equilibri storici della economia Usa. Gli americani spendono più di quanto producono, ecco perchè la bilancia commerciale è in rosso. Questa distanza fra la domanda e il reddito prodotto internamente viene tradizionalmente colmata dai fondi che arrivano dall’estero, in particolare per essere investiti nei titoli del Tesoro. Come funziona? In realtà, le famiglie americane non spendono più di quanto guadagnano e neanche le imprese. Lo scialacquatore è lo Stato che ha un disavanzo di bilancio vicino al 7 per cento del Pil.
In termini macroeconomici, dunque, se vuole sanare il deficit commerciale, Trump dovrebbe ridurre il disavanzo pubblico. E’ la missione in cui si è imbarcato Elon Musk, ma, nonostante la sua furia iconoclasta, i margini di manovra sono praticamente inesistenti, come ben sappiamo noi italiani, che di revisioni della spesa pubblica puramente cosmetiche abbiamo esperienza ultradecennale. Il 70 per cento della spesa pubblica americana va alle pensioni, all’assistenza sanitaria per poveri e anziani, ai sussidi di disoccupazione e di povertà. Un altro 12 per cento al Pentagono. E il 6-10 per cento a pagare gli interessi sul debito pubblico. E quel che resta diventano spiccioli se si guarda all’altro lato del bilancio, le entrate, dove Trump ha preparato un ampio programma di sgravi fiscali, il cui risultato finale sarà, invece, un massiccio contributo al deficit.

Queste le radici dello scetticismo della corporazione degli economisti verso i programmi di Trump. Da qui ad aspettarsi un botto a breve scadenza, tuttavia, ce ne corre. E’ un veleno, dicono, che si diffonderà lentamente.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

Agricoltura, 50 posti letto per lavoratori migranti stagionali grazie ai fondi del Pnrr. Il progetto nato da un accordo tra parti sociali, Regione Veneto e il piccolo Comune di Castelguglielmo

12 Giugno 2026
Imprenditrici: le competenze ci sono, il riconoscimento no. Il 76% subisce stereotipi o commenti legati al genere, e quasi la metà non viene identificata come titolare della propria azienda

Imprenditrici: le competenze ci sono, il riconoscimento no. Il 76% subisce stereotipi o commenti legati al genere, e quasi la metà non viene identificata come titolare della propria azienda

12 Giugno 2026
Basell Brindisi, Femca Cisl: “la chiusura degli impianti è irricevibile, ma basta strumentalizzazioni: la crisi della chimica è strutturale. L’azienda presenti un piano industriale”

Basell Brindisi, Femca Cisl: “la chiusura degli impianti è irricevibile, ma basta strumentalizzazioni: la crisi della chimica è strutturale. L’azienda presenti un piano industriale”

12 Giugno 2026
La maledetta “eccezione italiana”

Istat, crescono gli inattivi: nel I trimestre oltre 12,5 milioni

12 Giugno 2026
Istat, i lavoratori portano le firme al Colle: no Blangiardo presidente

Istat, nel I trimestre gli occupati crescono di 67mila unità

12 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi