• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 18 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Nieri (Cisl Bergamo), nella nostra provincia infortuni e decessi da record, urgente un patto sociale per la sicurezza

    Nieri (Cisl Bergamo), nella nostra provincia infortuni e decessi da record, urgente un patto sociale per la sicurezza

    Metalmeccanici, le crisi peggiorano. Uliano (Fim Cisl), l’industria rischia di essere spazzata via

    Metalmeccanici, le crisi peggiorano. Uliano (Fim Cisl), l’industria rischia di essere spazzata via

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Pnrr, ritardi e disparità territoriali nella digitalizzazione della sanità. La denuncia in uno studio Uil e Uil Fpl

    Istat, ad aprile la produzione nelle costruzioni scende dell’1,3%

    Edilizia artigiana, nel nuovo contratto regionale del Veneto ancora più spazio alla bilateralità e alla sicurezza

    Firmato il nuovo contratto scuola, aumenti da 80 a 110 euro

    Pagando si impara (meglio): la via privata della scuola italiana

    Cervelli in fuga e nonni con le valige: la doppia emigrazione dal Sud nel rapporto Svimez

    Cervelli in fuga e nonni con le valige: la doppia emigrazione dal Sud nel rapporto Svimez

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del report Fim Cisl sull’indutria metalmeccanica

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Banche, First Cisl: no all’aggregazione Crédit Agricole Italia-Bpm, gravi rischi per l’occupazione

    Bpm, raggiunto l’accordo: premio di risultato di 2.400 euro

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Dicembre 2025

    Siglata ipotesi rinnovo contratto 2013-2016

    Pelli-ombrelli, varata la piattaforma per il rinnovo del contratto 2026-2029

    Il testo dell’accordo integrativo Just Eat

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Nieri (Cisl Bergamo), nella nostra provincia infortuni e decessi da record, urgente un patto sociale per la sicurezza

    Nieri (Cisl Bergamo), nella nostra provincia infortuni e decessi da record, urgente un patto sociale per la sicurezza

    Metalmeccanici, le crisi peggiorano. Uliano (Fim Cisl), l’industria rischia di essere spazzata via

    Metalmeccanici, le crisi peggiorano. Uliano (Fim Cisl), l’industria rischia di essere spazzata via

    Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

    Pnrr, ritardi e disparità territoriali nella digitalizzazione della sanità. La denuncia in uno studio Uil e Uil Fpl

    Istat, ad aprile la produzione nelle costruzioni scende dell’1,3%

    Edilizia artigiana, nel nuovo contratto regionale del Veneto ancora più spazio alla bilateralità e alla sicurezza

    Firmato il nuovo contratto scuola, aumenti da 80 a 110 euro

    Pagando si impara (meglio): la via privata della scuola italiana

    Cervelli in fuga e nonni con le valige: la doppia emigrazione dal Sud nel rapporto Svimez

    Cervelli in fuga e nonni con le valige: la doppia emigrazione dal Sud nel rapporto Svimez

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del report Fim Cisl sull’indutria metalmeccanica

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Parker Hannifin, siglato l’accordo di secondo livello valido fino a giugno 2029

    Banche, First Cisl: no all’aggregazione Crédit Agricole Italia-Bpm, gravi rischi per l’occupazione

    Bpm, raggiunto l’accordo: premio di risultato di 2.400 euro

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Dicembre 2025

    Siglata ipotesi rinnovo contratto 2013-2016

    Pelli-ombrelli, varata la piattaforma per il rinnovo del contratto 2026-2029

    Il testo dell’accordo integrativo Just Eat

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Pensioni: Loy, una manovra ”patchwork” per uscire da quota 100 senza strappi

Pensioni: Loy, una manovra ”patchwork” per uscire da quota 100 senza strappi

di Nunzia Penelope
14 Maggio 2021
in Interviste
Loy, con questa crisi si rischia di perdere il valore del lavoro

Come si esce da quota 100? Cgil, Cisl e Uil, dopo due mesi di pressing, giovedì 13 maggio hanno ufficialmente inviato la loro piattaforma ai governo, chiedendo al ministro Orlando l’immediata apertura di un tavolo di confronto per rivedere la riforma Fornero. Una richiesta molto esplicita, a cui il governo, al momento, non ha ancora risposto. Intanto, Il Diario del Lavoro ha chiesto a Guglielmo Loy, presidente del Civ Inps, la sua opinione sulle richieste dei sindacati, e sulla possibilità che si arrivi a una soluzione nei tempi giusti. Che sono sempre più stretti.

Innanzi tutto, Loy: un nuovo intervento sulle pensioni in direzione di un allargamento delle maglie rispetto all’attuale regime previsto dalla riforma Fornero, è sostenibile dal punto di vista nudo e crudo dei conti? Come la vede dal suo osservatorio Inps?

Premessa: che sulle pensioni, nella storia, ci sia spesso stato un cointeressamento della fiscalità generale è indubbio. Nel bene e nel male. Quindi, che lo Stato possa intervenire, normativamente e finanziariamente, sulle pensioni, è acclarato. Che questo sia sostenibile, dipende da diversi elementi. Ape sociale, quota cento, opzione donna: sono state scelte politiche per garantire una diversa uscita dal lavoro. Ora la domanda è: la politica vuole fare nuovamente una scelta? E questa scelta, come si colloca nel quadro della finanza pubblica?

Me lo dica lei. Il governo per ora non si è esposto.

Il governo ha intanto insediato due commissioni, una per la separazione tra previdenza e assistenza, l’altra sui lavori gravosi, per valutare l’impatto della spesa rispetto al Pil. Quanto alla piattaforma dei sindacati, che sarà chiaramente oggetto di trattativa, non mi sembra una posizione ”estrema”, è plasmata sul concetto di flessibilità. Poi c’è da fare un discorso diverso per le categorie che hanno la necessità di accedere in anticipo al pensionamento. Gli strumenti in questo caso già ci sono: lo schema dell’Ape sociale si può allargare, si può ampliare la platea dei lavori gravosi, si può considerare il lavoro di cura delle donne, tenere conto chi ha perso il lavoro e non ha possibilità di ritrovarne uno, eccetera.

Comunque non più una norma generalista come lo era quota 100.

Non credo che sarà questo lo schema. Il nodo è quanto può impegnare lo Stato in questa partita, finanziariamente parlando. Tre, 10, 50 miliardi? Il controllo Ue è rigido, non si può pensare di destrutturare il sistema. Quindi penso si lavorerà sulle ”eccezioni”. La flessibilità,  del resto, se è controllata è sostenibile.

C’è anche il tema donne. Penalizzate anni fa dalla decisione di equiparare l’età del pensionamento a quella degli uomini.  Va ripristinato un equilibrio che tenga conto della cruda realtà quotidiana, oltre che dei ”principi”?

Nel nostro rendiconto sociale Civ Inps  2019 abbiamo fotografato la questione di genere ed escono dati drammatici sulla penalizzazione per le donne. Il tema, quindi,  è urgente affrontarlo passando per la conciliazione tra vita e lavoro, cura e lavoro. Il principio di partenza era giusto, siamo tutti uguali; ma sappiamo benissimo che non è cosi. Le donne sopportano un peso di cura. L’ipotesi di cui si parla, prevedere un anno di sconto previdenziale per ogni figlio, o del carico dei genitori anziani, non tiene conto della cosiddetta parità, ma, appunto, del fatto, evidentissimo, che non siamo tutti uguali.

E i 62 anni che i sindacati pongono co me base di partenza per accedere alla pensione? non sono troppo pochi, in una società che – pandemie a parte – vede l’età media della popolazione e l’aspettativa di vita costantemente in aumento?

Io credo occorra riguardo per determinate fette di popolazione. Noi dobbiamo garantire anche la dignità delle persone: ci sono persone che a 62 anni sono estremamente a disagio nel mondo del lavoro – perché sono anziane e “acciaccate”, diciamo – rispetto al mestiere che fanno. Un manovale, per esempio. Davvero pensiamo che in età avanzata possa arrampicarsi, portare pesi? E se non sei più in grado di lavorare, cosa fai? Un anno di Naspi, e dopo? Per tornare alla domanda, allora: è giusto andare in pensione a 62 anni? In linea generale, no. Considerando i diversi casi, si.

Ma è davvero possibile calcolare con esattezza quanti sono i diversi casi? quanti i lavori defatiganti, quante le persone che non sono in grado di proseguire, e per quali ragioni?

Il “quanto” e il “quanti” dipende dalle compatibilità economiche e da determinati parametri. Al momento c’è un elenco di patologie certificate, ora si deve decidere come allargare questa platea oltre alle casistiche previste dalle tabelle Inail. Anche qui, il confine è sempre labile: non è detto che un edile anziano, anche se non ha la scoliosi conclamata, possa comunque tirar su il secchio del cemento.

E’ giusto che siano previste penalizzazioni per chi accede a corsie più rapide per la pensione?

C’è già una penalizzazione di fatto: prima vai in pensione, meno contributi hai, dunque la pensione sarà più bassa.  Ovviamente, più si penalizza, più si rende inaccettabile la misura per chi deve accedervi. Ma bisogna rendersi conto che non esiste l’operaio massa: oggi c’è una grande soggettività, e inventare la coperta che copre tutti non è possibile. Occorre realizzare piuttosto una sorta di patchwork, ricorrendo a diverse misure che inglobino casi diversi.

La separazione tra previdenza e assistenza è un altro tema di cui si discute da decenni e non se ne viene a capo, perché?

E’ un tema molto delicato e complesso. Oltre ai due poli base, di qua previdenza, di là assistenza, c’è anche un “mondo di mezzo” composto da misure diverse, difficili da collocare in uno schema binario: misure che nascono come previdenza ma poi sono integrate attraverso la fiscalità generale, dalle pensioni al minimo, alla 14esima per i pensionati, per esempio. Hanno un costo rilevante. Ma in quale settore collocarle? Di qua o di là? E’ un terreno su cui occorre muoversi con grande cautela.

Insomma, lei dice che intervenire sulla previdenza richiede calma e molta riflessione. Però siamo già a metà maggio, i tempi sono stretti. A dicembre quota 100 scade.

Occorre decidere ben prima di dicembre. A ottobre le misure che hanno dei costi dovranno essere inserite nella legge di stabilità. Per cui si, i tempi sono molto stretti.

E il confronto dei sindacati col governo, intanto, non è ancora nemmeno iniziato…

Non mi pare che il governo voglia andare allo scontro sulle pensioni. Il confronto ci sarà.

Ma soldi per finanziare il tutto, secondo lei, ci sono?

Qualcosa in dote c’è, penso anche ai risparmi di quota 100. Non sarebbe sconvolgente se un po’ di queste risorse venissero usate per un sistema previdenziale diverso. Anche collegando il tutto con la riforma degli ammortizzatori sociali, con l’isopensione, col contratto di espansione, che è stato appena allargato alle aziende fino a 100 dipendenti, rendendo la platea che ne potrà usufruire assai più ampia. Il contratto di espansione, tra l’altro, va incontro anche alle esigenze delle imprese, consentendo un ricambio generazionale. Nessuno strumento è univoco, ma c’è una pluralità di leve che si possono utilizzare per dare respiro a una manovra sulla previdenza.

Quindi è ottimista che si riuscirà a uscire da quota 100 senza strappi e senza panico?

Si, direi di si.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Nieri (Cisl Bergamo), nella nostra provincia infortuni e decessi da record, urgente un patto sociale per la sicurezza

Nieri (Cisl Bergamo), nella nostra provincia infortuni e decessi da record, urgente un patto sociale per la sicurezza

18 Febbraio 2026
Mise, presentata proposta per riforma legge su aree crisi

Autonomia differenziata, i sindacati frenano il governo. Cisl, “occorre una pausa e il coinvolgimento delle forze sociali”

18 Febbraio 2026
Ilva, sbloccata la trattativa

Ex Ilva, Confindustria Alessandria e Genova propongono lo spacchettamento del gruppo. I sindacati: no allo sciacallaggio sulla pelle dei lavoratori

18 Febbraio 2026
“Democrazia” è la parola guida di Libri Come 2026, dal 20 al 22 marzo all’Auditorium Parco della musica di Roma

“Democrazia” è la parola guida di Libri Come 2026, dal 20 al 22 marzo all’Auditorium Parco della musica di Roma

18 Febbraio 2026
Specialistica ambulatoriale, rinnovato l’Accordo collettivo nazionale 2022-2024

Pnrr, ritardi e disparità territoriali nella digitalizzazione della sanità. La denuncia in uno studio Uil e Uil Fpl

18 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi