• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 28 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, proclamate otto ore di sciopero e presidio al Mimit

    Rappresentanza e contratti, Confindustria: l’accordo tra le imprese apre una nuova fase nelle relazioni industriali

    Rappresentanza e contratti, l’obiettivo è chiudere il 22 ottobre, ma sui salari la trattativa è in salita: le imprese presentano una proposta, i sindacati la respingono e chiedono un nuovo testo

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center, 1.865 esuberi e 3.000 accordi sugli ammortizzatori sociali: i sindacati verso lo sciopero generale

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

    Istat, ad aprile la produzione nelle costruzioni scende dell’1,3%

    Maxi risarcimento ai 300 operai sfruttati nella costruzione del consolato Usa a Milano: Caddell Construction paga 31 milioni

    Def, Cisl: soddisfatti per l’impostazione, subito un patto sociale

    Dalla Cisl un libro verde per contrattare il futuro

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Ihs Markit, frena terziario in Italia, Pil 2017 visto a +0,4%

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo dei contratti del terziario, distribuzione e servizi, distribuzione organizzata e distribuzione cooperativa

    Allevatori, sindacati: dopo 14 anni è stato riavviato il tavolo per il rinnovo del contratto

    Allevatori, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Agosto 2026

    Cisl, Libro Verde per il Patto Sociale

    Istat, tempi di lavoro e disuguaglianze di genere in Italia 2003-2023

    Rapporto Ocse settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, proclamate otto ore di sciopero e presidio al Mimit

    Rappresentanza e contratti, Confindustria: l’accordo tra le imprese apre una nuova fase nelle relazioni industriali

    Rappresentanza e contratti, l’obiettivo è chiudere il 22 ottobre, ma sui salari la trattativa è in salita: le imprese presentano una proposta, i sindacati la respingono e chiedono un nuovo testo

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center, 1.865 esuberi e 3.000 accordi sugli ammortizzatori sociali: i sindacati verso lo sciopero generale

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

    Iren, sindacati proclamano lo stato di agitazione per carenza di investimenti e organici

    Istat, ad aprile la produzione nelle costruzioni scende dell’1,3%

    Maxi risarcimento ai 300 operai sfruttati nella costruzione del consolato Usa a Milano: Caddell Construction paga 31 milioni

    Def, Cisl: soddisfatti per l’impostazione, subito un patto sociale

    Dalla Cisl un libro verde per contrattare il futuro

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Ihs Markit, frena terziario in Italia, Pil 2017 visto a +0,4%

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo dei contratti del terziario, distribuzione e servizi, distribuzione organizzata e distribuzione cooperativa

    Allevatori, sindacati: dopo 14 anni è stato riavviato il tavolo per il rinnovo del contratto

    Allevatori, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Agosto 2026

    Cisl, Libro Verde per il Patto Sociale

    Istat, tempi di lavoro e disuguaglianze di genere in Italia 2003-2023

    Rapporto Ocse settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Piras (Fit-Cisl), la Commissione penalizza il sindacato confederale, senza colpire chi fa un uso improprio del diritto di sciopero

Piras (Fit-Cisl), la Commissione penalizza il sindacato confederale, senza colpire chi fa un uso improprio del diritto di sciopero

di Tommaso Nutarelli
22 Giugno 2018
in Interviste

Con l’accordo dello scorso febbraio firmato da Fit-Cisl, Filt-Cgil, Uiltrasporti e Uglfna con Asstra, Anav e Agens, dopo ben 16 anni di provvisoria regolamentazione emanata dalla Commissione di garanzia si è giunti ad una regolamentazione condivisa dalle parti che disciplina, in tutte le sue sfaccettature, l’esercizio del diritto di sciopero nel settore del trasporto pubblico così come auspicato dal legislatore del 1990 che ha emanato la legge n. 146. Dopo la firma, la Commissione di garanzia, con la delibera 18/138 del 7 maggio, è intervenuta sul testo dichiarandolo solo parzialmente idoneo e riscrivendo due punti, quello relativo alle modalità di informazione dell’utenza e quello relativo alla rarefazione oggettiva della conflittualità, come riportato in un’intervista del Diario a Mimmo Carrieri, Commissario delegato per il settore del trasporto pubblico. Un intervento, quella della Commissione, che ha provocato il malcontento dei sindacati, soprattutto quelli confederali. Per capire la posizione del sindacato abbiamo sentito Antonio Piras, segretario generale della Fit-Cisl.


Piras, erano sedici anni che nel trasporto pubblico non si arrivava a un accordo. Poi nel febbraio la situazione si sblocca e la Commissione di garanzia interviene su due punti specifici. Come valuta l’iniziativa?

In modo assolutamente negativo e ingiustificato. Attraverso una sorta di cherry picking, la Commissione ha toccato due aspetti che non riteneva corretti: le modalità di informazione all’utenza e la rarefazione delle agitazioni. Ho motivo di credere che l’intento della Commissione è sia stato quello di andare a colpire l’esercizio dello sciopero, senza garantire il giusto equilibrio tra questo diritto e la libera circolazione dei cittadini. Va aggiunto come in questi anni non si è mai intervenuti sulle criticità del settore. C’è dunque un eccessivo protagonismo da parte della Commissione che si traduce, ormai troppo spesso, in interventi propri di un legislatore piuttosto che di una Autority. Inoltre, il provvedimento è stato fatto quando, de facto, non c’era un governo, visto che l’esecutivo uscente si occupa della normale amministrazione e questo non ci ha permesso di confrontarci con il Ministero del Lavoro su questa né su le tante altre problematiche che investono il settore e che inaspriscono di molto il conflitto.

Quali sono?

Il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti, la mancata applicazione di contratti e accordi, l’avvio di innumerevoli procedure di licenziamento collettivo, senza dimenticare il preoccupante fenomeno delle aggressioni. Tra le ferrovie e il tpl si registra una media di un’aggressione al giorno, se poi si considerano quelle verbali, i numeri triplicano. In molti casi si tratta di dipendenti che intervengono per difendere cittadini vittime di atti criminosi. Dopo tutto questo, limitare oltremodo anche la possibilità rivendicare i diritti attraverso lo sciopero ci pare veramente eccessivo.

Relativamente al fenomeno aggressioni, almeno, ritenete corretta la strada intrapresa dalla Commissione?

No, è una strada che non ci soddisfa.

Dove, secondo voi, è sbagliata l’impostazione della Commissione?

In caso di aggressioni, la legge 146 prevede la possibilità di scioperare senza indicare la durata e dare il preavviso. La Commissione, attraverso una sua prescrizione, ha stabilito che, al verificarsi di questi fatti, il sindacato può fare solo una manifestazione simbolica. Si tratta di una disposizione che non ci piace affatto, che mortifica il diritto alla salvaguardia dell’incolumità dei lavoratori e che travisa il volere del legislatore.

Venendo alla rarefazione degli scioperi, si tratta di una questione sulla quale avete avanzato le critiche maggiori alla Commissione. Cosa non funziona?

Occorre, prima di tutto, fare una premessa. La Cisl, e tutto il sindacato confederale, non ha mai considerato lo sciopero come la prima soluzione ai problemi. Anzi. Se prendiamo il caso di Roma, sono quattro anni che le sigle confederali non proclamano una azione di sciopero. Per noi la contrattazione è al primo posto. L’azione della Commissione non colpisce quelle organizzazioni che fanno un uso improprio dello sciopero.

Fa riferimento ai sindacati con pochi iscritti e dunque poco rappresentativi?

Si, proprio a loro.

Quando parla di “uso improprio” cosa intende?

Parlo dello sciopero usato unicamente come strumento per creare consenso. Inoltre, nel trasporto pubblico, basta il solo “effetto annuncio” per creare disagi alla circolazione. Emblematico è il caso di Milano, quando a uno sciopero ha aderito solo un lavoratore, l’unico iscritto, di un sindacato base. Tuttavia, questo è stato sufficiente a spingere gli utenti a prendere i mezzi privati per timore di un blocco del trasporto pubblico.

Per quale motivo la Commissione ha deciso di allungare la rarefazione da 10 a 20 giorni?

Questo è un punto sul quale la Commissione non ha saputo darci una risposta. Nell’accordo ci sono, inoltre, tutta una serie di aspetti innovativi a tutela degli utenti, come l’allungamento dei tempi tra l’ effettuazione e la nuova proclamazione e  l’unificazione dei giorni di franchigia estiva, dei quali la Commissione non ha tenuto conto. Alla fine, sommando i periodi di franchigia, gli intervalli e la rarefazione oggettiva le possibilità di esercitare il diritto di sciopero sono state dimezzate. In tutto questo non bisogna dimenticare che lo sport preferito dei molti sindacati dall’incerta rappresentatività è la “corsa all’occupazione della casella in calendario a danno dell’organizzazione più rappresentativa che, se è costretta a ricorrere all’azione di lotta, trova sistematicamente “occupata” la casella. Il provvedimento della Commissione inoltre potrebbe far scattare scioperi improvvisi e spontanei attuati da lavoratori esasperati dai problemi lavorativi irrisolti e da un impianto normativo divenuto un vero e proprio labirinto senza uscita.

In che modo si può arginare questo fenomeno? 

Insieme alle altre sigle abbiamo proposto un meccanismo che operasse una selezione degli scioperi, e premiasse quelli promossi dalle sigle più rappresentative. Al contempo è opportuno un intervento legislativo che parta proprio dal tema della rappresentanza. In questo modo si possono limitare tutte quelle sigle che usano lo sciopero in modo fazioso, tutelando l’azione delle sigle più rappresentative. 

Avete avanzato delle proposte per una corretta gestione dello sciopero?

Un punto sul quale non siamo contrari riguarda lo sciopero virtuale, che non comporta nessun disagio per il cittadino, perché il lavoratore continua a svolgere le proprie mansioni. Il danno economico lo subisce l’azienda. Per fare un esempio, nella nostra idea di sciopero virtuale il lavoratore decide di dare un’ora del suo stipendio a un fondo degli addetti dei trasporti, come il nostro aperto presso l’Inps, mentre l’azienda versa nello stesso una cifra molto più alta. È importante capire come nel nostro settore lo stato di agitazione, molto spesso, non causa nessun danno all’impresa, che ha ormai fatto cassa con tutti gli abbonamenti. 

Occorre una maggiore attenzione da parte della Commissione anche verso le aziende?

Senza alcun dubbio. Le aziende sono solite sopprimere i servizi anche in presenza di scioperi indetti da organizzazioni poco rappresentative. Per casi di questo tipo chiediamo la stessa severità che viene applicata nei nostri confronti quando trasgrediamo le norme, perché qui il disagio non è causato dallo sciopero, ma dall’operato dell’azienda a causa della sua carente capacità organizzativa.

C’è dunque bisogno di un’opera maggiore di prevenzione?

Questo è un punto sul quale abbiamo sempre insistito. Dobbiamo far capire che lo sciopero sopraggiunge quando qualsiasi possibilità di accordo o dialogo è venuta meno, ma la strada del negoziato per risolvere i problemi dei lavoratori è sempre la migliore e la prima che deve essere percorsa. 

Cosa vi aspettate dal nuovo Governo?

È importante che l’esecutivo, avendo ben chiare tutte le problematiche del settore trasporti, intervenga sulla normativa che regolamenta lo sciopero, di concerto con le grandi organizzazioni sindacali.

Tommaso Nutarelli

@tomnutarelli

Tags: ScioperoTrasporto pubblicoTrasporti
Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Giornalista de Il diario del lavoro.

Ultimi articoli

Relazione della Commissione alla Camera, di fronte al mancato pagamento delle retribuzioni da parte delle amministrazioni pubbliche noi ci arrendiamo

di redazione

Alcune delle principali cause dell’aumento della conflittualità sono: il mancato pagamento delle retribuzioni, il mancato rinnovo dei contratti nazionali e la liberalizzazione dei servizi pubblic

In evidenza

Clima, Cgil: non parteciperemo a Cop27 in Egitto in memoria di Regeni

Regeni, 007 egiziani condannati a 10 anni

28 Settembre 2026
Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

Electrolux, proclamate otto ore di sciopero e presidio al Mimit

28 Settembre 2026
Il Sole 24 ore, avviata la Cigs per il personale non giornalistico

De Bellis nuovo direttore responsabile di Sole 24 Ore, Radio 24 e Radiocor

28 Settembre 2026
Siglata intesa Eni-Fs per collaborazione su sicurezza lavoro

Sicurezza sul lavoro, AIFOS: a un anno dal nuovo accordo solo il 23% dei datori ha completato la formazione obbligatoria

28 Settembre 2026
Carburanti, Eni e Ip mettono un freno ai prezzi dopo il taglio dello sconto fiscale. Fumarola: “Ora un tetto stabile per tutti”

Carburanti, Figisc: bene le iniziative per le famiglie, ma il Governo convochi subito i gestori

28 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi