• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 30 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Esposito (Fisac-Cgil), le concentrazioni bancarie non servono, gli istituti di credito tornino a occuparsi dell’economia reale. Dal governo uso improprio del golden power

    Banche, Esposito (Fisac-Cgil), il risiko guardi a occupazione e territori. Le operazioni non ritardino il rinnovo del contratto

    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Giugno 2026

    Sindacati presentano documento su strategia energetica nazionale

    CPL Concordia, firmato l’accordo per il premio di risultato

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Ex Ilva: indagata a Milano Lucia Morselli, ex Ad di ArcelorMittal Italia

    Esposito (Fisac-Cgil), le concentrazioni bancarie non servono, gli istituti di credito tornino a occuparsi dell’economia reale. Dal governo uso improprio del golden power

    Banche, Esposito (Fisac-Cgil), il risiko guardi a occupazione e territori. Le operazioni non ritardino il rinnovo del contratto

    Lavoro su piattaforma, sottoscritto il primo accordo tra sindacati e Assogrocery

    La Procura di Milano boccia il piano Glovo-Foodinho per uscire dal controllo giudiziario: “30% del lavoro non retribuito”. La società pronta a lasciare l’Italia

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Il sindacato nell’era dell’IA

    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Giugno 2026

    Sindacati presentano documento su strategia energetica nazionale

    CPL Concordia, firmato l’accordo per il premio di risultato

    Il report Deloitte “Il rischio climatico in Italia. Dagli scenari alle proposte di intervento”

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - Sindacati e governo di fronte alla sfida (necessaria) per le pensioni

Sindacati e governo di fronte alla sfida (necessaria) per le pensioni

di Nunzia Penelope
5 Novembre 2021
in L'Editoriale
Sindacati, verificheremo l’accoglimento delle nostre proposte

I sindacati, tutto sommato, non ardono dal desiderio di scontrarsi col governo Draghi, specie considerando il momento critico del paese, la necessità di farlo ripartire dopo la pandemia, e soprattutto di gestire al meglio i fondi e i progetti del Pnrr. Ma il tema pensioni è così serio e sentito tra la gente che non si può nemmeno restare fermi e fare finta di nulla. Per cui si cercano strade che tengano assieme la protesta e la proposta. La fine ineluttabile di quota 100 al 31 dicembre, sostituita da una soluzione ponte di un anno e dunque col rinvio a data da destinarsi di quella riforma strutturale richiesta da Cgil, Cisl e Uil, non ha certo soddisfatto le confederazioni, già pronte all’inevitabile rottura col governo. All’ultimo momento, tuttavia, la (forse) imprevista apertura di Draghi ha ridimensionato le reazioni. Gli annunci bellicosi della vigilia, con un ipotizzato sciopero generale, sono stati dunque sostituiti dal più moderato annuncio di una campagna di assemblee nei luoghi di lavoro con iniziative territoriali e manifestazioni a livello regionale. Anche l’ordine del giorno approvato giovedì sera dall’assemblea generale della Cgil, pur bocciando in buona parte la legge di bilancio e concludendosi con la decisione di definire “ulteriori mobilitazioni”, oltre a quelle già decise con Cisl e Uil, si limita a “non escludere iniziative e forme di lotta di carattere generale” (un modo involuto per non pronunciare la parola sciopero lasciandola intendere), dando mandato alla segreteria nazionale di valutarne la necessità: in base, appunto, alle risposte che arriveranno dal governo. Le porte dunque non sono ancora chiuse, né quella di Palazzo Chigi, né quelle dei sindacati.

Un atteggiamento responsabile, che tiene conto del particolare momento del paese, in bilico tra una ripresa economica con chiari (la crescita elevata dal Pil) e scuri (l’occupazione che aumenta, ma solo con contratti a termine), e una ancora tutt’altro che sconfitta pandemia. Ma che è soprattutto dovuto alla regola base di qualunque sindacalista nei confronti di qualunque vertenza: se c’è una apertura, si va a vedere. L’apertura, in questo caso, sta nelle due affermazioni del premier durante la conferenza stampa sulla legge di bilancio: la prima, che per il governo il punto irrinunciabile non è la legge Fornero ma il sistema contributivo; la seconda, che la trattativa con Cgil, Cisl e Uil potrà proseguire in parallelo col percorso parlamentare della manovra. È quello che i sindacati chiedono da mesi: avere un confronto vero e approfondito con il governo, cosa che fin qui non c’è mai stato verso di fare. La piattaforma con le richieste per la previdenza era stata inviata al nuovo governo a marzo scorso, e malgrado le sollecitazioni non si è mai avviata alcuna discussione. Ora, con l’impegno preso in prima persona e pubblicamente da Draghi, il quadro sembra essere cambiato. In questo caso Cgil Cisl e Uil non si tirerebbero indietro, ma vogliono capire a loro volta due cose: quanto l’apertura di Draghi sia reale e in che tempi potrebbe svolgersi il confronto. Il rinvio di un anno non va bene, anche perché tra un anno chissà quale sarà la situazione politica, considerando le scadenze del Colle e delle politiche 2023: se si vuole fare una cosa seria, dicono i sindacati, si deve iniziare a discutere immediatamente.

Lo dice, molto esplicitamente, Roberto Ghiselli, segretario confederale Cgil che si occupa della previdenza, nell’intervento che pubblichiamo integrale sul Diario del Lavoro: “Non è ancora chiaro se il Governo voglia effettivamente aprire un confronto sul sistema previdenziale, con l’obiettivo di definirne un nuovo assetto, organico e duraturo, che abbia come vincolo irremovibile l’approdo al sistema contributivo – scrive il sindacalista – ma se vi fosse la volontà di avviare un confronto vero e serrato nei tempi, da gestire nell’iter della legge di bilancio, con la volontà di ridisegnare il sistema in coerenza con gli obiettivi di una sostenibilità economica e sociale, sarebbe utile assumere un approccio molto concreto, fuori dalla logica degli slogan e delle bandierine di partito, partendo dal dato oggettivo che ormai siamo in un sistema prevalentemente contributivo, e lo sarà sempre di più in futuro”. Ma, appunto, si deve iniziare ”immediatamente”.

Ghiselli suggerisce anche un percorso possibile, che potrebbe partire dal recupero del concetto di flessibilità in uscita introdotto dalla riforma Dini del 1995, assieme al contributivo: non un’età rigida di pensionamento ma una forbice di tempo all’interno del quale ciascuno potrebbe decidere quando andare in pensione. Un sistema analogo, ma ben più penalizzante, era del resto previsto anche dalla legge Fornero. Oggi lo schema potrebbe essere riproposto, rivedendone i parametri, e potrebbe includere anche chi è ancora nel sistema misto. Lo stesso contributivo, d’altra parte, rappresenta un disincentivo a lasciare il lavoro in anticipo, come si è già visto con Quota 100, e quindi non ci sarebbero contrasti tra la flessibilità in uscita e il graduale innalzamento dell’età media di pensionamento.

Ipotesi e proposte per una soluzione al problema pensioni, insomma, non mancano. E se è vero che i tempi per discutere una riforma ampia, come richiesto dai sindacati, sono assai stretti, è anche vero che non si partirebbe da zero: oltre alle molte elaborazioni sul tema (alcune delle quali presenti in parlamento in forma di proposte di legge, come quella a firma di Tommaso Nannicini) e oltre ovviamente alla piattaforma sindacale, una volta verificata la volontà di discutere non sarebbe impossibile arrivare rapidamente a una soluzione condivisa. Conclude infatti Ghiselli: “ci sarebbero le ragioni, le idee e gli elementi di sostenibilità per consentire un lavoro serio, che possa definire un sistema stabile anche in prospettiva, e parli a tutti i generi e a tutte le generazioni. Il Governo apra questo laboratorio, si ponga l’obiettivo di dare nuove e più accettabili certezze al Paese, dia un significato vero alla parola “riforma”. Ora la parola passa a Draghi, che dovrà scoprire le sue carte. Sapendo che i tempi sono stretti e il percorso a ostacoli, ma sapendo, anche, che riuscire a mettere in sicurezza la tenuta del sistema previdenziale, dando nel contempo certezze alle generazioni presenti e future, è una sfida necessaria, che merita lo sforzo e perfino il rischio.

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Deliveroo, aumentano i rider e chiedono più flessibilità

Deliveroo Italia, via libera dalla Procura di Milano su impegni verso i rider: paga minima oraria a 14 euro e più misure su salute e sicurezza

28 Agosto 2026
Mestre, scontro sulla moschea: i lavoratori bengalesi minacciano lo sciopero

Mestre, scontro sulla moschea: i lavoratori bengalesi minacciano lo sciopero

28 Agosto 2026
Csc, a ottobre produzione +0,4% su mese

Industria, fatturato in calo a giugno: -1% in valore e -0,7% in volume. I dati Istat

28 Agosto 2026
Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

Rider, UilTemp: il caporalato digitale si contrasta con le regole

27 Agosto 2026
carburanti

Carburanti, dal Cdm proroga del taglio sul gasolio al 5 settembre. Decreto per la continuità dell’ex Ilva

27 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi