In questa settimana si aprono le trattative per i rinnovi dei contratti del comparto sicurezza e difesa e del comparto del soccorso pubblico e dei Vigili del Fuoco. Per i Vigili del Fuoco equiparazione retributiva con i colleghi delle Forze dell’ Ordine
“E’ importante e giusto dopo otto anni di attesa – sottolinea il segretario generale della Fns-Cisl, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl, Pompeo Mannone – cominciare il confronto con il Governo sui rinnovi contrattuali del personale appartenente a settori strategici per il Paese e per i cittadini”.
Dopo l’accordo siglato lo scorso anno tra le confederazioni Cgil Cisl Uil e il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia si sono creati i presupposti per aprire la stagione contrattuale per tutti i dipendenti pubblici. “Allo stato attuale – prosegue il sindacalista – mancano ancora risorse finanziare per poter garantire a tutti un aumento medio mensile pari a 85 euro. Onorare quell’accordo – prosegue – significa che il Governo deve reperire ulteriori risorse ed appostarle nella prossima legge di bilancio che in autunno verrà presentata al Parlamento”.
In particolare, questa settimana si aprono i tavoli di trattative dei settori di diritto pubblico, il 25 luglio il Comparto sicurezza e difesa ed 27 il comparto soccorso pubblico. “Ricorderemo al Governo – sottolinea Mannone – che i settori della sicurezza e del soccorso pubblico sono riconosciuti per legge nel campo della specificità anche dal punto di vista dei contratti di lavoro e pertanto avanzeremo specifiche richieste che vadano a valorizzare la condizione peculiare del lavoro con istituti contrattuali che ne evidenzino l’insostituibile mission istituzionale.”
Per quanto riguarda i Vigili del Fuoco “richiederemo l’equiparazione retributiva – conclude il segretario – con i colleghi delle Forze dell’ Ordine. Rivendicheremo altresì l’avvio per tali settori della previdenza complementare e dell’assicurazione INAIL per le malattie professionali.”




























