L’Aran ha convocato per domani i sindacati in vista della ripresa delle trattative per il rinnovo dei contrattati statali, dopo che due anni fa la Corte Costituzionale aveva dichiarato il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici. Lo ha dichiarato Claudia Ratti, Segretario Generale Confintesa Funzione Pubblica.
“E’ forte la preoccupazione di non riuscire a rispondere alle aspettative dei lavoratori – continua Claudia Ratti – che hanno un contratto bloccato da ormai 9 anni, tanto più che i segnali non sono positivi: un gruppo consistente di dipendenti pubblici proprio in virtù dei cosiddetti “aumenti contrattuali” rischiano di perdere il bonus di 80 euro e non solo. Gli 85 euro lordi (medi) tanto pubblicizzati, in realtà sarebbero suddivise tra parti fisse e accessorie il che, in altre parole, vorrebbe dire – ha concluso la Ratti – che moltissimi lavoratori avrebbero aspettato tanti anni per vedersi riconoscere un aumento stipendiale di 50 euro”.



























