Il leader della Cgil, Maurizio Landini, accoglie “favorevolmente” l’impegno del Governo a “definire, nelle prossime ore o nei prossimi giorni, un calendario di appuntamenti così da avere un altro incontro prima della legge di bilancio, a metà ottobre, in cui dovrà dire concretamente cosa intende fare, andando oltre i titoli. Poi definiremo una serie di tavoli tematici di approfondimento”.
Al termine dell’incontro a Palazzo Chigi, Landini ha sottolineato che “sui titoli conveniamo, il tema è lo svolgimento, concretamente le scelte che vengono fatte. Abbiamo consegnato la nostra piattaforma per il rilancio del Paese”. Il numero uno della Cgil ha indicato una serie di temi che saranno oggetto della discussione: investimenti nel Mezzogiorno, riforma fiscale, rinnovo dei contratti di lavoro, politiche attive, salute e sicurezza sul lavoro “su cui ci aspettiamo già all’inizio della prossima settimana una convocazione perché è un’urgenza, una priorità”.
Sul piano del metodo è un fatto “molto importante” che il nuovo Governo “abbia accettato di confrontarsi con noi sia sulla legge di stabilità che sul programma annunciato in Parlamento e sui cui è stato votato”, su cosa l’esecutivo ha intenzione di fare” nei prossimi 3-4 anni del suo mandato”. Lo ha sottolineato il leader della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi.
“E’ un fatto di metodo positivo – ha detto – perchè vuole dire che si riapre un canale di confronto, discussione e ascolto” con i sindacati.
E.G.


























