Boom del lavoro a chiamata dall’inizio dell’anno. Secondo i dati contenuti nell’osservatorio sul precariato dell’Inps le assunzioni a chiamata tra gennaio e settembre si attestano a 319mila, in crescita del 133% sullo stesso periodo dell’anno scorso.
L’Osservatorio sottolinea come”questo significativo aumento – come, in parte, anche quello dei contratti di somministrazione e dei contratti a termine – può essere posto in relazione alla necessità per le imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati dal legislatore a partire dalla metà dello scorso mese di marzo e sostituiti, da luglio e solo per le imprese con meno di 5 dipendenti, dai nuovi contratti di prestazione occasionale”.
Tra le assunzioni a tempo determinato i contratti di somministrazione aumentano del 20,1%.
T.N.



























