• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 29 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

    Capone (Ugl), dal Governo primi passi in avanti per regolare i rider

    Paolo Capone: “contro di noi conventio ad excludendum di Cgil, Cisl e Uil”. Parla il leader Ugl

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per gli 80 anni dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente

    Il programma del XIX Congresso nazionale della Uil

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Trattativa food delivery, NIdiL e Uiltemp lasciano il tavolo: no a trattative separate sui rider, un grave passo indietro nelle relazioni industriali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Giugno 2026

    Il report Istat sulla stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale – Anno 2025

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Consorzi di bonifica, approvata la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

    Capone (Ugl), dal Governo primi passi in avanti per regolare i rider

    Paolo Capone: “contro di noi conventio ad excludendum di Cgil, Cisl e Uil”. Parla il leader Ugl

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per gli 80 anni dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente

    Il programma del XIX Congresso nazionale della Uil

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Trattativa food delivery, NIdiL e Uiltemp lasciano il tavolo: no a trattative separate sui rider, un grave passo indietro nelle relazioni industriali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Giugno 2026

    Il report Istat sulla stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale – Anno 2025

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Consorzi di bonifica, approvata la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Gli scivoloni del centro destra a pochi metri dal traguardo

Gli scivoloni del centro destra a pochi metri dal traguardo

di Giuliano Cazzola
23 Settembre 2022
in Blog
La destra senza classe dirigente è un problema per il paese (riflessioni post Colle)

A poche ore dall’apertura dei seggi i leader del centrodestra sono stati colti dalla sindrome del Conte Ugolino: “Più che il dolor potè il digiuno”. Ad essere politicamente corretti  quando  non se ne è convinti  deve essere una fatica bestiale al pari  dei condomini che abitano al decimo piano e si accorgono, all’arrivo nell’androne, che l’ascensore è fuori uso. Oppure come  tanti  Ugo Fantozzi costretti a vedere  ogni settimana “La corazzata Potemkin”  fino ai titoli di coda con successiva partecipazione al dibattito  organizzato dal Cine Forum aziendale.  Dopo tanto sfoggio di perbenismo prima o poi succede che scappi una parolaccia o – è successo pure  a Joe Biden – si mandi un rumoroso peto in mondovisione. Il primo destriero a rompere vicino al traguardo è stato Silvio Berlusconi. In realtà le sue condizioni generali lo assolvono perché alla sua età non dovrebbe sottoporsi agli sforzi di una campagna elettorale. Parlando del suo amico Vladimir Putin ha espresso un commento davvero singolare, anche se in parte corrispondente al vero.

Quando ha avviato l’operazione militare speciale Putin  si proponeva – ha detto il Cav davanti ad un Bruno Vespa esterrefatto – di deporre, in pochi giorni, il governo legittimo dell’Ucraina, tanto che contemporaneamente lo zar aveva rivolto un appello ai comandanti dell’esercito ucraino a ribellarsi ai nazisti, pervertiti e drogati che stavano a Kiev. Dal canto suo, Biden aveva offerto un esilio sicuro e dorato a Zelenzky e alla sua famiglia, a prova del fatto che l’Occidente sarebbe rimasto a guardare (come nei precedenti  casi della Georgia e della Crimea) se la mossa di Putin avesse avuto successo. Berlusconi però ha giustificato l’aggressione sostenendo che “Putin voleva solo sostituire Zelensky con un governo di persone perbene”. Proprio così.

Ma al Cav sono sfuggiti alcuni particolari. Chi attribuiva a Putin l’autorità di decidere – al posto degli elettori  ucraini – delle istituzioni di uno Stato sovrano confinante? E quali sarebbero state le persone perbene di cui parla Berlusconi? Compagni di merende di Lukasenka che è abbarbicato al potere grazie alle truppe russe stanziate in Bielorussia a sostegno di un governo Quisling?  Speriamo che qualcuno si prenda la briga di far notare al Cavaliere che con queste parole ha avallato la versione di Putin e ha smentito non solo la realtà dei fatti ma anche sue precedenti dichiarazioni. Matteo Salvini nelle ultime settimane di campagna elettorale ha accentuato i consueti toni contro l’immigrazione clandestina, proponendosi come il solito castigamatti.

La conclamata “difesa delle frontiere” costituisce per il Conducator  un pretesto per criticare Bruxelles che lascia, a suo avviso, l’Italia da sola a fronteggiare “lo nero periglio che vien da lo mare”. Poi ci si è aggiunta la questione delle bollette che fornisce il destro a Salvini per chiedere un ripensamento sulle sanzioni alla Russia e per rivendicare uno scudo europeo a protezione delle famiglie e delle imprese, mentre continua ad agitare la richiesta di uno scostamento di bilancio di 30 miliardi, benché il governo abbia  già effettuato, con i decreti Aiuti, stanziamenti per  oltre 60 miliardi senza modificare i saldi. Ciò conferma che lo scostamento voluto dal leader leghista è solo un argomento per polemizzare con la Ue nel caso in cui, come è probabile,  tenesse un atteggiamento negativo in proposito. Quando concluderà – speriamo presto – l’esperienza politica Matteo Salvini  potrà dedicarsi alla sua vera professione: il venditore di auto usate. Anche nella nuova attività dimostrerà le sue innegabili capacità di comunicatore. In tanti anni è riuscito a convincere gli italiani che, in forza della riforma Fornero, non potranno più andare in pensione; che  per risolvere il problema epocale dell’immigrazione clandestina è sufficiente chiudere i porti; che tagliando e uniformando  le aliquote fiscali – aumenteranno le entrate; che in generale è possibile diminuire le entrate e aumentare la spesa. Anche con l’ultima trovata dello scostamento di bilancio, ha arruolato proseliti. Basta saltabeccare da un talk show ad un altro per vedere persone, in difficoltà per il caro bollette, che chiedono a gran voce questo salvifico scostamento. Ma la grande occasione al “difensore della fede” Matteo Salvini l’ha fornita Ursula von der Leyen  con le sue ultime dichiarazioni incaute ed arroganti al Corriere della Sera. Se questi sono gli aiuti che da Bruxelles intendono fornire alla causa delle forze europeiste in Italia è il caso di avvertire che preferiamo fare da soli. E’ doveroso rispondere alla presidente della Commissione, ma c’è modo e modo.

E’ bene ricordare come il capo dello Stato Sergio Mattarella reagì quando, nei primi momenti della pandemia, erano stati espressi commenti e giudizi assai poco solidaristici e molto ingiusti nei confronti del nostro Paese. Arriviamo a “io sono Giorgia”. Meloni negli ultimi giorni si è lasciata un po’ andare quanto a self control. Ha inviato un endorsement a Vox, dopo essersi associata a Salvini nel Parlamento europeo nel voto sull’Ungheria di Victor Orban. Peraltro i due “fratelli della Colt” si sono rivelati più realisti del re, in quanto il governo ungherese si è presentato a Bruxelles con ben 17 provvedimenti che tengono conto delle critiche che gli sono state rivolte, limitandosi a chiedere un po’ di tolleranza nei tempi. Lo stesso ha fatto la Polonia, anche se a questo Paese va riconosciuto l’impegno che sta sostenendo a favore della resistenza ucraina. Poi Meloni si è fatta cogliere in fallo sulla mistica dei diritti civili, mettendo allo scoperto una visione un po’ demodèe della trojka Dio, Patria e Famiglia.

Gli avversari politici non hanno esitato a prendere in contropiede queste azioni discutibili della  squadra avversaria. Ma c’è sempre di mezzo un equivoco che le forze di sinistra non riescono a superare perché non sono in grado di rendersene conto. La loro critica a Meloni e compagni prende sempre a riferimento la differenza  che esiste tra  le posizioni, le culture, le politiche e le visioni  del centrodestra e quelle – ancorché confuse e articolate – che la sinistra considera veri e propri dogmi  rappresentativi della modernità e del vivere civile. La destra è brutta e cattiva perché è contro l’Europa, ha tratti di razzismo, è nazionalista, non vuole saperne degli Lgtb (e quel che si aggiunge), è contro il nuovi diritti come quelli sacrosanti di cui al ddl Zan (che però è sparito dal dibattito elettorale), è statalista e isolazionista e quant’altro. La sinistra è talmente convinta del suo primato etico e politico che non riesce a concepire come si possano condividere certe posizioni della destra, tanto che  le indica all’elettorato come motivi per non votarla.

Non si capacita  del fatto che gran parte degli elettori già di sinistra (sentire in proposito Maurizio Landini) votano per la destra non perché sono delusi da una sinistra che non è più di sinistra (sentire anche qui Landini), ma perché condividono i valori e le politiche della destra. Questo è il punto vero che nessuno ha il coraggio di prendere di petto e di esaminare con il rigore necessario. E così quando si accusa la destra di non essere in sintonia con gli approdi che per la sinistra (quale delle tante, poi?) rappresentano il progresso, in realtà non ci si accorge di procurarle dei voti, perché è quanto vuole il suo elettorato. Giorgia Meloni lo ha detto molto chiaramente: noi  vogliamo sradicare l’egemonia della sinistra nella società. E quelli che la votano  – tanti o pochi che siano – lo hanno capito e lo condividono.


Giuliano Cazzola

Giuliano Cazzola

Giuliano Cazzola

Ex Sindacalista

In evidenza

Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

26 Giugno 2026
Volkswagen, BlackRock entra in causa per 2 mld euro su Dieselgate

Volkswagen, l’azienda prevede di tagliare fino a 100.000 posti di lavoro in Germania

26 Giugno 2026
Salari, Landini: contrattazione annuale per il recupero dell’inflazione

Landini: “Il lavoro torni al centro, pronti a un accordo con le imprese sulla rappresentanza”

26 Giugno 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: a giugno cala la fiducia dei consumatori ma sale quella delle imprese

26 Giugno 2026
Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

Economia, Istat: nel 2025 Pil in crescita in tutte le aree del Paese, Sud in lieve vantaggio

26 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi