• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 23 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

    Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, sciopero a Genova contro i 131 esuberi

    Istat, nel 2024 il 26,7% minori di 16anni a rischio povertà o esclusione sociale

    Giovani, uno studio della Corte dei conti europea analizza le lacune delle misure di sostegno dei vari paesi

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, verso un nuovo patto sociale tra vecchi macigni e volontà d’intesa

    Giudici pace e onorari in sciopero contro riforma Orlando

    Giustizia, mobilitazione della Fp Cgil per la stabilizzazione dei 1.600 precari Pnrr: “Inaccettabile disperdere queste professionalità”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Confindustria, congiuntura flash settembre 2026

    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

    I conti economici nazionali dell’Istat – Anni 2010 – 2025

    Ferrero, firmato l’accordo per il premio di risultato 2023/2024

    Ferrero, premio di risultato 2025/2026 fino a 2.730 euro

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    SICOR, sindacati: raggiunto l’accordo, esclusi i licenziamenti unilaterali

    179° indagine congiunturale di Federmeccanica

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

    Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, sciopero a Genova contro i 131 esuberi

    Istat, nel 2024 il 26,7% minori di 16anni a rischio povertà o esclusione sociale

    Giovani, uno studio della Corte dei conti europea analizza le lacune delle misure di sostegno dei vari paesi

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, verso un nuovo patto sociale tra vecchi macigni e volontà d’intesa

    Giudici pace e onorari in sciopero contro riforma Orlando

    Giustizia, mobilitazione della Fp Cgil per la stabilizzazione dei 1.600 precari Pnrr: “Inaccettabile disperdere queste professionalità”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Confindustria, congiuntura flash settembre 2026

    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

    I conti economici nazionali dell’Istat – Anni 2010 – 2025

    Ferrero, firmato l’accordo per il premio di risultato 2023/2024

    Ferrero, premio di risultato 2025/2026 fino a 2.730 euro

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    SICOR, sindacati: raggiunto l’accordo, esclusi i licenziamenti unilaterali

    179° indagine congiunturale di Federmeccanica

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - La biblioteca del diario - Pierre Carniti e il suo “splendido rifugio”: un prezioso libro ritrovato

Pierre Carniti e il suo “splendido rifugio”: un prezioso libro ritrovato

di Francesco Lauria
23 Settembre 2024
in La biblioteca del diario
Un ricordo di Pierre Carniti

Un nuovo libro di Pierre Carniti nel 2024 ad oltre sei anni dalla sua scomparsa?

Sembrava impossibile e, invece, è accaduto, grazie al fortunato ritrovamento, da parte dei figli, di un manoscritto in un baule, rivelatosi di grande valore.

Il titolo del libro, che è stato presentato a Massa Martana venerdì 20 settembre, ce ne spiega l’origine: “Il mio splendido rifugio. Viaggio nella storia di Massa Martana di un grande sindacalista e intellettuale”

Massa Martana, piccola località umbra in provincia di Perugia, attraversata dall’antica via Flaminia, è stato un luogo fondamentale per Carniti: qui passava i rari momenti di riposo durante la frenetica attività sindacale; qui incontrava, nel famoso “caminetto”, i collaboratori e altri leader sindacali in momenti di particolare importanza o di necessità di discussione; qui ha passato buona parte dei suoi ultimi anni, prima di essere relegato a Roma, “agli arresti domiciliari sanitari a causa della malattia”, come era solito autoironicamente affermare; qui è sepolto.

A testimoniare il legame tra l’ex segretario generale della Cisl e la località umbra, il Comune di Massa Martana ha, recentemente, deliberato di conferire, pur postuma, la cittadinanza onoraria a Carniti.

Il testo è dedicato a tre amici massetani di Pierre ed è un vero saggio di storia che inserisce la storia locale di Massa dentro le dinamiche più ampie della nostra italiana e, per certi aspetti, dell’intera umanità.

Il libro, manoscritto non rivisto dall’autore, ultimato nella primavera del 2002 (cinque anni dopo che il sisma che colpì l’Umbria e le Marche sfregiasse duramente anche Massa Martana) è di una scorrevolezza piacevolissima ed è costruito su una ricchezza di fonti e documentazione eccezionali, degne di un vero storico di professione.

Questo volume ci permette anche di tornare al libro che ha “celebrato” gli ottanta anni di Carniti, e riporta, tra i vari sottotitoli: “una vita senza rimpianti, Pierre Carniti e il suo tempo”; è l’occasione doverosa di ricordare il profilo storico di Carniti: grande protagonista, non solo del sindacato, ma dell’Italia nella seconda parte del Novecento.

Dobbiamo guardare ad una figura come la sua non nell’ottica tradizionale di uno “splendido” e nostalgico rifugio, cito in maniera “impropria” il titolo del nuovo volume, ma di una stella polare da vivere e far vivere, da osservare, soprattutto in tempi bui e pieni di nubi come quelli che stiamo vivendo.

Kipling scriveva nel Libro della giungla che il cucciolo d’uomo Mowgli riesce a vincere l’arrogante tigre Shere Khan con il fiore rosso, il fuoco, un tizzone ardente. Un fuoco che non brucia Shere Khan, ma lo allontana per sempre.

Non dobbiamo avere solo “nostalgia” di Carniti, ma farlo conoscere alle nuove generazioni di sindacalisti e studiosi del lavoro e delle relazioni industriali per rendere concreto il passaggio, di generazione in generazione, del tizzone ardente, del fuoco della fede nelle idee forza del sindacato e della lotta per i lavoratori, a partire dai più umili e dai più fragili, del fuoco interiore contro l’ingiustizia che deve animare ogni sindacalista, di qualsiasi età, ruolo e funzione.

Ripercorrere la biografia di Pierre Carniti, attraverso il suo libro autobiografico, ma anche grazie tutti i suoi scritti, compreso quest’ultimo inatteso regalo, ci permette di raccogliere e stringere le sue “mani aperte” e intrecciare al meglio la sua passione per il sindacato e per i lavoratori e le lavoratrici, per il “fare giustizia insieme”.

Non va mai dimenticato, che, in Carniti, non si possono distinguere pensiero e azione, azione e pensiero. Anche il libro su Massa Martana non si limita ad una ricostruzione storica, ma ha l’ambizione, ce lo dice lo stesso Pierre, di contribuire ad un “abbozzo” della storia di Massa e delle genti umbre anche per prevenire altri scempi edilizi e lo svanire della memoria dei luoghi che si erano susseguiti al sisma del 1997.

Pensare a Pierre Carniti oggi, attraverso il suo nuovo libro ci fa rivivere la terza poesia che compare prima dell’inizio del testo dell’amatissimo segretario generale della Cisl, a firma di Giorgio Bassani:

“La vita sa confondere le sue tracce

e tutto del passato può diventare

materia di sogno, argomento di leggenda”.

Il nuovo testo di Pierre, fortunosamente ritrovato, ci permette di rileggere tante leggende e verità storiche che, nel contesto più ampio della storia italiana, europea e, ad un certo punto globale, l’ex segretario della Cisl ha raccolto, dipanando la storia di Massa Martana, partendo dal 220 avanti Cristo ed arrivando allo spartiacque decisivo della scoperta dell’America.

Anche in quest’opera che, pur non parlando di sindacato, affronta le ingiustizie sociali del feudalesimo, la nascita delle corporazioni e delle associazioni tra le professioni, le spinte dal basso che portarono all’Italia dei comuni etc., ritroviamo il sindacalista Pierre, il difensore degli ultimi, il curioso ricercatore antropologico dell’uomo.

Tornando al sindacato ed andando oltre il testo presentato a Massa Martana, Carniti ci ha ammonito affermando che il fare sindacato è “cosa impossibile da dire” e che suo intento, negli ultimi anni, fosse quello di provare a trasmettere alcuni ricordi e riflessioni, senza rinunciare alla sua “vista da presbite sul mondo di domani”.

Vorrei tornare su alcuni punti.

La definizione di “eretico” nella Cisl che qualcuno superficialmente gli ha affibbiato.

Sull’innovazione nella Cisl Carniti è stato molto netto e preciso. scriveva: “non credevamo in una Cisl diversa, ma in una Cisl che mettesse in pratica realmente quanto predicava da anni: sul ruolo delle categorie, sugli aumenti salariali legati alla produttività, sull’autonomia, sulla contrattazione aziendale”.

SI devono principalmente a lui, prima che diventasse segretario generale della confederazione di Via Po, gli anni dell’impegno nel sindacato per la verticalizzazione, l’incompatibilità con le cariche politiche, il superamento delle differenze normative tra impiegati ed operai, sul rinnovamento delle forme di protesta.

Il titolo completo del nuovo libro è: “Viaggio nella storia di Massa Martana di un grande sindacalista e intellettuale”.

Già a Milano, intorno alla figura del futuro segretario generale della Fim e della Cisl, cominciò ad animarsi e raccogliersi, negli anni Sessanta del Novecento, un mondo culturale “militante” che sarà importantissimo negli anni successivi per l’organizzazione di Via Po e per le relazioni industriali italiane in generale: pensiamo, ad esempio, a Guido Baglioni, Bruno Manghi, Gian Primo Cella, Tiziano Treu, Pippo Morelli, Luciano Pero.

E’ qui che si manifesta un cardine dell’originalità dell’esperienza carnitiana, con un’azione sindacale che trascende il limite delle vertenze aziendali e con una prassi rivendicativa che si trovava ad assumere, senza perdere nulla in concretezza, un valore autonomo: politico e culturale.

Quanta Modernità in Carniti oggi, altro che nostalgia!

Firmare il contratto significava ottenere risultati concreti e misurabili per i lavoratori, ma anche trasformare la società: per Carniti, come per Giulio Pastore, il sindacato non era solo movimento, ma un’istituzione della società moderna. L’ex segretario della Cisl ha sempre rifiutato l’etichetta di “sindacalista d’assalto” che, almeno nei primi tempi della sua esperienza sindacale, gli veniva spesso affibbiata.

Il suo orizzonte non è solo italiano e non è solo sindacale: si pensi alle riflessioni, contenute nel libro autobiografico Pensiero Azione Autonomia, sulla sua curiosità ed interesse (e anche una qualche delusione) rispetto al Concilio Vaticano II°.

Bellissime e riconoscenti sono le pagine che, ne “Il mio splendido rifugio”, Carniti dedica a San Francesco, senza fare però sconti alla diaspora che in tempi brevi ha contraddistinto l’ordine monastico fondato dal patrono d’Italia.

Carniti si definiva un “cristiano nella sinistra”: la sua fede “critica” la si riscontra anche nelle riflessioni sulle contraddizioni del potere temporale della Chiesa che attraversano quasi tutto il libro su Massa Martana, luogo spesso di confine, poi inglobata nello Stato pontificio.

Un ultimo tema.

Non era più rimandabile, secondo Carniti, che accompagnò l’ascesa e il declino dei consigli di fabbrica, una riflessione sul rapporto tra sindacato e democrazia economica partecipativa, uno sguardo che ritrovasse il pieno collegamento con un mondo del lavoro sempre più frammentato e vorticosamente in cambiamento.

Si chiedeva, ci chiedeva (e chiede) Carniti: come mettere a sistema le buone prassi che certamente ci sono?

Si pensi ad una riflessione riportata in uno dei suoi ultimi interventi organici, pubblicato nel settembre 2017

Una lettera molto significativa, a partire dal titolo: “Se il sindacato vuole avere un futuro”, che poneva, in primis, la necessità di costruire un sindacato confederale maggiormente inclusivo.

Rispetto a questo argomento è opportuno ricordare un accostamento al tema “democratico” ricorrente in Carniti. Affermava, criticando l’approccio del comunista Chiaromonte: “la democrazia non vive senza il pluralismo. Che significa, non solo pluralità di partiti, ma di poteri e di ordinamenti, per non sacrificare la società civile allo Stato o agli equilibri politici, che comporterebbe un progressivo e intollerabile svuotamento della democrazia stessa e quindi un rischio crescente di degenerazione autoritaria”.

Tutto questo si ritrova anche nel volume dedicato alla piccola Massa Martana. Una storia vista anche dal basso, dal punto di vista dei più umili e della creazione di strumenti collettivi di vita sociale.

Massa Martana: un puntino nell’universo di cui Carniti ci tramanda la storia dentro l’orizzonte dell’umanità. Un’umanità villaggio globale e comunità, purtroppo sempre più turbolenta e conflittuale, di destino.

Il testo di Carniti, promosso dalla Cisl Umbria e da alcune sue federazioni di categoria, può essere richiesto a Ennio Camilli, sindacalista e fraterno amico massetano dell’ex segretario generale della Cisl, esclusivamente via WhatsApp al numero: 3356975694.

Francesco Lauria

Francesco Lauria

Francesco Lauria

Formatore in ricerca

In evidenza

I treni che arrivano in orario

Intercity, sindacati: contrari alla divisione in due lotti

22 Settembre 2026
Istat, nel 2016 rapporto deficit-Pil al 2,5%

Confindustria, Pil in rialzo nel 2026 a +0,8%

22 Settembre 2026
Andrea Coinu, neo presidente dell’Assemblea sindacale mondiale dell’agricoltura: dal Mercosur più svantaggi che vantaggi. Riportare al centro il ruolo sociale e sindacale dei lavoratori agricoli

Andrea Coinu eletto Presidente del settore agricolo della federazione mondiale IUF-UITA

22 Settembre 2026
Una settimana di 4 giorni per flessibilità aziendale, benessere lavorativo e conciliazione con i tempi di vita

Lavoro, l’82,4% delle imprese non usa l’IA negli uffici: la ricerca di Expo Training

22 Settembre 2026
Uil, bloccare prossimo aumento età, già sopra media Ue

Fnp Cisl: pensioni, fisco, sanità e famiglie al centro dell'”Agenda della dignità”

22 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi