• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 7 Novembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Iran, accordo nella notte sul cessate il fuoco: tregua di due settimane, volano i mercati

    Anche dopo le midterm resteranno gli effetti del trumpismo

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Meloni e Schlein a caccia di alleati moderati, ma nell’era del populismo cavalcheranno il radicalismo. Un controsenso, un paradosso, fatti digerire promettendo poltrone

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Leonardo, siglato accordo con Federmanager su prepensionamenti

    Temporary Management per gestire l’acquisizione di PMI all’estero

    Giannelli (Anp), questa emergenza cambia la Scuola, ma non la ferma

    Manovra, Giannelli (Anp): nella scuola deve prevalere la politica dell’istruzione, non la ragioneria del risparmio. Al governo e al parlamento chiediamo di riconsiderare i tagli al personale

    Il programma del Campo largo nasce sotto le insegne della Cgil: Landini ‘’federatore’’ chiama i leader dei partiti a raccolta e riesce nel miracolo di riunirli (Italia Viva compresa)

    Il programma del Campo largo nasce sotto le insegne della Cgil: Landini ‘’federatore’’ chiama i leader dei partiti a raccolta e riesce nel miracolo di riunirli (Italia Viva compresa)

    Meno tasse e rivalutazione piena. Dalla Uilp cinque proposte per la tutela dei pensionati

    Meno tasse e rivalutazione piena. Dalla Uilp cinque proposte per la tutela dei pensionati

    JSW Piombino, sindacati contrari all’accordo di programma: “Senza garanzie per i lavoratori non ci sarà alcuna intesa”

    Jsw Steel Piombino, Metinvest si ritira dal progetto. Fiom: a rischio il futuro di 1.400 lavoratori

    Fincantieri, infortunio mortale ad Ancona: vittima un operaio di 54 anni. I sindacati proclamano due ore di sciopero. Un altro operaio morto nel milanese

    Fincantieri, sindacati: ennesimo infortunio mortale in un’azienda in appalto. Proclamato lo sciopero

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    il testo del verbale di sottoscrizione del contratto integrativo aziendale di Banca Cambiano

    Coop Reno, raggiunto l’accordo sul contratto integrativo aziendale, coinvolti oltre 800 dipendenti

    Coop Reno, raggiunto l’accordo sul contratto integrativo aziendale, coinvolti oltre 800 dipendenti

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Ex ArcelorMittal, ultimo miglio per il rilancio di Luogosano: TMM investe 13,2 milioni e punta a 67 occupati, la firma al Mimit

    Lo studio Uil sui provvedimenti di sfratto

    Bilateralità e trasformazione i cardini del rinnovo

    Zte, raggiunto l’accordo: esuberi ridotti da 81 a 55, incentivi economici e ricollocazione

    Ita, accordo per il premio di risultato: vale il 15% della retribuzione

    Ita Airways, raggiunto l’accordo sulle uscite volontarie

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La società del post-lavoro, di Helen Hester e Will Stronge. Editore DeriveApprodi

    La società del post-lavoro, di Helen Hester e Will Stronge. Editore DeriveApprodi

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Iran, accordo nella notte sul cessate il fuoco: tregua di due settimane, volano i mercati

    Anche dopo le midterm resteranno gli effetti del trumpismo

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Meloni e Schlein a caccia di alleati moderati, ma nell’era del populismo cavalcheranno il radicalismo. Un controsenso, un paradosso, fatti digerire promettendo poltrone

    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Leonardo, siglato accordo con Federmanager su prepensionamenti

    Temporary Management per gestire l’acquisizione di PMI all’estero

    Giannelli (Anp), questa emergenza cambia la Scuola, ma non la ferma

    Manovra, Giannelli (Anp): nella scuola deve prevalere la politica dell’istruzione, non la ragioneria del risparmio. Al governo e al parlamento chiediamo di riconsiderare i tagli al personale

    Il programma del Campo largo nasce sotto le insegne della Cgil: Landini ‘’federatore’’ chiama i leader dei partiti a raccolta e riesce nel miracolo di riunirli (Italia Viva compresa)

    Il programma del Campo largo nasce sotto le insegne della Cgil: Landini ‘’federatore’’ chiama i leader dei partiti a raccolta e riesce nel miracolo di riunirli (Italia Viva compresa)

    Meno tasse e rivalutazione piena. Dalla Uilp cinque proposte per la tutela dei pensionati

    Meno tasse e rivalutazione piena. Dalla Uilp cinque proposte per la tutela dei pensionati

    JSW Piombino, sindacati contrari all’accordo di programma: “Senza garanzie per i lavoratori non ci sarà alcuna intesa”

    Jsw Steel Piombino, Metinvest si ritira dal progetto. Fiom: a rischio il futuro di 1.400 lavoratori

    Fincantieri, infortunio mortale ad Ancona: vittima un operaio di 54 anni. I sindacati proclamano due ore di sciopero. Un altro operaio morto nel milanese

    Fincantieri, sindacati: ennesimo infortunio mortale in un’azienda in appalto. Proclamato lo sciopero

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    il testo del verbale di sottoscrizione del contratto integrativo aziendale di Banca Cambiano

    Coop Reno, raggiunto l’accordo sul contratto integrativo aziendale, coinvolti oltre 800 dipendenti

    Coop Reno, raggiunto l’accordo sul contratto integrativo aziendale, coinvolti oltre 800 dipendenti

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Ex ArcelorMittal, ultimo miglio per il rilancio di Luogosano: TMM investe 13,2 milioni e punta a 67 occupati, la firma al Mimit

    Lo studio Uil sui provvedimenti di sfratto

    Bilateralità e trasformazione i cardini del rinnovo

    Zte, raggiunto l’accordo: esuberi ridotti da 81 a 55, incentivi economici e ricollocazione

    Ita, accordo per il premio di risultato: vale il 15% della retribuzione

    Ita Airways, raggiunto l’accordo sulle uscite volontarie

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La società del post-lavoro, di Helen Hester e Will Stronge. Editore DeriveApprodi

    La società del post-lavoro, di Helen Hester e Will Stronge. Editore DeriveApprodi

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - La biblioteca del diario - Pierre Carniti e il suo “splendido rifugio”: un prezioso libro ritrovato

Pierre Carniti e il suo “splendido rifugio”: un prezioso libro ritrovato

di Francesco Lauria
23 Settembre 2024
in La biblioteca del diario
Un ricordo di Pierre Carniti

Un nuovo libro di Pierre Carniti nel 2024 ad oltre sei anni dalla sua scomparsa?

Sembrava impossibile e, invece, è accaduto, grazie al fortunato ritrovamento, da parte dei figli, di un manoscritto in un baule, rivelatosi di grande valore.

Il titolo del libro, che è stato presentato a Massa Martana venerdì 20 settembre, ce ne spiega l’origine: “Il mio splendido rifugio. Viaggio nella storia di Massa Martana di un grande sindacalista e intellettuale”

Massa Martana, piccola località umbra in provincia di Perugia, attraversata dall’antica via Flaminia, è stato un luogo fondamentale per Carniti: qui passava i rari momenti di riposo durante la frenetica attività sindacale; qui incontrava, nel famoso “caminetto”, i collaboratori e altri leader sindacali in momenti di particolare importanza o di necessità di discussione; qui ha passato buona parte dei suoi ultimi anni, prima di essere relegato a Roma, “agli arresti domiciliari sanitari a causa della malattia”, come era solito autoironicamente affermare; qui è sepolto.

A testimoniare il legame tra l’ex segretario generale della Cisl e la località umbra, il Comune di Massa Martana ha, recentemente, deliberato di conferire, pur postuma, la cittadinanza onoraria a Carniti.

Il testo è dedicato a tre amici massetani di Pierre ed è un vero saggio di storia che inserisce la storia locale di Massa dentro le dinamiche più ampie della nostra italiana e, per certi aspetti, dell’intera umanità.

Il libro, manoscritto non rivisto dall’autore, ultimato nella primavera del 2002 (cinque anni dopo che il sisma che colpì l’Umbria e le Marche sfregiasse duramente anche Massa Martana) è di una scorrevolezza piacevolissima ed è costruito su una ricchezza di fonti e documentazione eccezionali, degne di un vero storico di professione.

Questo volume ci permette anche di tornare al libro che ha “celebrato” gli ottanta anni di Carniti, e riporta, tra i vari sottotitoli: “una vita senza rimpianti, Pierre Carniti e il suo tempo”; è l’occasione doverosa di ricordare il profilo storico di Carniti: grande protagonista, non solo del sindacato, ma dell’Italia nella seconda parte del Novecento.

Dobbiamo guardare ad una figura come la sua non nell’ottica tradizionale di uno “splendido” e nostalgico rifugio, cito in maniera “impropria” il titolo del nuovo volume, ma di una stella polare da vivere e far vivere, da osservare, soprattutto in tempi bui e pieni di nubi come quelli che stiamo vivendo.

Kipling scriveva nel Libro della giungla che il cucciolo d’uomo Mowgli riesce a vincere l’arrogante tigre Shere Khan con il fiore rosso, il fuoco, un tizzone ardente. Un fuoco che non brucia Shere Khan, ma lo allontana per sempre.

Non dobbiamo avere solo “nostalgia” di Carniti, ma farlo conoscere alle nuove generazioni di sindacalisti e studiosi del lavoro e delle relazioni industriali per rendere concreto il passaggio, di generazione in generazione, del tizzone ardente, del fuoco della fede nelle idee forza del sindacato e della lotta per i lavoratori, a partire dai più umili e dai più fragili, del fuoco interiore contro l’ingiustizia che deve animare ogni sindacalista, di qualsiasi età, ruolo e funzione.

Ripercorrere la biografia di Pierre Carniti, attraverso il suo libro autobiografico, ma anche grazie tutti i suoi scritti, compreso quest’ultimo inatteso regalo, ci permette di raccogliere e stringere le sue “mani aperte” e intrecciare al meglio la sua passione per il sindacato e per i lavoratori e le lavoratrici, per il “fare giustizia insieme”.

Non va mai dimenticato, che, in Carniti, non si possono distinguere pensiero e azione, azione e pensiero. Anche il libro su Massa Martana non si limita ad una ricostruzione storica, ma ha l’ambizione, ce lo dice lo stesso Pierre, di contribuire ad un “abbozzo” della storia di Massa e delle genti umbre anche per prevenire altri scempi edilizi e lo svanire della memoria dei luoghi che si erano susseguiti al sisma del 1997.

Pensare a Pierre Carniti oggi, attraverso il suo nuovo libro ci fa rivivere la terza poesia che compare prima dell’inizio del testo dell’amatissimo segretario generale della Cisl, a firma di Giorgio Bassani:

“La vita sa confondere le sue tracce

e tutto del passato può diventare

materia di sogno, argomento di leggenda”.

Il nuovo testo di Pierre, fortunosamente ritrovato, ci permette di rileggere tante leggende e verità storiche che, nel contesto più ampio della storia italiana, europea e, ad un certo punto globale, l’ex segretario della Cisl ha raccolto, dipanando la storia di Massa Martana, partendo dal 220 avanti Cristo ed arrivando allo spartiacque decisivo della scoperta dell’America.

Anche in quest’opera che, pur non parlando di sindacato, affronta le ingiustizie sociali del feudalesimo, la nascita delle corporazioni e delle associazioni tra le professioni, le spinte dal basso che portarono all’Italia dei comuni etc., ritroviamo il sindacalista Pierre, il difensore degli ultimi, il curioso ricercatore antropologico dell’uomo.

Tornando al sindacato ed andando oltre il testo presentato a Massa Martana, Carniti ci ha ammonito affermando che il fare sindacato è “cosa impossibile da dire” e che suo intento, negli ultimi anni, fosse quello di provare a trasmettere alcuni ricordi e riflessioni, senza rinunciare alla sua “vista da presbite sul mondo di domani”.

Vorrei tornare su alcuni punti.

La definizione di “eretico” nella Cisl che qualcuno superficialmente gli ha affibbiato.

Sull’innovazione nella Cisl Carniti è stato molto netto e preciso. scriveva: “non credevamo in una Cisl diversa, ma in una Cisl che mettesse in pratica realmente quanto predicava da anni: sul ruolo delle categorie, sugli aumenti salariali legati alla produttività, sull’autonomia, sulla contrattazione aziendale”.

SI devono principalmente a lui, prima che diventasse segretario generale della confederazione di Via Po, gli anni dell’impegno nel sindacato per la verticalizzazione, l’incompatibilità con le cariche politiche, il superamento delle differenze normative tra impiegati ed operai, sul rinnovamento delle forme di protesta.

Il titolo completo del nuovo libro è: “Viaggio nella storia di Massa Martana di un grande sindacalista e intellettuale”.

Già a Milano, intorno alla figura del futuro segretario generale della Fim e della Cisl, cominciò ad animarsi e raccogliersi, negli anni Sessanta del Novecento, un mondo culturale “militante” che sarà importantissimo negli anni successivi per l’organizzazione di Via Po e per le relazioni industriali italiane in generale: pensiamo, ad esempio, a Guido Baglioni, Bruno Manghi, Gian Primo Cella, Tiziano Treu, Pippo Morelli, Luciano Pero.

E’ qui che si manifesta un cardine dell’originalità dell’esperienza carnitiana, con un’azione sindacale che trascende il limite delle vertenze aziendali e con una prassi rivendicativa che si trovava ad assumere, senza perdere nulla in concretezza, un valore autonomo: politico e culturale.

Quanta Modernità in Carniti oggi, altro che nostalgia!

Firmare il contratto significava ottenere risultati concreti e misurabili per i lavoratori, ma anche trasformare la società: per Carniti, come per Giulio Pastore, il sindacato non era solo movimento, ma un’istituzione della società moderna. L’ex segretario della Cisl ha sempre rifiutato l’etichetta di “sindacalista d’assalto” che, almeno nei primi tempi della sua esperienza sindacale, gli veniva spesso affibbiata.

Il suo orizzonte non è solo italiano e non è solo sindacale: si pensi alle riflessioni, contenute nel libro autobiografico Pensiero Azione Autonomia, sulla sua curiosità ed interesse (e anche una qualche delusione) rispetto al Concilio Vaticano II°.

Bellissime e riconoscenti sono le pagine che, ne “Il mio splendido rifugio”, Carniti dedica a San Francesco, senza fare però sconti alla diaspora che in tempi brevi ha contraddistinto l’ordine monastico fondato dal patrono d’Italia.

Carniti si definiva un “cristiano nella sinistra”: la sua fede “critica” la si riscontra anche nelle riflessioni sulle contraddizioni del potere temporale della Chiesa che attraversano quasi tutto il libro su Massa Martana, luogo spesso di confine, poi inglobata nello Stato pontificio.

Un ultimo tema.

Non era più rimandabile, secondo Carniti, che accompagnò l’ascesa e il declino dei consigli di fabbrica, una riflessione sul rapporto tra sindacato e democrazia economica partecipativa, uno sguardo che ritrovasse il pieno collegamento con un mondo del lavoro sempre più frammentato e vorticosamente in cambiamento.

Si chiedeva, ci chiedeva (e chiede) Carniti: come mettere a sistema le buone prassi che certamente ci sono?

Si pensi ad una riflessione riportata in uno dei suoi ultimi interventi organici, pubblicato nel settembre 2017

Una lettera molto significativa, a partire dal titolo: “Se il sindacato vuole avere un futuro”, che poneva, in primis, la necessità di costruire un sindacato confederale maggiormente inclusivo.

Rispetto a questo argomento è opportuno ricordare un accostamento al tema “democratico” ricorrente in Carniti. Affermava, criticando l’approccio del comunista Chiaromonte: “la democrazia non vive senza il pluralismo. Che significa, non solo pluralità di partiti, ma di poteri e di ordinamenti, per non sacrificare la società civile allo Stato o agli equilibri politici, che comporterebbe un progressivo e intollerabile svuotamento della democrazia stessa e quindi un rischio crescente di degenerazione autoritaria”.

Tutto questo si ritrova anche nel volume dedicato alla piccola Massa Martana. Una storia vista anche dal basso, dal punto di vista dei più umili e della creazione di strumenti collettivi di vita sociale.

Massa Martana: un puntino nell’universo di cui Carniti ci tramanda la storia dentro l’orizzonte dell’umanità. Un’umanità villaggio globale e comunità, purtroppo sempre più turbolenta e conflittuale, di destino.

Il testo di Carniti, promosso dalla Cisl Umbria e da alcune sue federazioni di categoria, può essere richiesto a Ennio Camilli, sindacalista e fraterno amico massetano dell’ex segretario generale della Cisl, esclusivamente via WhatsApp al numero: 3356975694.

Francesco Lauria

Francesco Lauria

Francesco Lauria

Formatore in ricerca

In evidenza

Leonardo, siglato accordo con Federmanager su prepensionamenti

Temporary Management per gestire l’acquisizione di PMI all’estero

6 Novembre 2026
Giannelli (Anp), questa emergenza cambia la Scuola, ma non la ferma

Manovra, Giannelli (Anp): nella scuola deve prevalere la politica dell’istruzione, non la ragioneria del risparmio. Al governo e al parlamento chiediamo di riconsiderare i tagli al personale

6 Novembre 2026
Lavoro, Landini: trattativa imprese-sindacati riprende la prossima settimana

Lavoro, Landini: trattativa imprese-sindacati riprende la prossima settimana

6 Novembre 2026
Ilva, sbloccata la trattativa

Ex Ilva, spenti tutti gli impianti dell’area a caldo di Taranto. Salta l’intesa sulla cassa integrazione

6 Novembre 2026
Pensioni, Cgil: utile il rapporto della Commissione previdenza e assistenza

Cida, pensioni dei dirigenti: fino a 200 mila euro persi in 14 anni. Nel 2027 si rischiano altri 3 mila euro

6 Novembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi