• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 24 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Le aziende americane contro Trump: le deportazioni degli immigrati rischiano di fare grossi danni all’economia

    L’Italia ha bisogno di immigrati. Ma continua a trattarli come un’emergenza

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - La legge sulla Partecipazione: molto fumo e poco arrosto

La legge sulla Partecipazione: molto fumo e poco arrosto

di Gaetano Sateriale
19 Febbraio 2025
in Blog
Lavoro, la Cisl deposita alla Camera firme su legge partecipazione

La discussione sulla proposta di legge per la “Partecipazione” sembra contenere qualche equivoco. Spesso si parla di partecipazione e cogestione come fossero la stessa cosa. Di partecipazione azionaria e redistribuzione degli utili come fossero il fattore necessario per superare una visione “tossica” del conflitto sociale. Come se la diversità di interessi e priorità tra lavoro e impresa fosse un retaggio dell’800. Come se le classi sociali non esistessero più e il principio di “eguaglianza” fra singoli cittadini avesse superato le condizioni di divisione del lavoro. Come se bastasse il richiamo costituzionale e il ricorso alla legge per risolvere tutti i contenziosi. Ma la realtà delle cose è più complessa e meno raffazzonata.

L’autore di questa breve nota ha contribuito (assieme a molti altri dirigenti sindacali e di impresa) a realizzare negli anni 90 una delle esperienze più avanzate d’Italia sul tema della partecipazione contrattata (Protocollo Electrolux-Zanussi sottoscritto dalle segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm), partendo dalla realtà della produzione industriale manifatturiera e dalla specificità delle relazioni sindacali italiane.

Quali erano gli obiettivi delle parti che si sono composti nel sistema di partecipazione del Gruppo Electrolux Italia?

Dal punto di vista dell’impresa gli obiettivi principali erano l’aumento della produttività, la riduzione dei difetti di fabbricazione e anche, certo, la riduzione del conflitto sindacale. Non il conflitto in sé, quanto quello che si manifestava prima di aver misurato la reale distanza esistente tra le parti su questo o quel tema: lo sciopero per ottenere un tavolo di confronto.

Dal punto di vista sindacale la partecipazione era una via di maggiore responsabilizzazione e valorizzazione del lavoro: il coinvolgimento attivo delle competenze dei singoli piuttosto che non la loro limitazione passiva nei confronti delle macchine e degli obiettivi quantitativi delle catene di montaggio. E anche un rapporto più equilibrato e meno diseguale tra valore del lavoro e retribuzione.

Per noi la partecipazione cominciava dal basso, non era un Olimpo in cui solo i vertici (aziendali e sindacali) si confrontavano sulle strategie e si consultavano sulle criticità. C’era anche questo, certo! Ma il vertice poggiava su una cultura diffusa tra i delegati delle RSU e i lavoratori, non era una bandierina a prescindere e neppure una sorta di “privilegio” per pochi.

Anche perché in Italia esiste il canale unico di rappresentanza e non i rappresentanti dei lavoratori da un lato e quelli degli iscritti al sindacato dall’altro, come in molti Paesi del Nord Europa.

Nei diversi stabilimenti, quando c’era un problema tecnico, o di sicurezza, o di inefficienza, o di violazione dei diritti e delle norme contrattuali o, addirittura, di qualità del cibo delle mense, i membri delle RSU avevano commissioni miste e paritetiche cui rivolgersi per risolverlo (prima di dichiarare uno sciopero e bloccare la produzione). Quando le soluzioni adottate in un reparto o in uno stabilimento si dimostravano valide si potevano estendere, su richiesta, a tutti gli stabilimenti del Gruppo tramite un accordo sindacale.

Il sistema partecipativo Electrolux non vietava in nessun modo che si attuassero scelte conflittuali nel caso in cui il problema non fosse stato affrontato o risolto, inibiva invece il conflitto a priori e la violazione delle regole partecipative. Su questo punto una delle maggiori innovazioni del Codice Electrolux prevedeva la costituzione di una commissione mista, paritetica (3 + 3), allora presieduta dal giuslavorista Prof. Luigi Mariucci, che esaminava i casi di violazione delle regole (eventualmente denunciati da una delle parti) e prendeva provvedimenti solo se approvati all’unanimità.

Nell’esperienza Electrolux non c’era nessuna partecipazione ai consigli di amministrazione, sostanzialmente per due motivi: uno più oggettivo, uno più specifico.

Il primo: nei consigli di amministrazione è bene vi siano rappresentanti dei finanziatori dell’impresa (del “capitale”) e non è obiettivamente giusto mescolare competenze tra chi rappresenta i bisogni dei dipendenti (del “lavoro”) e chi “rischia” risorse economiche proprie. E nemmeno il contrario, immaginando che le dinamiche retributive del lavoro siano decise da un CdA perché legate “automaticamente” agli andamenti dei profitti dell’impresa.

A pensarci bene, nemmeno nelle imprese cooperative esiste questa commistione di competenze e ruoli.

Il motivo più specifico dipende dal fatto, riprendendo la questione del “canale unico di rappresentanza” vigente in Italia, che non è immaginabile siano dei rappresentanti sindacali a “codecidere”, in sedi ristrette e riservate, fuori dalle normali forme negoziali, le dinamiche occupazionali e retributive.

Tutto il resto si può fare applicando i diritti di informazione e i confronti (con netta divisione di ruoli e competenze) previsti dal sistema contrattuale vigente. Il Consiglio di Sorveglianza Electrolux (cui partecipavano dirigenti del Gruppo, 3 segretari nazionali e 3 rappresentanti del coordinamento nazionale RSU) svolgeva funzioni di informazione e consultazione.

Da qui l’ultima considerazione.

Nelle dinamiche contrattuali italiane dagli anni 60 in poi, non è mai accaduto che le innovazioni nel sistema delle relazioni sindacali e del lavoro vengano prodotte per legge. È sempre stato il contrario: le innovazioni nei rapporti di lavoro sono derivate da momenti di contrattazione che, se efficace e diffusa, ha prodotto strumenti legislativi di estensione “erga omnes”, trasformando quei risultati in “diritti universali” del lavoro. Le esperienze contrattuali sulle forme di partecipazione del lavoro sono ancora estremamente rare sia nel sistema produttivo che, ancor di più, in quello dei servizi. Gli attuali rapporti fra le Confederazioni Cgil Cisl e Uil, le loro difficolta a trovare elaborazioni e proposte condivise allontanano la possibilità di azione sindacale da recepire in legge. È pertanto illogico immaginare che sia una legge a determinare obblighi di attuazione, indipendentemente dalle dinamiche negoziali.

Un protocollo fra le parti (imprese e sindacati) che favorisse la sperimentazione sarebbe molto più utile di una legge più evocativa che vincolante.

Gaetano Sateriale

Gaetano Sateriale

Gaetano Sateriale

Sindacalista, ex sindaco

In evidenza

Ilva, Fiom: da Arcelor Mittal ok ad accordo di programma su Genova

Ex Ilva, De Palma (Fiom): “Se i privati non investono, lo Stato intervenga direttamente”

24 Agosto 2026
Italia, Ocse: nel 2020 Pil a +0,6%, ma la disoccupazione salirà al 12,3%

Economia, Ocse: lieve accelerazione del Pil nell’area, Italia +0,2%

24 Agosto 2026
Sisma 2016, Buonomo (Uil): ricostruire significa garantire sicurezza

Sisma 2016, Buonomo (Uil): ricostruire significa garantire sicurezza

24 Agosto 2026
Mps, Uilca: servono garanzie per i 21.000 lavoratori, mantenere integrità

Mps, sindacati: il nuovo progetto salvaguardi l’integrità del Gruppo

24 Agosto 2026
Le proposte della Fillea Cgil per la ricostruzione

Sisma 2016, Cisl: un pensiero alle vittime e ai loro familiari

24 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi