• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 6 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

    Record di donne al comando nelle cooperative

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Censis-Confcooperative, oltre tre milioni i lavoratori ”sommersi”

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, sindacati e imprese tutti d’accordo: no a Flacks, l’acciaio resti italiano. Federmeccanica chiede l’intervento di Giorgia Meloni. Ma il governo va avanti sulla cessione

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il documento dell’ILO “Intelligenza artificiale generativa, segregazione occupazione e parità di genere nel mondo del lavoro” (ENG)

    Il Misery Index della Confcommercio – Febbraio 2026

    Il meritevole privilegio della cultura

    Federculture, sottoscritto l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto, aumenti

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

    Record di donne al comando nelle cooperative

    Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Energia, Testa (Flaei Cisl): la sicurezza energetica è ormai la priorità. Lo Stato può e deve fare di più

    Censis-Confcooperative, oltre tre milioni i lavoratori ”sommersi”

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, sindacati e imprese tutti d’accordo: no a Flacks, l’acciaio resti italiano. Federmeccanica chiede l’intervento di Giorgia Meloni. Ma il governo va avanti sulla cessione

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il documento dell’ILO “Intelligenza artificiale generativa, segregazione occupazione e parità di genere nel mondo del lavoro” (ENG)

    Il Misery Index della Confcommercio – Febbraio 2026

    Il meritevole privilegio della cultura

    Federculture, sottoscritto l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto, aumenti

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Contratto meccanici, settimana cruciale, a che punto è la trattativa

Contratto meccanici, settimana cruciale, a che punto è la trattativa

di Fernando Liuzzi
18 Novembre 2025
in La nota
Metalmeccanici in piazza per il rinnovo del contratto, bloccate la tangenziale Bologna e il porto Ancona

La settimana che è iniziata ieri, si annuncia come una settimana potenzialmente importante per la questione del rinnovo del Contratto dei metalmeccanici. E lo diciamo chiarendo subito che abbiamo scritto “questione”, proprio perché l’inusuale dimensione temporale di questo rinnovo, ne ha ormai fatto un qualcosa che esce dai consueti confini di una pur difficile vicenda contrattuale, trasformandolo in una vera e propria questione attorno a cui si gioca l’attuale assetto delle relazioni industriali nel nostro Paese.

Basti pensare al fatto che, da un punto di vista quantitativo, in questa vertenza si confrontano, da un lato, sindacati che si propongono di rappresentare qualcosa come un milione e mezzo di lavoratrici e lavoratori, e, dall’altro, imprese capaci di produrre beni che, nel 2022, hanno fra l’altro costituito il 45% delle nostre esportazioni.

Tornando invece alla dimensione temporale della vicenda, basterà qui ricordare che la piattaforma rivendicativa fu lanciata, il 20 febbraio 2024, dalla “Assemblea dei 500” – fra dirigenti e delegati di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil -, e che il primo incontro di queste organizzazioni sindacali con Federmeccanica e Assistal, ovvero con le corrispettive associazioni imprenditoriali di categoria aderenti a Confindustria, si tenne il 30 maggio dello stesso 2024.

Dopo questo primo avvio della trattativa, fra giugno e settembre dell’anno scorso si tennero altri 5 incontri, nel corso dei quali la piattaforma sindacale fu ampiamente esplorata. Come era facile prevedere, da tali incontri emerse che le richieste sindacali in materia di salario costituivano non l’unico, ma il più acuto punto di difficoltà del negoziato.

Il 10 ottobre, al 7° incontro, Federmeccanica presentò una sua “proposta”, volta a porre il negoziato su un nuovo percorso. Ma i sindacati giudicarono negativamente tale proposta, considerandola come una vera e propria contropiattaforma. Tanto che, all’8° incontro, quello del 12 novembre 2024, si giunse a una esplicita rottura del negoziato stesso.

D’altra parte, va qui ricordato che a metà novembre, sempre del 2024, scadeva il periodo di “moratoria” sindacale, ovvero quello durante il quale i sindacati non possono assumere iniziative di lotta. Ed ecco che, con la terza settimana di novembre, il conflitto torna in fabbrica: blocco delle flessibilità e degli straordinari, e un primo pacchetto di 8 ore di scioperi articolati.

Finita quella che potremmo definire come la prima parte di questa lunga vicenda contrattuale, inizia la sua seconda parte. Una seconda fase che dura, in tutto, ben otto mesi, ovvero molto più di quanto fosse possibile prevedere al momento della rottura. Una fase caratterizzata dall’assenza di incontri negoziali e dall’inasprirsi del conflitto che esce dalla fabbrica e assume la forma di ripetuti e diffusi cortei di scioperanti. Alla data del 20 giugno 2025, sono già state effettuate 40 ore di sciopero.

Ma ecco che una serie di fatti, cui i nostri mezzi di informazione non dedicano troppa attenzione, comincia a mostrare che il sistema-Paese ha bisogno che alla questione del mancato rinnovo del Contratto dei metalmeccanici venga trovata una soluzione. Il 21 giugno, a ridosso dell’effettuazione del quinto pacchetto di 8 ore di sciopero con manifestazioni esterne ai luoghi di lavoro, la ministra del Lavoro, Marina Calderone, riceve al Ministero le parti confliggenti per un incontro conoscitivo. Pochi giorni dopo, il 26 giugno, si svolge, sempre a Roma, un incontro sul tema delle relazioni industriali fra la Confindustria e le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Un incontro in cui sarebbe anche stata auspicata una ripresa delle trattative. Dal 10 all’11 luglio, a Torino, si tiene poi l’Assemblea generale di Federmeccanica. Al termine, il Presidente dell’associazione imprenditoriale, Federico Visentin, lascia il suo incarico. Gli subentra Simone Bettini.

Finalmente, il 15 luglio, Federmeccanica e Assistal tornano a incontrare a Roma, in Confindustria, i sindacati dei metalmeccanici, ovvero Fim, Fiom e Uilm. È questa la riunione in cui le parti decidono di riaprire la trattativa, fissando le date di tre nuovi incontri: 11, 18 e 25 settembre. Incontri in cui si dovrà riprendere l’esplorazione dei diversi contenuti del negoziato.

In sostanza, ha preso ormai avvio quella che possiamo considerare come la terza fase di questo lungo negoziato. E dopo i primi tre appuntamenti di settembre, si arriva a un nuovo incontro in plenaria, quello del 6 ottobre 2025. Una riunione importante, in cui viene fatto il punto rispetto ai tre citati appuntamenti e vengono fissate le date di due nuovi incontri a delegazioni ristrette: quelli del 15 e del 17 ottobre. Seguono poi altre due coppie di incontri: quelli del 22 e 23 ottobre e quelli del 30 e 31 dello stesso mese.

Come si può vedere, è evidente che, a questo punto, la trattativa si è accelerata: dai due incontri al mese dell’estate 2024, si è passati ai due incontri alla settimana dell’autunno attualmente in corso. Molto più difficile, però, capire qualcosa dell’andamento concreto del negoziato.

Gli incontri “in ristretta” si infittiscono, le bocche dei partecipanti restano cucite, i comunicati delle parti sono scarni.

Tuttavia, qualcosa si comincia a sapere. Ad esempio, nel comunicato unitario emesso venerdì 31 ottobre, Fim, Fiom e Uilm ci informano di “aver constatato alcune aperture”, da parte della delegazione datoriale, “rispetto alle rivendicazioni sindacali in materia di salute e sicurezza”. Più in particolare, viene citata “la previsione di un sistema di segnalazioni, in tutte le aziende, degli elementi di criticità e pericolo”. Inoltre, è stata esaminata la richiesta che venga previsto, “in caso di infortuni”, un apposito incontro di analisi tra preposti aziendali e rappresentanti sindacali, oltre a quella di un aumento delle ore di formazione per gli RLS (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza).

Nello stesso comunicato, i sindacati parlano di “alcuni passi in avanti” compiuti “anche in materia di politiche di genere”.

In novembre, nuova coppia di incontri: quelli di giovedì 13 e di venerdì 14. Nel loro più recente comunicato, emesso nel pomeriggio di venerdì scorso, Fim, Fiom e Uilm scrivono che, nel corso dell’incontro di giovedì 13 “su mercato del lavoro e contrasto alla precarietà, sono emerse novità interessanti, pur se da approfondire ulteriormente”. Per ciò che riguarda le lavorazioni in appalto, “gli avanzamenti sono limitati e, quindi, da ampliare”. “Sull’orario di lavoro, invece, le associazioni datoriali hanno formulato risposte non soddisfacenti alle richieste relative alla riduzione” dell’orario stesso.

Più seccamente, lo stesso venerdì 14 novembre, Federmeccanica e Assistal scrivono: “Abbiamo dato risposte al sindacato e abbiamo fatto proposte per sostenere la competitività delle imprese metalmeccaniche e della installazione di impianti. Rimangono distanze e la volontà di trovare un equilibrio sui singoli temi e complessivamente”.

E adesso? Adesso, ovvero in questa settimana, gli incontri consecutivi passano da due a tre. Sono infatti previste sessioni di trattativa per le giornate di mercoledì 19, giovedì 20 e venerdì 21 novembre. E, come si dice in questi casi, la domanda sorge spontanea: le parti, ovvero associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, arriveranno a parlare del salario?

@Fernando_Liuzzi

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

In evidenza

Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

6 Marzo 2026
Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

La segregazione occupazionale ai tempi dell’algoritmo: una donna vale meno anche per l’intelligenza artificiale

6 Marzo 2026
Record di donne al comando nelle cooperative

Salario, ma non solo: tutti i fattori che frenano il lavoro delle donne nel dibattito della Fisascat Cisl sulla trasparenza salariale

6 Marzo 2026
Mps, sottoscritto accordo per 300 assunzioni entro l’anno

Mps, sindacati: momento delicato, l’interesse dei soci non sia l’unico riferimento

6 Marzo 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Confcommercio, a febbario Misery Index stabile a 8,6 punti

6 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi