“Stiamo attendendo e speriamo arrivi presto il decreto sull’iperammortamento che io credo riuscirà a dare un buon overboost all’economia italiana e anche europea” ma “abbiamo ancora dei gap importanti che sono quelli dell’energia e stiamo attendendo il decreto energia. So che il governo ci sta lavorando e che in questi giorni dovrebbe essere varato”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a margine della presentazione della terza edizione del roadshow di Bnl Bnp Paribas.
Il decreto energia “per noi è indispensabile perché per essere competitivi in un’Europa dove purtroppo non esiste un mercato unico europeo dell’energia – ha aggiunyo – è un problema enorme”. Orsini ha poi spiegato che, a causa dei costi alti dell’energia “imprese e anche multinazionali non ci scelgono o addirittura vogliono andare fuori dall’Italia. Non possiamo permettercelo”.
“In un momento come questo in cui nessuno al mondo sta pensando al Green Deal, noi ancora stiamo continuando ad avere lacci e lacciuoli. Credo che l’Europa su questo si debba dare una grande svegliata, non lo sta facendo. Credo che almeno debba fare asse tra i mercati come la Germania, la Francia, la Spagna, ma di tutta Europa, per noi sia fondamentale”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a margine della terza edizione del roadshow Bnl Bnp Paribas.
“Per noi la Germania – ha spiegato – è un partner fondamentale. Ricordo che l’esportazione dell’Italia è per il 52% verso l’Europa, per noi è fondamentale. Ovviamente è venuta a mancare l’auto per miopie delle scelte della precedente Commissione Ue, che quella attuale non sta liberando, io credo che rimandare sia un problema”.
Per quanto riguarda la questione Ilva, per Orsino è fondamentale “che rimanga aperta, per noi è un pezzo fondamentale del nostro Paese. Il prodotto che fa l’Ilva non lo fa nessun’altra acciaieria, è un’acciaieria tra le più importanti d’Europa, perderla per noi è un problema. Io credo che si stia lavorando per mantenerla, stiamo aspettando sviluppi. Sappiamo di quest’offerta che esiste, speriamo – ha concluso – che a breve si sappia come vanno le cose”.



























