Entro metà 2011 saliranno dagli attuali 800 a 2.200 unità i lavoratori di Fincantieri in cassa integrazione. Sono questi i numeri illustrati oggi dall’azienda ai sindacati nell’incontro che si è svolto sui carichi di lavoro nel 2011. Adesso sono circa 800 i lavoratori in cig e entro metà 2011 la cassa interesserà 2.200 persone, ha spiegato il segretario generale della Uilm Campania Giovanni Sgambati, precisando che i cantieri più esposti sono quello di Castellammare di Stabia e quello di Ancona, ciascuno con oltre 500 persone in cig previste; gli altri cantieri in cui sarà distribuita la cig sono Monfalcone, Muggiano, Riva Trigoso e Palermo. Per quanto riguarda la questione dei pattugliatori, invece, “rimane ancora un’incognita, ma anche se va tutto a buon fine – ha spiegato Sgambati – non saranno cantierabili prima di settembre”.
“Per Castellammare questo significherebbe il quasi totale blocco del cantiere e per noi è inaccettabile – ha sottolineato il sindacalista campano – e bisogna trovare una soluzione che permetta il non totale arresto del cantiere”. (LF)


























