Confindustria e Rete Italia fanno il loro primo comunicato congiunto per esprimere la loro preoccupazione per il fatto che a “13 giorni dall’approvazione da parte del Governo, non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che proroga al 30 giugno la scadenza per la compilazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale e che contiene la norma per l’assegnazione delle quote di emissione di CO2”. Secondo Confindustria e R.e Te. Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) si tratta di “un ritardo incomprensibile che di fatto pone 500mila imprese fuorilegge e a rischio di pesanti multe”. Le due associazioni sollecitano un “rapido intervento per accelerare la pubblicazione del decreto, perché gli imprenditori si trovano nelle stesse condizioni di incertezza del 30 aprile, quando erano impossibilitati a rispettare gli obblighi imposti dal Mud”. (LF)



























