Si apre ufficialmente il percorso per la prossima presidenza di Confindustria. Oggi a Milano, presso la sede di Assolombarda, i tre Saggi (Luigi Attanasio, Antonio Bulgheroni e Catervo Cangiotti)
hanno avviato le consultazioni della base degli imprenditori, per sondarne gli umori rispetto ai due candidati alla guida di Viale dell’Astronomia, Alberto Bombassei e Giorgio Squinzi. I risultati saranno poi sottoposti alla Giunta confindustriale, che a fine marzo votera’ il nuovo presidente. Tra le prime prese di posizione a favore del patron della Maipei, c’e’ quella di Fedele Confalonieri, che lasciando Assolombarda si e’ pronunciato a favore di Squinzi. Sulla stessa linea l’ex presidente di Confindustria, Diana Bracco, che ha sottolineato: ‘’credo che oggi ci sia un consenso generalizzato”. A favore del presidente di Federchimica anche la federazione di categoria, ma anche la Federacciai, come ha dichiarato il presidente Pasini, dissociandosi cosi’ dalla propria associazione territoriale, quella di Brescia, che si e’ invece espressa a favore di Bombassei.
Pro Squinzi anche Confindustria Lecco: il presidente dell’associazione, Giovanni Maggi, ha detto di aver apprezzato “il low profile tenuto in questa occasione da Squinzi, uomo pragmatico ed equilibrato”. Ma soprattutto Maggi ha sottolineato una particolare sintonia con Squinzi rispetto all’art.18: “Questa – ha detto – non è la fase della conflittualità per una battaglia ideologica, i problemi sono altri, la scarsa crescita, la burocrazia. E più che sull’articolo 18 – ha aggiunto – io farei una battaglia sull’Irap”.
Bombassei potra’ contare, invece, sugli industriali del Friuli Venezia Giulia: “Il comitato regionale – si legge in una nota – alla luce della delicata situazione economica in cui cade questo rinnovo, ha espresso l’esigenza che la nuova presidenza di Confindustria ponga al centro della propria agenda il recupero della competitività del sistema industriale italiano per renderlo più adeguato alla globalizzazione”, indicando l’attuale vicepresidente come il candidato che risponde meglio a questi requisiti. Nei giorni scorsi, si sono espressi per Bombassei anche Carlo De Benedetti e Gianfelice Rocca. Domani i Saggi saranno a Roma per continuare le audizioni tra gli imprenditori del Centro, mentre il 20 scenderanno a Napoli, per sentire le opinioni del sud. Che tuttavia sono in parte gia’ note.Nei giorni scorsi, il Comitato Mezzogiorno ha diffuso una nota a favore di Squinzi. E oggi, nel pomeriggio, anche i direttivi di Unindustria e Confindustria Lazio hanno emesso una nota con la quale dichiarano di aver dato mandato al presidente Aurelio Regina di presentare ai Saggi, domani, la candidatura di Squinzi. Nella nota si precisa che alla riunione odierna erano presenti ‘’oltre 40 imprenditori al consiglio direttivo di Unindustria , tra cui i vertici di diverse tra le maggiori imprese italiane. Unindustria, che rappresenta le imprese di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo – conclude il comunicato – é per numero di soci la seconda associazione imprenditoriale del sistema Confindustria, e la più grande per estensione territoriale”.



























