• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 5 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, nulla di fatto a Palazzo Chigi, rinvio a fine marzo. Ma imprese e sindacati sono tutti d’accordo: l’acciaio deve restare italiano, un rischio la cessione a Flacks. L’allarme di Federmeccanica: “rischiamo la catastrofe, intervenga Giorgia Meloni”.

    Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

    Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

    Istat, nel II trimestre occupazione in aumento, tasso di disoccupazione cala all’11,2%

    Industria metalmeccanica, la fotografia del declino in un report Fiom Cgil

    Sviluppo locale, Anci e Confcommercio rinnovano il protocollo sulle aree urbane

    La radiografia dell’Ance alle città del Bel Paese: sempre più attrattive ma con difficoltà nell’accesso alla casa e diseguaglianze crescenti

    Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

    Trasparenza salariale: rivoluzione a Bruxelles, controrivoluzione a Roma

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

    I conti economici trimestrali dell’Istat – IV trimestre 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Gennaio 2026

    I dati Istat sui prezzi al consumo – Febbraio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, nulla di fatto a Palazzo Chigi, rinvio a fine marzo. Ma imprese e sindacati sono tutti d’accordo: l’acciaio deve restare italiano, un rischio la cessione a Flacks. L’allarme di Federmeccanica: “rischiamo la catastrofe, intervenga Giorgia Meloni”.

    Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

    Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

    Istat, nel II trimestre occupazione in aumento, tasso di disoccupazione cala all’11,2%

    Industria metalmeccanica, la fotografia del declino in un report Fiom Cgil

    Sviluppo locale, Anci e Confcommercio rinnovano il protocollo sulle aree urbane

    La radiografia dell’Ance alle città del Bel Paese: sempre più attrattive ma con difficoltà nell’accesso alla casa e diseguaglianze crescenti

    Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

    Trasparenza salariale: rivoluzione a Bruxelles, controrivoluzione a Roma

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

    I conti economici trimestrali dell’Istat – IV trimestre 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Gennaio 2026

    I dati Istat sui prezzi al consumo – Febbraio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - AMARCORD: quando la raccolta dei contributi sindacali era fatta “a mano”

AMARCORD: quando la raccolta dei contributi sindacali era fatta “a mano”

di Giuliano Cazzola
30 Giugno 2017
in Blog

Nei primi anni Sessanta – quando è cominciata la mia attività alla Fiom di Bologna – la vita del sindacalista non era certamente facile. Per quanto mi riguarda, devo ammettere che, nonostante l’andazzo sparagnino, a me non è mai mancato uno stipendio decoroso a fine mese. C’era molto meno visibilità esterna. I sindacalisti non facevano – come ora – parte dell’establishment, non rilasciavano interviste (anche perché nessuno gliele chiedeva), non erano invitati in società. Ma soprattutto era particolarmente duro il lavoro.  Allora, non c’era quella sfilza di diritti sindacali che vennero conquistati alcuni anni dopo. Le riunioni si svolgevano spesso dopo l’orario di lavoro o alla sera dopo cena, nelle sedi del sindacato. Talvolta, anche al sabato (che era comunque lavorativo fino all’ora di pranzo) o alla domenica mattina. Ma i maggiori disagi venivano dalle levatacce all’alba. Specie in inverno. E non capitava solo qualche volta, ma quasi tutti i giorni. Gran parte dell’attività sindacale si svolgeva all’esterno della fabbrica. Se occorreva informare i lavoratori per un qualunque motivo (dalla proclamazione di uno sciopero al commento di una vertenza o anche soltanto per invitare i lavoratori ad aderire al sindacato o per denunciare un fatto accaduto), si ciclostilavano dei volantini (con grande attenzione al contenuto) e, il mattino dopo, si andava davanti ai cancelli a distribuirlo. Una sola persona non ce la faceva. I lavoratori, infatti, venivano prima alla spicciolata, poi, man mano si avvicinava l’orario di entrata, affluivano sempre più numerosi e frettolosi. In tanti rifiutavano il volantino, soprattutto se li invitava a scioperare.

La raccolta dei contributi sindacali era ancor più laboriosa (raccontarne mette in grande spolvero la conquista della delega in busta paga). La raccolta dei contributi era un’azione importante, vista che ci andava di mezzo il finanziamento del sindacato. Per spiegare bene la questione è opportuna una breve cronistoria. Prima del contratto nazionale del 1963 le quote associative erano raccolte dai collettori: militanti sindacali che avevano il compito di avvicinare gli iscritti (in mensa o negli spogliatoi) con molta prudenza, perché i padroni allora erano assai maldisposti verso il sindacato, e farsi consegnare le poche lire del contributo mensile, in cambio di un bollino da appiccicare sulla tessera (da qui l’espressione “in regola col sindacato”).  E’ facile immaginare quanto fosse precaria un’organizzazione siffatta e quanto modeste fossero le risorse recuperate con tanta fatica. Nel 1963, i sindacati conquistarono un altro metodo di raccolta delle quote. Ogni tre mesi, i datori di lavoro mettevano nella busta paga di tutti i dipendenti  un assegno circolare da mille lire. In questo periodo i sindacalisti erano mobilitati allo spasimo. Nei giorni precedenti si faceva un lavoro di “pastura”, con la distribuzione di volantini che spiegavano quanto fosse importante il sindacato o con lo svolgimento di piccoli comizi volanti (si impiantava sul tetto dell’auto un portabagagli con altoparlanti). Poi, la mattina della paga ci si presentava, insieme ai colleghi delle altre federazioni, portando appresso dei pacchi di buste rosse dove erano stampigliate (anche la timbratura era stata eseguita in precedenza) le sigle (in ordine alfabetico)  Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil e le si distribuiva ai lavoratori.

Al termine della giornata, ci si presentava con grandi scatoloni, a mo’ di urna, e si aspettava che i lavoratori, uscendo, infilassero la busta con incluso il fatidico assegno. Sia in entrata che in uscita si doveva tener conto dei turni e dei diversi orari di lavoro. Nei giorni successivi, gli attivisti facevano un puntuale lavoro di spigolatura, avvicinando personalmente i lavoratori. Tutto però si svolgeva nell’anonimato. Finita la raccolta, i fiduciari sindacali si spartivano, seduta stante, gli assegni sulla base delle croci tracciate sulla buste. I responsabili di zona più avveduti ed organizzati tenevano un elenco degli iscritti, fabbrica per fabbrica, e lo mettevano a confronto con gli assegni raccolti. In generale, rispetto agli aderenti erano in numero maggiore i lavoratori che versavano l’assegno. Tanti, però, se lo tenevano. Avevo, allora, uno zio che gestiva un distributore di benzina in un quartiere a forte insediamento industriale: nel giorno fatidico ne incassava parecchie decine. Allora, con mille lire ci si procurava un discreto rifornimento di benzina. E gli operai specializzati guadagnavano circa 300 lire l’ora.   

Attachments

  • pdf Sintesi Relazione del segretario generale Annamaria Furlan al XVIII Congresso della Cisl
Giuliano Cazzola

Giuliano Cazzola

Ex Sindacalista

In evidenza

Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

Ex Ilva, nulla di fatto a Palazzo Chigi, rinvio a fine marzo. Ma imprese e sindacati sono tutti d’accordo: l’acciaio deve restare italiano, un rischio la cessione a Flacks. L’allarme di Federmeccanica: “rischiamo la catastrofe, intervenga Giorgia Meloni”.

5 Marzo 2026
Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

5 Marzo 2026
Istat: a luglio vendite al dettaglio  +0,4%, su anno +1,7%

Commercio, Confesercenti: avvio 2026 positivo ma la crescita non è per tutti

5 Marzo 2026
Sanità, Ugl: positivo confronto con Schillaci, chiesti investimenti e valorizzazione degli operatori

Sanità, Nursing Up: la Dirigenza delle professioni sanitarie è penalizzata

5 Marzo 2026
Istat, a marzo il commercio estero crolla del 16,8%

Commercio, Istat: a gennaio vendite +0,6%, su anno +2,3%

5 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi