Il gruppo Candy ha comunicato l’intenzione di chiudere entro l’estate prossima Bessel, sito produttivo di Santa Maria Hoè (LC), che occupa 204 dipendenti. I vertici aziendali hanno motivato la decisione riconducendola a elementi economici, in particolare per quanto concerne la produzione di lavastoviglie.
Sempre secondo l’azienda, nel corso degli ultimi anni, tentativi di diversificazione dei prodotti e investimenti atti a realizzare economie di scala destinate ad aumentare le produzioni non sono andate a buon fine, con conseguenti risultati negativi sul bilancio di Bessel.
Il coordinamento sindacale, presenti tutte le RSU dei siti di Brugherio e Santa Maria Hoé, ha fermamente respinto tale annuncio, ottenendo un primo tangibile risultato nell’apertura di un confronto negoziale, aggiornato al prossimo 6 giugno 2011, per ora senza l’avvio formale della procedura di mobilità.
Obiettivo del coordinamento, esplicitato nel corso dell’informativa, costringere il gruppo Candy a rivedere le proprie intenzioni, in luogo dell’apertura di un tavolo di confronto che, in tempi diversi, tramite il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle associazioni imprenditoriali e sindacali del territorio Lecchese, analizzi congiuntamente e in dettaglio le criticità annunciate dall’azienda, impegnandosi nella ricerca di soluzioni alternative atte a garantire la prosecuzione del futuro industriale del sito di Santa Maria Hoé.
A sostegno degli obiettivi sindacali, il coordinamento ha deciso unitariamente la convocazione delle assemblee nei due siti di Santa Maria Hoé (mercoledì 18) e Brugherio (venerdì 20), cui seguirà la proclamazione di una prima iniziativa di mobilitazione di 4 ore di sciopero per venerdì 20 maggio. (FRN)



























