Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti ad aprile è salito al 6,0%, sopra le attese.
Il dato è appunto maggiore rispetto alle stime degli analisti, che si attendevano una crescita fino al 5,8% contro il 5,7% del mese prima. Si tratta inoltre del più elevato livello di quest’ indicatore da circa sette anni e mezzo a questa parte, vale a dire dal mese di agosto del 1994.
Anche il dato relativo alla creazione di nuovi posti di lavoro da parte dell’ economia americana, +43.000 sempre ad aprile, è al di sotto della stima fatta dagli analisti, i quali propendevano per un +58mila unità. Va detto anche che si tratta del secondo mese consecutivo in cui si registra un aumento dei posti di lavoro, un evento che non si verificava ormai dal marzo del 2001, quando la congiuntura era entrata in recessione.
Le indicazioni venute oggi arrivano a pochi giorni di distanza dalla riunione del Fomc della Fed, che il 7 maggio dovrà decidere se lasciare i tassi invariati oppure aumentarli.
Sulla base del forte aumento del tasso di disoccupazione reso noto oggi, peraltro, appare scontato che la Fed lascerà il costo del denaro fermo all’ attuale livello dell’ 1,75%, in quanto l’ istituto è storicamente molto attento alla situazione del mercato del lavoro, tuttora precaria.
Per quanto riguarda invece l’ andamento dei salari medi orari, ad aprile si è registrato un +0,1% che è al di sotto delle previsioni (+0,3%), a dimostrazione del fatto che su questo fronte la congiuntura non teme pressioni inflazionistiche.
Entrando nel dettaglio dei singoli comparti di attività, l’ industria ad aprile ha tagliato 19mila posti di lavoro, la più piccola riduzione dal mese di ottobre del 2000, dopo aver eliminato 38mila posti il mese precedente.
La maggior parte dei tagli ha interessato peraltro il settore delle tlc.
Le aziende che operano invece nel comparto dei servizi alla produzione, che include i dettaglianti ed i trasporti, hanno creato 134mila posti dopo averne generati 62mila il mese precedente.
Gli addetti del comparto delle costruzioni infine sono calati di 79mila unità, dopo essere già scesi di 41mila a marzo.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu



























