• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 24 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    La maledetta “eccezione italiana”

    Nell’Italia che invecchia, dove le imprese faticano a trovare manodopera il lavoro degli stranieri è sempre più strategico. Dati e prospettive nel convegno organizzato da Ocse, ministero del Lavoro e Inapp

    Politica agricola comune 2028-2034, De Pascale (Uila): no al taglio del budget e al Fondo unico. Rafforzare la condizionalità sociale

    Politica agricola comune 2028-2034, De Pascale (Uila): no al taglio del budget e al Fondo unico. Rafforzare la condizionalità sociale

    Agroalimentare, siglato il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Heineken

    Heineken non prevede nessun esubero in Italia. Sindacati: serve intensificare le relazioni industriali

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Metalmeccanici, col 93,13% dei voti i lavoratori approvano il contratto. Soddisfatti i sindacati

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Contrattazione di prossimità, l’allargamento sarà inevitabile ma servono regole chiare

    Dal referendum qualche insegnamento per il sindacato e per il centro sinistra

    Referendum giustizia, Christian Ferrari (Cgil): “siamo in campo per difendere la Costituzione”. Intervista col vicepresidente del Comitato società civile per il No alla riforma Nordio. Una campagna ”porta a porta” per il voto di marzo

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Via libera all’ipotesi di piattaforma per il contratto chimico-farmaceutico

    Unionchimica Confapi, firmata l’ipotesi di accordo dei settori accorpati chimica, concia, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro 2026-2028

    Sindacati, governo decide da solo sui contratti dei lavoratori pubblici

    P.A., Funzioni locali: firmato il contratto collettivo 2022-2024

    Il testo della Congiuntura n. 2 di Confcommercio

    Il testo del rapposto Istat sui prezzi al consumo di gennaio 2026

    Distribuzione Moderna Organizzata, Lidl Italia esce da Federdistribuzione: tempi troppo lunghi per il rinnovo del contratto

    Lidl Italia, raggiunta l’intesa sul nuovo contratto integrativo aziendale

    Il bollettino economico della Bce – 1/2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    La maledetta “eccezione italiana”

    Nell’Italia che invecchia, dove le imprese faticano a trovare manodopera il lavoro degli stranieri è sempre più strategico. Dati e prospettive nel convegno organizzato da Ocse, ministero del Lavoro e Inapp

    Politica agricola comune 2028-2034, De Pascale (Uila): no al taglio del budget e al Fondo unico. Rafforzare la condizionalità sociale

    Politica agricola comune 2028-2034, De Pascale (Uila): no al taglio del budget e al Fondo unico. Rafforzare la condizionalità sociale

    Agroalimentare, siglato il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Heineken

    Heineken non prevede nessun esubero in Italia. Sindacati: serve intensificare le relazioni industriali

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Metalmeccanici, col 93,13% dei voti i lavoratori approvano il contratto. Soddisfatti i sindacati

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Contrattazione di prossimità, l’allargamento sarà inevitabile ma servono regole chiare

    Dal referendum qualche insegnamento per il sindacato e per il centro sinistra

    Referendum giustizia, Christian Ferrari (Cgil): “siamo in campo per difendere la Costituzione”. Intervista col vicepresidente del Comitato società civile per il No alla riforma Nordio. Una campagna ”porta a porta” per il voto di marzo

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Via libera all’ipotesi di piattaforma per il contratto chimico-farmaceutico

    Unionchimica Confapi, firmata l’ipotesi di accordo dei settori accorpati chimica, concia, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro 2026-2028

    Sindacati, governo decide da solo sui contratti dei lavoratori pubblici

    P.A., Funzioni locali: firmato il contratto collettivo 2022-2024

    Il testo della Congiuntura n. 2 di Confcommercio

    Il testo del rapposto Istat sui prezzi al consumo di gennaio 2026

    Distribuzione Moderna Organizzata, Lidl Italia esce da Federdistribuzione: tempi troppo lunghi per il rinnovo del contratto

    Lidl Italia, raggiunta l’intesa sul nuovo contratto integrativo aziendale

    Il bollettino economico della Bce – 1/2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Autonomia differenziata non sia… raccolta differenziata

Autonomia differenziata non sia… raccolta differenziata

di Paolo Pirani
7 Febbraio 2023
in Analisi
Italia eletta al Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) dell’Onu

“Nessun topo al mondo costruirebbe una trappola…per topi” ebbe a dire Albert Einstein riferendosi al rischio nucleare. Frase che però si adatta anche alla cosiddetta autonomia differenziata varata dalla maggioranza di governo e che rischia di intrappolare il futuro del nostro Paese nelle sue diseguaglianze, molto probabilmente peggiorandole e rendendole ancora più intricate e irrisolvibili.

I maggiori rischi da cui ci si dovrebbe difendere sono, infatti, in Italia come nel resto del mondo, quelli della disgregazione di valori ed equilibri sociali, senza che ad essa si opponga un’idea chiara di Paese, per quanto ci riguarda, di cooperazione, al riparo dalla lotta senza esclusioni per l’egemonia, nel mondo.

Eppure, il disegno di autonomia differenziata che prende le mosse con il governo Meloni mostra proprio un difetto di fondo: non delinea nessuna fisionomia di un Paese che ha invece bisogno di riforme profonde e guidate da una strategia complessiva. I capitoli di questa “rigenerazione” del Paese sono noti e vanno dal sistema sanitario, alla politica industriale, dalla scuola e formazione alla transizione energetica. Così come occorrerebbe una visione d’assieme per fronteggiare le emergenze di un Paese che invecchia, di un Sud che appare sempre più asservito all’assistenzialismo, di una fuga all’estero delle risorse giovanili.

Sembra invece di rivivere un film già visto: quello della aziendalizzazione del Paese che fu uno dei cavalli di battaglia del berlusconismo degli anni ’90, miseramente fallito al pari di altri due fenomeni che hanno peggiorato la nostra società: il liberismo e il nuovismo.

Perché al dunque l’autonomia differenziata potrebbe rivelarsi l’ennesimo cavallo di Troia per favorire potentati finanziari in grado di “privatizzare” senza controllo buona parte della realtà economica e sociale, anche in virtù di una visibile debolezza sia della politica che della struttura istituzionale del Paese.

Di certo sono prevedibili, così come è congegnata, squilibri accentuati dalla perdita di direzione politica centrale, invece presente nella nostra Costituzione come punto di riferimento per garantire alla collettività l’eguaglianza delle opportunità.

L’accelerazione di questa scelta da parte della maggioranza, inoltre, è molto negativa anche da una diversa visuale: ridurre la precarietà a causa competizione interna anteponendola però ad un piano di riforme reali.  Si ripete in questo caso l’errore del titolo quinto compiuto per assecondare le richieste leghiste in funzione anti-Berlusconi e che ha prodotto guasti notevoli come si è verificato nella recente pandemia per quanto riguarda la sanità.

L’Italia ha bisogno di un progetto di società capace di arrestare il declino e di non aumentare le diseguaglianze. Questo deve essere il punto di partenza non una redistribuzione delle risorse che finirebbe per destrutturare ancor di più il nostro impianto istituzionale e la convivenza sociale.

Pensiamo solo al tema della conoscenza e, quindi, della scuola. In una fase di continua evoluzione della società digitale vi è la necessità di elevare tutti gli standard di conoscenza per garantire partecipazione, politiche del lavoro e relazioni industriali che non creino fenomeni nuovi di esclusione e sfruttamento.

E se ci riferiamo alla sanità non possiamo non notare che dopo la pandemia la situazione del nostro sistema sanitario non pare sia di molto mutata, con la evidente assenza di assetti che possano reggere nel tempo a future prove, senza abdicare a favore della presenza privata e senza conservare gli attuali squilibri.

Se si vuole migliorare la qualità della vita del Paese insomma occorre parlare d’altro e non rifarsi a logiche egoistiche, bensì alla riscoperta di quell’umanismo riformista che tende ad accorciare le distanze e non a cristallizzarle come probabilmente avverrebbe con la autonomia differenziata.

Ma c’è un’altra osservazione che si può fare rispetto alla ricerca dei livelli minimi dei servizi da assicurare, superando il criterio della spesa storica: è assurdo andare in cerca di soluzioni senza affrontare prima il tema fondamentale della equità fiscale. Le distorsioni attuali del nostro sistema fiscale rischiano di finire tali e quali anche nella cosiddetta autonomia differenziata, perpetuando uno scenario di ingiustizie fiscali che inevitabilmente finirebbe per divenire ancor più inattaccabile. E la differenza fra i servizi erogati nelle diverse aree del Paese si risolverebbe nel migliore dei casi con aggravi sui redditi delle famiglie ma senza eventuali vantaggi nello stato della scuola, dei trasporti, della sanità. Creando invece una scala di valore nei servizi pubblici che certamente andrebbe a scapito delle popolazioni delle regioni meridionali, allontanandole ancor di più dal resto dell’Italia e dell’Europa.

Colpisce infine che un Governo di destra finisca per adottare politiche che ne limitano ancor di più i poteri di indirizzo e il ruolo di promozione di sviluppo che non potranno non passare da momenti di centralizzazione: ad esempio se si vuole, alla luce di quanto accade, riorganizzare il Pnrr e le tappe della transizione energetica. Una diversa ripartizione dei poteri potrebbe infatti celare altri propositi meno rassicuranti: attribuendo al potere centrale crescenti compiti di controllo della convivenza civile, agevolati dal fatto che la politica è poco credibile agli occhi della gente e che le passate occupazioni del potere con buone dosi di trasformismo la hanno resa sempre più lontana dalle aspettative dei giovani e del mondo del lavoro.

È quindi importante mantenere vivi i valori di un reale umanesimo di stampo riformatore che è al tempo stesso memoria e ricerca di proposte utili per il futuro, ma anche capaci di aprire gli occhi su quali sono le conseguenze effettive di certe decisioni come è quella della autonomia differenziata. In questo senso un ruolo importante rivestono le forze sociali che non a caso oppongono alle opzioni di ingegneria istituzionale la concretezza delle risposte da dare alla situazione economica e sociale. Situazione che impone una riflessione non eludibile: la necessità di coesione sociale e di ritrovare un percorso di riforme condiviso. Una prospettiva che nulla ha a che fare con la scelta di autonomia differenziata che rischia di provocare invece involuzione sociale ed economica, ovvero diventare una ulteriore …raccolta differenziata di errori e problemi insoluti nella nostra società.

Paolo Pirani

Consigliere Cnel

Paolo Pirani

Paolo Pirani

Consigliere CNEL

In evidenza

La maledetta “eccezione italiana”

Nell’Italia che invecchia, dove le imprese faticano a trovare manodopera il lavoro degli stranieri è sempre più strategico. Dati e prospettive nel convegno organizzato da Ocse, ministero del Lavoro e Inapp

23 Febbraio 2026
Politica agricola comune 2028-2034, De Pascale (Uila): no al taglio del budget e al Fondo unico. Rafforzare la condizionalità sociale

Politica agricola comune 2028-2034, De Pascale (Uila): no al taglio del budget e al Fondo unico. Rafforzare la condizionalità sociale

23 Febbraio 2026
Agroalimentare, siglato il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Heineken

Heineken non prevede nessun esubero in Italia. Sindacati: serve intensificare le relazioni industriali

23 Febbraio 2026
Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

Metalmeccanici, col 93,13% dei voti i lavoratori approvano il contratto. Soddisfatti i sindacati

23 Febbraio 2026
Dal referendum qualche insegnamento per il sindacato e per il centro sinistra

Referendum giustizia, Christian Ferrari (Cgil): “siamo in campo per difendere la Costituzione”. Intervista col vicepresidente del Comitato società civile per il No alla riforma Nordio. Una campagna ”porta a porta” per il voto di marzo

23 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi