“Le frazionarie percentuali del Pil non meritano più commenti: purtroppo, una crescita economica non c`è”. Così il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, ha commentato i dati Istat sul Pil.
E` proprio la consapevolezza del perdurare della crisi che “ha indotto Uil, Cisl, Cgil e Confindustria a siglare una prima intesa sulle politiche del lavoro. La compiuta attuazione di questa proposta condivisa – sottolinea Barbagallo – presuppone anche alcune scelte di accompagnamento da parte del governo: se vogliamo che il Paese esca davvero dallo stallo in cui si è impantanato, ciascuno deve fare la propria parte”.
Un immediato “banco di prova di questa volontà positiva sarà proprio l`imminente ripresa del confronto con il governo su lavoro e previdenza, temi sui quali auspichiamo di trovare un`intesa entro la fine del mese. Noi siamo determinati a dare continuità al dialogo, da un lato, con la Confindustria e con le altre organizzazioni datoriali proseguendo il confronto su contrattazione e su nuove relazioni industriali e, dall`altro, con l`Esecutivo dal quale ci attendiamo, inoltre, politiche di investimento e di incentivazione della produttività. Resta, ovviamente, ancora aperto il fronte del rinnovo dei contratti pubblici e privati, un nodo da sciogliere con assoluta urgenza. Se, insieme, percorreremo queste strade, allora potremo finalmente registrare una crescita degna di questo nome”.




























