“Ho la sensazione che siamo alla ricreazione. Abbiamo svoltato, siamo usciti dall’emergenza, ma siamo ancora in una fase di transizione”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, intervenendo alla presentazione dei dati del check up Mezzogiorno.
“Non ci sono tesoretti da dividere”, ha aggiunto il leader degli imprenditori ricordando che ci sono ancora “sacrifici” da fare per “dare certezza al futuro” del Paese.
Boccia ha poi sottolineato “l’importanza della questione industriale, che è una grande questione nazionale, così come la questione meridionale non riguarda solo il Sud, ma tutto il Paese”.
Secondo Boccia, per rilanciare il Mezzogiorno bisogna puntare sugli investimenti e “usare strumenti selettivi per attirarli e rendere le regioni meridionali più attrattive. In questo modo, anche con risorse non rilevanti, si attiva la fiducia e si fa uscire il Sud dall’ansietà e assuefazione”. Come nel resto del Paese, per il presidente di Confindustria bisogna attivare il “circolo virtuoso” più investimenti, più export, più consumi, più occupazione.



























