All’indomani di un sondaggio che ha registrato un crollo di popolarità tanto per il presidente Emmanuel Macron che per il premier Edouard Philippe, quest’ultimo ha ricevuto a Matignon il leader della principale organizzazione sindacale, la Cgt, Philippe Martinez, e l’esito non è stato dei migliori.
“Hanno deciso di distruggere il codice del lavoro”, ha detto Martinez alla stampa al termine dell’incontro con il premier e con la ministra del Lavoro, Muriel Pénicaud, e ha invitato i lavoratori a “reagire”. Secondo fonti del Cgt, i sindacati francesi si oppongono “al 99%” delle misure indicate dall’esecutivo.
“Hanno deciso di distruggere il codice del lavoro, di ridurre i diritti dei dipendenti, bisogna reagire”, ha dichiarato il leader sindacale, ricordando “la giornata d’azione del 12 settembre”.
L’incontro di oggi “è stato l’occasione per ribadire la nostra opposizione al 99% (…) di ciò che abbiamo sentito durante queste sei ore di discussione”, ha riportato Martinez, che ha detto di attendere il testo delle proposte per “vederci più chiaramente”.
Poi Martinez ha anticipato alcuni punti: “Per i dipendenti che rifiuteranno un aumento dell’orario di lavoro o una diminuzione di stipendio previsto dall’accordo aziendale, ci sarà il licenziamento”.



























