“Sempre più drammatica la situazione della zootecnia da latte nell’entroterra marchigiano e romagnolo”. Lo denuncia Confcooperative in una nota nella quale si legge che “se prima la situazione era gravissima per la carenza di cibo per gli animali e per la difficoltà a ritirare il latte dagli allevamenti, ora la situazione è divenuta veramente drammatica. I tetti delle stalle stanno crollando sotto il peso della neve ed è in pericolo la vita degli allevatori e degli animali. Un intero settore che già non viveva un momento particolarmente favorevole, rischia di scomparire per i gravissimi danni subiti”.
Massimo Stronati presidente di Confcooperative Marche e Patrizia Marcellini presidente di Fedagri Marche lanciano un appello alle autorità affinché nell’immediato si intervenga al più presto per mettere in sicurezza gli allevamenti, la neve sta continuando a cadere, e perché nei prossimi giorni si valuti il danno economico subito.
“Se gli allevatori – si legge – dovranno infatti fare i conti con la perdita di bestiame e con la perdita di prodotto. Gli allevatori stanno anche valutando di sospendere la produzione perché in questa situazione i costi sono di gran lunga superiori ai ricavi”.
Sul piano finanziario poi secondo i Dirigenti di Confcooperative l’appello alle istituzioni e alle banche va esteso anche per le altre categorie produttive affinché venga posta in essere ogni iniziativa possibile per dilazione le scadenze dei pagamenti. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu



























