“Il sistema produttivo sta cambiando, così di conseguenza il lavoro e la scuola. Le competenze mutano, si evolvono e rendono così necessaria un’innovazione didattica. Purtroppo siano rimasti alla vecchia idea che l’alternanza scuola-lavoro si configuri come sfruttamento minorile. Non è e non deve essere così”. Lo ha affermato il vicepresidente di Confindustria per l’education, Ivan Lo Bello, intervenendo al convegno “Scuola Lavoro: le chiavi del futuro”, organizzato stamani a Roma da Cgil e Flc Cgil.
“Infatti – ha aggiunto – l’alternanza scuola-lavoro è la vera cura all’abbandono scolastico. Quando parliamo di alternanza richiamiamo il modello tedesco, non per copiarlo in toto, ma per emulare la cultura che ne è alla base. Bisogna trovare una via italiana alla dualità e chiarire che educare e lavorare allo stesso momento è possibile, per il bene dei nostri ragazzi”.




























